Google Glass vietati anche al cinema, Big G non trova pace

Google Glass danno problemi anche nei cinema: ecco cosa è successo

I Google Glass continuano a dare problemi, questa volta per niente legati alla privacy: abbiamo visto che in alcuni locali gli occhiali intelligenti sono stati vietati perché avrebbero infastidito i clienti, essendo utilizzabili per registrare e scattare foto in men che non si dica. Avremmo dovuto immaginare che gli apparecchi non sarebbero stati accettati neanche nei cinema, come è recentemente successo in America.

Qui, infatti, un Explorer si è visto cacciare fuori dalla sala cinematografica da un agente dell'FBI: gli occhiali erano spenti e il cliente li indossava soltanto per vedere il film - sapete tutti che l'ultima versione dei Glass è quella compatibile con gli occhiali da vista -; l'agente, però, non ha voluto sentire storie e, dopo parecchie discussioni, ha accompagnato il cliente fuori dal cinema.

Sta diventando sempre più difficile, insomma, portare con sé i Google Glass: nei ristoranti, nei pub e nei locali in generale non possono essere usati per problemi legati alla privacy (problemi che, tra l'altro, si presenterebbero ovunque); nei cinema, altrettanto, però per motivi legati al copyright (sapete bene che non è possibile registrare film con nessun attrezzo); difficilmente, poi, sarebbe possibile utilizzarli in molti altri posti: a scuola, per esempio.

La nostra impressione, insomma, è che, nonostante voglia rendere i suoi occhiali qualcosa di speciale e di utile nella quotidianità, Google dovrà accontentarsi solo e soltanto di alcuni mercati: quello ospedaliero e aziendale o altri segmenti particolari del target generale (avete sentito parlare dell'ultima trovata di un vigile del fuoco, vero?).

  • shares
  • Mail