AMD e BlueStacks, Android sul PC grazie alle nuove APU

AMD e BlueStacks collaborano per creare sistemi dual-boot Windows/Android che non richiedono smanettamenti o difficoltà, ma solo la presenza di un processore AMD a bordo.

Si era sentita qualche voce interessante a riguardo del lavoro che AMD stava compiendo in congiunzione con BlueStacks, ovverosia una generazione di chipset 2-in-1 capaci di portare un doppio sistema operativo Android/Windows su tablet, PC e laptop. In cima all'articolo vedere un tutorial sull'installazione del software di virtualizzazione di Android in Windows 8.1 che sta venendo sviluppato da BlueStacks.

La doppia soluzione è stata già annunciata al CES di Las Vegas un mese e mezzo fa. Si tratta di un ritrovato piuttosto comodo, che consente di passare da un OS all’altro senza dover installare nulla di particolare o “smanettare” sulla configurazione. BlueStacks è famosa per i suoi software di virtualizzazione, quindi è da presupporre che la versione di Android fornita in bundle con i processori AMD sia in effetti un OS virtuale, che non gira indipendentemente ma solo all’interno del sistema operativo primario, Windows.

Come funziona


bluestacks

Sarà anche possibile far girare le centinaia di migliaia di applicazioni di Android all’interno di Windows in una finestra, tant’è vero che i due OS potranno dirsi collegati da un ampio ponte facile da attraversare. Il sistema operativo mobile di Google - che come sapete altro non è che un fork del solito Linux - sarà anche configurabile e customizzabile come su qualsiasi smartphone, ed è anche facile supporre di avere a disposizione le autorizzazioni di root.

Android sarà anche in grado di raggiungere e usare i file conservati su Windows, usare i sensori, webcam e fotocamere, GPS e altri. App e sistema operativo gireranno alla stessa risoluzione del sistema operativo primario.

Via | Cartella Stampa

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