Samsung Nexus S inviato nella stratosfera

Lo smartphone Samsung Nexus S parte dalla Terra e arriva nella stratosfera: sette confezioni di polistirolo per refrigerare la birra sono state riempite con un Google Nexus S. Gli smartphone sono stati posizionati in modo da avere la fotocamera libera di riprendere tramite un apposito "oblò" di plastica. Ad alcuni dei telefoni sono state aggiunte videocamere sportive economiche con grandangolo, mentre su altri sono stati posizionati dei circuiti personalizzati.

Queste scatole refrigeranti sono state mandate a poca distanza dallo spazio in poche ore tremite dei palloni aerostatici riempiti di elio. Il team che ha condotto l'esperimento è composto da ingegneri Google e studenti dell'Università della California, a Santa Cruz, e l'intento è quello di scoprire come si comportino i sensori del telefono con il gelo del quasi-vuoto.

Una volta che il pallone è tornato sulla Terra con il Nexus S, il team di ricerca si è impegnato a leggere i dati dell'accelerometro, del giroscopio e della bussola per calcolare le forze a cui lo smartphone è stato sottoposto. I telefoni sono stati dotati anche di applicazioni apposite come SkyMaps, un programma a realtà aumentata che mostra quali stelle dovrebbero essere nel cielo secondo la posizione e l'orientamento del telefono.

Per tracciare e recuperare i palloni, ogni scatola è stata corredata di transponder GPS, trasmettitore radio e antenna che trasmette altitudine e coordinate. Circa tre ore dopo il lancio, i palloni sono scoppiati e la maggior parte dei telefoni è caduta da una altezza di 32.000 metri, mettendoci tra i 20 e i 30 minuti a raggiungere il suolo grazie anche ad un piccolo paracadute montato sulla scatola.

Tutte le scatole, tranne una, sono state recuperate in due giorni e dalle riprese della fotocamera è possibile vedere il terreno allontanarsi sempre più, fino a distinguere la curva blu del pianeta. Il tutto poi ricomincia a cadere verso il basso. I Nexus S sono sopravvissuti tutti e funzionano ancora, le fotocamere hanno ripreso come i ricercatori speravano e sono ancora in corso gli studi sui dati recuperati dagli altri sensori.

Se Zi Wang, uno dei product manager per Nexus S, ha dichiarato che il lancio è stato effettuato più per divertimento che per reale interesse scientifico, l'esperimento verrà comunque ripetuto.

[Via NewsScientist]

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