Parrot AR.Drone 2.0 GPS Edition, nuova edizione limitata

Parrot lancia il nuovo AR.Drone 2.0 GPS Edition, serie speciale del modello camouflage, con modulo GPS Flight Recorder.

Con l’arrivo della primavera, sbarca in società il nuovo Parrot AR.Drone 2.0 GPS Edition, che aumenta le potenzialità operative del celebre modello di partenza, rispetto al quale rappresenta un interessante step evolutivo, grazie al nuovo innesto.

Il modulo GPS Flight Recorder, collegato ad AR.Drone 2.0 mediante porta USB, consente di geolocalizzare sulla mappa sia il manovratore che il quadricottero e permette al pilota di definire la destinazione di volo con un semplice comando sullo schermo dello smartphone o del tablet usato come centrale di comando. Così il drone si muove autonomamente verso la meta, entro i margini della gittata, dopo aver regolato altitudine e velocità.

Scatola nera

Parrot_ARDrone 2_GPS_Edition_Pack

Sono queste due funzionalità speciali di un pacchetto affinato grazie al GPS Flight Recorder, che permette maggiore versatilità operativa e archiviazione dei dati, come una scatola nera capace di memorizzare più di 350 parametri, tra i quali anche la posizione esatta del quadricottero durante ogni volo. Il prezzo è di 349 euro.

Parrot AR.Drone 2.0 GPS Edition – Contenuto della confezione

- 1 Parrot AR.Drone 2.0 Elite Edition Sand
- 1 Batteria ricaricabile agli ioni di litio (12 minuti di volo circa)
- 1 Parrot Flight Recorder (modulo GPS)

Prezzo consigliato: 349 euro

La varianti previste della gamma offrono colorazioni camouflage effetto pixel, quasi come se la loro natura fosse militare, ma in realtà di tratta di edizioni commerciali del famoso quadricottero, offerto ora in queste declinazioni aggiuntive:

Sand: Sfumature di marrone, beige e nero, per mi-metizzarsi tra le dune sabbiose, volando a bassa quota;
Snow: un mix di bianco, grigio e nero, per sfrecciare sui sentieri coperti di neve;
Jungle, il più classico stile camo, nei toni del cachi e del marrone, per i moderni esploratori della giungla urbana.

Due le opzioni cromatiche previste per il set di eliche, con abbinamenti specifici per ogni allestimento, in modo da offrire un ulteriore motivo di differenziazione agli acquirenti che, in cambio della spesa, potranno giovarsi dei servizi di un gadget con cui girare video o scattare foto in alta definizione.

I droni volanti hanno sollevato diverse polemiche negli ultimi tempi, specie nella città di New York, dove il sindaco Michael Bloomberg ha deciso di utilizzarli per il controllo del territorio e la sicurezza urbana, contribuendo alla loro proliferazione selvaggia.

Solo per un uso responsabile

Anch’io mi unisco al coro di critiche per la presenza invadente di questo nuovo Grande Fratello, che viola la privacy delle persone, turbandone la sfera privata, ma il primo cittadi-no della Grande Mela la pensa in modo diverso e dice che dovremo abituarci a questo tipo di sorveglianza.

Non mi rassegno all’idea che debba andare per forza così, ma il mio parere conta meno di zero, quindi vi prego di scusarmi per averlo espresso. Nel futuro di questi aeromobili a pi-lotaggio remoto si aprono però anche altre prospettive, alcune delle quali più facili da digerire. Non so se sia il caso di quelle inserite nel catalogo da Parrot, chiaramente orientate allo svago.

In questo caso sarà il buon senso dell’utilizzatore a evitarne un uso improprio. Lo strumento, di suo, è infatti neutro. La positività o negatività dipende dall’impiego prescelto.


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Via | Parrot.com

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