PirateBox, il p2p in una valigetta molto...indiscreta


Il peer-to-peer: quante volte l'abbiamo sentito paragonare alla pirateria? (Non che la definizione in certe situazioni si discosti molto dalla realtà...) Con il PirateBox potremmo effettivamente "legittimare" questa nomea, proponendoci come autentici pirati (magari proprio al cinema, subito dopo lo spot antipirateria...).

Si tratta di una valigetta che in quanto a discrezione lascia molto a desiderare, ma che porta alta la bandiera dei pirati, sia esteticamente che funzionalmente: PirateBox infatti nasconde tutto ciò che serve per avere a disposizione ovunque un network di file sharing.

Espressamente ispirato alle radio pirata e alla cultura libera del suo contesto, PirateBox ospita infatti un adattatore di rete Free Agent Dockstar, un router wireless Asus WL330GE, una SanDisk Cruzer da 16 GB e (opzionale) una batteria ricaricabile Energizer XP8000; il tutto contenuto in un Pirate Dome Lunch Box come questo. Ovviamente la valigetta "pirata" utilizza software FLOSS (Free, Libre and Open Source Software).

Se volete cimentarvi nell'impresa, potete provare a costruire un PirateBox seguendo queste istruzioni: il costo totale non dovrebbe essere elevato (l'autore parla di circa 100 dollari, batteria e valigetta escluse). Clickate qui per una gallery completa e anche ironica del PirateBox.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: