Un bagno che si pulisce da solo



Alcuni ricercatori dell'University of New South Wales stanno mettendo a punto un sistema di superfici in grado di autopulirsi.

Se implementata, questa innovazione potrebbe trovare immediato impiego negli ospedali e -più in generale- in tutti quei posti dove è davvero difficile mantenere la pulizia e l'igiene 24 ore su 24.

Il funzionamento è banale: un rivestimento di nano-particelle in grado di assorbire luce ultravioletta sotto una certa lunghezza d'onda riuscirà a dare più igiene di tutti i comuni detersivi in commercio.

Proprio questa luce UV ossida le particelle rendendo, nel complesso, la superficie pulita e sterile.

Sicuramente il pensare che questo possa sostituire totalmente un detergente è da folli, tuttavia -come detto precedentemente- tra una passata e l'altra l'igiene contro i batteri sarà garantita e duratura!

[via slashdot]

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