Apple preoccupata dal marketing Samsung, emersi nuovi dettagli dalla causa

Apple teme gli investimenti di Samsung sulla pubblicità: emergono nuovi dettagli dalla causa che la compagnia ha intentato ai coreani

Emergono nuovi interessanti dettagli dalla causa che Apple ha intentato a Samsung per la violazione dei brevetti, e questa volta non riguardano il lancio di un ipotetico iPhone low cost: da alcuni documenti, infatti, è emerso che Apple temeva parecchio le campagne marketing di Samsung e che era preoccupata non poco di perdere una propria identità; di non essere sorretta nelle vendite, insomma, da una pubblicità efficace e duratura.

Lo abbiamo appreso da un'email di Phil Schiller risalente al Superbowl, quindi al 2013, in cui si legge che gli spot Samsung sono "piuttosto buoni" e che, Apple, al confronto con i coreani non sembrava altro che una compagnia in balia degli eventi:

"Noi ci dibattiamo - queste, le parole di Schiller - senza capire che fare per trovare uno slogan decente per iPhone. Qualche cosa deve cambiare e deve cambiare alla svelta".

"Spesa oscena in pubblicità"


apple samsung
Samsung era criticatissima negli ambienti Apple

, anche per via degli investimenti nel marketing, spese che sono riuscite ad aumentare notevolmente il suo successo negli anni; parole dure, insomma, nei confronti della rivale, per via della quantità di denaro

“[...] oscena [...] spesa dai rivali Android in pubblicità e nel supporto dei partner che operano nel settore della telefonia cellulare".

Abbiamo pure appreso che Apple aveva intenzione di licenziare l’agenzia pubblicitaria Media Art Laboratories, autrice di campagne come Think Different: situazione che non si è più verificata, visto che l'agenzia nel 2013 ha persino sfornato il nuovo slogan "Designed by Apple in California".

Insomma, abbiamo sbagliato ad attribuire tutta questa sicurezza alla compagnia statunitense.

Via | Cnet

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