Recensione Acer Aspire One Happy: netbook con dual boot Android e Windows 7

Acer Aspire One Happy: netbook con Android

Proseguendo con le recensioni pre-natalizie (che potrebbero esservi d'ispirazione per i regali), vediamo oggi un netbook.

Si tratta dell'Acer Aspire One Happy, netbook "felice" perché dotato di dual boot, ovvero la possibilità di scegliere il sistema operativo da utilizzare.

All'accensione, infatti, l'Apire One carica Android, sistema operativo che a partire dai cellulari si è infiltrato in molte tipologie di dispositivi come i tablet (il Galaxy S che abbiamo recensito o gli stessi tablet annunciati da Acer di cui abbiamo un hands on sono un esempio), i PMP e addirittura nell'ibrido tablet/e-book reader Notion Ink Adam.

Grazie a Android l'Aspire One si avvia in pochi secondi e offre tutte le funzionalità che possono servire. Per chi ancora non conoscesse Android, il sistema operativo di Google è molto simile a quello di un PC per funzioni.

Oltre alla mail e al browser per navigare in internet, infatti, si possono scaricare applicazioni per creare documenti di testo e addirittura semplici programmi di editing foto e video, oltre alle varie applicazioni come Google Maps, Facebook, Twitter e altro ancora.

Rispetto ai cellulari, il vantaggio di Android su netbook è la tastiera più comoda di quella dei cellulari per testi lunghi. Per usare i software che girano in ambito Windows basta cliccare sull'angolo sinistro della schermata principale e si avvierà Windows 7.

Acer Aspire One Happy: netbook con Android
Acer Aspire One Happy: netbook con Android
Acer Aspire One Happy: netbook con Android
Acer Aspire One Happy: netbook con Android

Sia Android che Windows girano bene sull'hardware del modello venduto in Italia (Atom N450 da 1.6 GHz, hard disk da 250 GB, Bluetooth, 1 GB di RAM) e, specie per Windows, l'esperienza è simile a quella dei notebook.

Le applicazioni in multitasking girano bene permettendoci di aprire contemporaneamente il browser con una decina di schede, uno o due programmi della suite Office 2010 (incluso gratuitamente), programmi di chat come Messenger e Skype e il visualizzatore di immagini.

Certo, il passaggio da una finestra all'altra richiede qualche frazione di secondo in più e ogni tanto dobbiamo sopportare qualche rallentamento (specie nella situazione descritta sopra se si aprono pagine ricche di contenuti in flash) ma il tutto nel limite del sopportabile.

Abbiamo provato a caricare anche qualche programma di editing e anche in questo caso l'Aspire One è riuscito a stupire. Per operazioni tradizionali come il ridimensionamento e qualche effetto grafico non ci sono stati problemi e anche il montaggio dei video (a risoluzione standard) è filato liscio.

Viste le ottime prestazioni di questa configurazione la versione con Atom N550 Dual Core potrebbe anche gestire video HD in editing...

Fatto sta che per l'Italia al momento non è prevista, così come non è previsto il modulo 3G per la SIM, evitando di doverci ricordare la chiavetta. Tra le connessioni troviamo invece il WiFi e il Bluetooth, mentre sulla parte laterale della scocca sfilano 3 porte USB, la porta ethernet e il lettore di memory card.

Per quanto riguarda le radio WiFi e Bluetooth manca il classico tasto fisico per disattivarle, costringendoci a regolare tutto tramite tasto funzione a PC acceso, non è una cosa grave ma ormai ci eravamo abituati allo switch fisico.

Giova di ciò la linea che risulta più pulita. Bella la cover in plastica lucida disponibile in vari colori ma se cercate un netbook elegante dovrete rivolgervi al trove. L'Aspire One è piacevole da vedere ma la plastica bianca della base e della cornice dello schermo è un po' spartana.

Bello da vedere, invece, lo schermo retroilluminato a LED da 10 pollici che purtroppo ci presenta la solita risoluzione di 1024x600, un po' castrante per la navigazione web in quanto costringe spesso all'uso della rotella del mouse.

La luminosità e il contrasto sono comunque buoni e ci permettono anche un uso all'aperto senza problemi. Nella media dei netbook (tradotto: scarsine) le casse integrate nel case. A questo proposito consiglio, per chi volesse vederci qualche film o ascoltarci musica, una di quelle soundbar a clip come la proposta di Philips o Logitech (recensita qui).

Passando alla tastiera non possiamo lamentarci e, specie se arrivate dal PC desktop, dopo un necessario periodo per prendere le misure dei tasti più vicini l'uno all'altro, potrete scrivere anche a occhi chiusi e in velocità. Comodo il touch pad multi-gesture che permette anche di zoomare e risulta quasi invisibile (se non fosse per la barra con il pulsante destro e sinistro del mouse) sul case.

Tirando le somme, Acer Aspire One Happy è sicuramente un netbook riuscito che aggiunge come caratteristica quasi unica il sistema operativo Android grazie al quale si è produttivi in pochi secondi, cosa molto comoda quando si viaggia spesso e si ha un ritaglio di tempo in aeroporto ad esempio.

La batteria, insieme al processore a basso consumo, è riuscita a tirare anche 8 ore, permettendoci così di avere autonomia anche se qualche volta dimentichiamo di caricarlo

Nonostante ciò le prestazioni sono di tutto rispetto e questo permette anche di caricarci qualche gioco (WOW gira bene ad esempio) e fare editing leggero. Il peso e le dimensioni, inoltre, permettono di risparmiare quello spazio che in valigia, specie in quelle di dimensioni ridotte per il check-in del bagaglio a mano (le low cost in particolare, che ammettono un solo bagaglio), è tutto di guadagnato.

Il tutto a 349€, cifra non eccessiva per le prestazioni che ci offre. Punti deboli? Beh, come già detto il design, seppur bello e colorato, non si può considerare elegante come alcuni prodotti della concorrenza e la versione spinta con Atom N550 potrebbe essere interessante se commercializzata anche nel nostro Paese.

  • shares
  • Mail