Sony: produzione di sensori per le fotocamere di smartphone/tablet raddoppiata entro il 2012

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Sony investirà 1.2 miliardi di dollari per espandere la produzione di sensori per fotocamere, acquistando inoltre una linea di semiconduttori dalla Toshiba. Il Nagasaki Technology Center era originariamente di proprietà di Sony, la quale ha venduto la maggior parte della linea di produzione alla Toshiba bel 2008 per 830 milioni di dollari. Attualmente il tutto si risolverà in una joint venture tra Sony e Toshiba, con quest'ultima che controlla la maggioranza. Sony vuole investire 597.2 milioni di dollari per ottenere nuovamente il controllo e utilizzare sensori CMOS.

Per il 2012, SOny prevede di produrre 50.000 sensori CMOS, raddoppiando la produzione attuale e riducendo i costi. Questa strategia va incontro alla crescente domanda di smartphone e tablet con fotocamere sempre più performanti. Gli smartphone attuali sono dotati di sensori dai 5 agli 8 megapixel, con possiiblità di registrazione video a 720P. Un trend attuale è anche quello della fotocamera frontale per le videochiamate.

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