Oculus Rift: si avvicina la valutazione ad ampia scala

La nuova tecnologia sviluppata da Oculus VR promette di rivoluzionare il mondo dei videogames offrendo un dispositivo di realtà virtuale rivoluzionario.

Come abbiamo visto in altre circostanze, Oculus Rift è sostanzialmente uno schermo da indossare sul capo, che permette di amplificare l’esperienza dei videogiochi in 3D.

Progetti simili erano già stati presentati in molte fiere tecnologiche negli ultimi due anni, ma nessuno aveva raggiunto i livelli di qualità effettivamente toccati da questo nuovo dispositivo.

Esplorazione inedita

oculus-rift

Indossando l’Oculus Rift sarà possibile esplorare ambienti in tre dimensioni sfruttando i movimenti del capo e del collo, o addirittura interagendo con un semplice battito di ciglia.

Immaginate di essere alle prese con un videogioco in prima persona: basterà sporgere la testa al di là di un muro (virtuale), per poter effettivamente vedere cosa si nasconde dietro la parete, esattamente come nella vita reale.

A questa nuova tecnologia si stanno accompagnando, però, anche non poche perplessità dal momento che immaginare di indossare questa sorta di maschera al di fuori delle mura domestiche è assai irreale.

Tuttavia sembra proprio questo l’intento di Mark Zuckerberg, papà di Facebook, che ha acquistato la start up che produce queste nuove lenti per ben 2 bilioni di dollari.

Una cifra sconcertante che ha creato ancora più rumors intorno al progetto della Oculus VR, inizialmente finanziato anche attraverso il noto Kickstarter per la raccolta di fondi on-line.

Alla prova del mercato

Gli Oculus Rift, ora di “casa Facebook”, si preparano inevitabilmente a scontrarsi con i Google Glass che in effetti volevano abbracciare un vasta fetta di pubblico, senza escludere gli amanti dei videogames.

Questi ultimi però saranno probabilmente più attratti dalle potenzialità degli Oculus Rift, studiati appositamente per ampliare l’esperienza di gioco.

Il dispositivo dovrebbe essere sugli scaffali a fine 2014. Solo allora scopriremo se effettivamente l’incredibile investimento di “Facebook” avrà avuto senso o si rivelerà un buco nell’acqua.

Via | Pokerlistings.it

  • shares
  • Mail