Beep, il controller WiFi per la musica in streaming, è pronto per essere spedito

Due ex dipendenti di Google creano il Beep, un sistema per trasmettere a tutte le casse del mondo fantastica musica via streaming, e oggi è pronto a essere spedito.

Beep, il controller per la musica in streaming in tutta la casa

Aggiornamento 2 dicembre
Avevamo già parlato di Beep in febbraio, quando era ancora poco più di un progetto. Si tratta dell’idea di due ex-impiegati di Google, un controller piuttosto economico ed efficiente per controllare il volume e la riproduzione della musica diffusa in streaming nella nostra casa. Collegate il Beep ad Internet e al vostro stereo, e potrete riprodurre i 20 milioni di brani di Spotify (e di Pandora se siete negli USA) senza fare altra fatica.


Il sistema è un concorrente del carissimo Sonos, e del più economico Gramofon di FON, e vanta un ottimo design, una perfetta qualità produttiva e un buon rapporto qualità-prezzo: per $99 può essere vostro. Per poterne godere appieno, tuttavia, avrete anche bisogno di un account Spotify Premium (anche nella sua iterazione familiare multi-utente), visto che l’azienda ha appena stretto un patto con Beep e può comunicare con esso grazie al suo flessibile sistema Spotify Connection.

Il rivale: Gramofon di FON

Come detto, il costo è di poco meno di 100 dollari, e le unità che sono state prodotte finora sono quasi in sold-out. Beep dice di essere in grado di spedire i suoi prodotti in dicembre, e se state pensando a un simpatico e lussuoso regalo di Natale vi conviene approfittare subito - è ancora possibile che arrivi in tempo dagli Stati Uniti per le feste qui in Italia, ma è lo stesso un rischio.

7 Febbraio

Beep, controller wi-fi per lo streaming creato da due ex-Googler

Sistemi come il Sonos stanno diventando sempre più popolari, anno dopo anno, ma non per questo diventano meno cari. Si tratta di apparecchi che spediscono la musica direttamente agli speaker in streaming, magari avvalendosi di qualche servizio apposito come Deezer o Spotify.

Il problema è che molti di questi sistemi sono costosi e sono venduti in un set, con le proprie casse. Due ex dipendenti di Google hanno deciso di proporre una variante più personalizzabile, e l’hanno chiamata semplicemente Beep.

Come è fatto Beep


Beep

non comprende nulla che non sia l’essenziale. Di fatto è una manopola di alluminio come quelle usuali del volume di un impianto stereo. Qualsiasi cassa che abbia un entrata line-in può essere connessa. Delle luci LED integrate sotto a delle scanalature apposite sono tutto il feedback di funzionamento che Beep invia all’utente - niente display né altri indcatori.

Non è che non ci sia un’interfaccia, a dire il vero: è tutta su una app mobile che consente anche di raggruppare tutti i Beep di una casa, facendoli lavorare assieme.

La feature principale di Beep è di essere straordinariamente elegante e attraente. L’energia la prende da una porta USB, e si connette con un jack da 3.5mm oppure audio out analogico.

Il Beep costa $99 oggi, ma arriverà a $149 dopo il lancio. Per ora è integrato con Pandora, che a noi italiani non serve a nulla: se Beep vuole espandersi in Europa dovrà stringere accordi con Rdio, Deezer e Spotify, per lo meno.

Da Google Beep eredita l’apertura dell’interfaccia, che potrà integrare velocemente tutte le piattaforme e le app che vorranno saltare sul carrozzone. Purtroppo si dovrà aspettare 6 mesi per il lancio - speriamo di scoprire che in questo periodo diventi pronto a funzionare anche da questo lato dell’Atlantico.

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