Facebook responsabile dell'80% dei divorzi americani

La tecnologia ci sta cambiando la vita, in molti sensi. E che stia dando una svolta anche alla nostra vita coniugale, è noto ormai da tempo: in principio erano i cellulari, con i loro sms incriminati, poi fu la volta del computer e dell'iPhone, che non favorivano l'intesa in camera da letto, ora il principale imputato è lui, il social network per eccellenza, che ormai non fa distinzione tra dispositivi, ma che ne è diventato un comune denominatore: Facebook.

Su cellulare, su smartphone, su tablet o su computer di qualsivoglia genere, non ha importanza: pare che Facebook sia nominato come una delle principali cause di separazione nell'80% dei casi di divorzio americani, secondo un recente sondaggio dell'American Academy of Matrimonial Lawyers.

Fotografie, messaggi e soprattutto "amici" non proprio graditi ai coniugi, soprattutto quelli che in passato hanno rivestito un ruolo non proprio amicale nella vita del partner, sono i principali imputati. Insomma Facebook si fa veicolo di una sorta di rivolta degli (o delle) ex, e non solo.

La storia comunque è vecchia come il mondo, cambiano solo i mezzi. E' pur vero che Facebook è uno strumento molto efficace nello scovare vecchie fiamme, ma è altrettanto incontrovertibile che a decidere cosa farne dovrebbero essere pur sempre i cervelli che stanno davanti agli schermi.

Facebook è soltanto l'ennesimo capro espiatorio di un mondo in evoluzione, dove è facile additare la tecnologia come unica colpevole di tutti i nostri misfatti.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: