Ego Infinity: prova della sigaretta elettronica di lunga durata

Joytech Ego: sigaretta elettronica

Continuando nello speciale sulle sigarette elettroniche, vediamo ora quella che è considerata da molti il top in questo settore. La eGo Infinity di Joyetech è una sigaretta che punta tutto su un pubblico più specializzato. Per questo non di spaventa di non avere una forma da sigaretta analogica e, al costo di un peso maggiore, integra una batteria da 650 mAh che assicura autonomia di gran lunga maggiore rispetto ai concorrenti di forma e dimensioni simili alle analogiche.

Il packaging del kit acquistabile online è curato e ricco di accessori. Nella confezione troviamo infatti ben due sigarette elettroniche quasi complete. Quasi perché l'unica cosa che manca è il cono che copre atomizzatore e parte della ricarica.

Le ricariche incluse sono cinque, vuote per essere riempite con spugnetta e soluzione, che sia miscelata in casa o acquistata già pronta . Nonostante la Infinity sia destinata a un pubblico "professionista", il kit può essere utilizzato anche dai principianti che vogliono "crescere" senza dover cambiare strumento.

Acquistabili a parte, infatti, troviamo le ricariche già pronte così poter iniziare da subito e prendersi tutto il tempo per informarsi e trovare la voglia di passare al sistema delle ricariche con liquido.

Tornando alla descrizione della eGo, la sigaretta si compone di quattro elementi: batteria ricaricabile via USB o tramite alimentatore da muro, atomizzatore, ricarica e cono di copertura. A differenza della maggior parte dei modelli in circolazione, la Infinity attiva l'atomizzatote tramite un pulsante, rendendo meno simile alla sigaretta tradizionale ma offrendo un maggiore risparmio di energia.

Messa alla prova, la Infinity si merita a pieno la fama di cui gode. la quantità di fumo che produce simula bene la sigaretta tradizionale e il colpo in gola delle ricariche Life provate risulta di media intensità. grazie alle cartucce vuote, però, è possibile sceglier la soluzione che più ci aggrada.

Joytech Ego: sigaretta elettronica
Joytech Ego: sigaretta elettronica
Joytech Ego: sigaretta elettronica
Joytech Ego: sigaretta elettronica

Joytech Ego: sigaretta elettronica

Dopo averla provata intensamente abbiamo riscontrato ottime performance da parte dell'atomizzatore che incrementa la resa dopo un paio di giorno di rodaggio. L'unico accorgimento da usare è quello di non fare tiri troppo frequenti ma, fumando come si fumerebbe una sigaretta tradizionale non si hanno problemi.

In caso il liquido dovesse depositarsi basterà staccare la ricarica e tenere premuto il pulsante per qualche secondo così da spurgare la parte dedicata alla generazione del vapore. Per quanto riguarda la batteria la durata assicura quasi una giornata di fumo e la seconda sigaretta inclusa può fare da batteria addizionale o essere usata come ricambio.

Oltre a ottime qualità nella produzione di fumo e nell'autonomia, questa Ego risulta versatile per un pubblico trasversale. Come già detto sia i principianti che i "professionisti" possono utilizzarla come meglio credono, anche con la tecnica del dripping (ovvero "spalmare" una goccia di liquido direttamente sull'atomizzatore.

La ricarica delle cartucce, per chi preferisse il metodo artigianale, è semplice. Si stacca il serbatoio, si svuota della "lanetta" (che scopriremo essere ancora intrisa in parte, questo è il problema dell'attuale generazione di sigarette elettronica che promette di essere risolto dalla Ego Tank), si riempie con una nuova spugnetta e si aggiunge il liquido. O viceversa, alcuni lo fanno nell'ordine inverso ma il risultato non cambia.

Poiché sono disponibili 5 cartucce vuote possiamo prepararle e portarcele in giro quando risulterebbe scomodo ricaricarle, così da rilegare questa operazione all'ambito casalingo.

In conclusione la Infinity si è dimostrata un'ottima sigaretta elettronica che vince anche nel prezzo. Qui, ad esempio, la trovate a 60€ in offerta (al posto di 69€), cifra di poco superiore a altri modelli e con un'offerta di accessori infinitamente superiore. A conti fatti a quella cifra trovate due sigarette elettroniche complete (una senza il cono di protezione che non impedisce comunque il normale utilizzo), le ricariche e il caricatore.

Punti deboli? Pochi e poco importanti. Il primo è la forma: per avere tanta autonomia dovete rinunciare alla forma classica della sigaretta e a dimensioni più contenute. Il secondo è il packaging: a differenza di alcuni modelli non avete il pacchetto simil sigarette tradizionali ma una bustina per riporre il tutto e non potete ricaricare dal pacchetto come per YIC.

Aspetti, questi, di poco conto se si vanno a valutare le prestazioni complessive, la dotazione di accessori e l'ottimo (da 10 e lode) rapporto qualità prezzo. Un'idea diversa per tentare di convincere qualche amico o parente a smettere con la sigaretta tradizionale.

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