Anteprima e prova Ruyan D10: sigaretta elettronica usa e getta


Continuiamo il nostro speciale sulle sigarette elettroniche e parliamo oggi di Ruyan. L'azienda vanta un primato: quello di essere gli inventori originali della sigaretta elettronica e, a dimostrazione, ci sono dieci brevetti registrati e alcune cause legali in corso.

Lasciando stare le aule di tribunale, vediamo la sigaretta elettronica di oggi che, come anticipato nel titolo, è usa e getta. Si tratta della D10, modello ancora non in commercio che troverà successo sia tra i fumatori occasionali che tra chi vuole provare la sigaretta elettronica ma non si sente di investire 40/50 €.

La D10 di Ruyan si presenta con la forma della classica sigaretta ma, rispetto alla Yes I Can e alle sigarette tradizionali è più lunga e meno realistica per le grafiche.

Disponibile in vari gusti (tra questi ci saranno sicuramente tabacco e menta), la D10 è venduta in confezione sigillata e non necessita di ricarica sia per la batteria che per la soluzione: una volta esaurita si butta direttamente.


Prima di proseguire parliamo di una questione che potreste sollevare: che senso ha una sigaretta elettronica usa e getta? Beh, secondo me ne ha abbastanza.

Per prima cosa è utile per chi vuole approcciare questo mondo e provare, con 12€ circa (il prezzo non è stato ancora definito ma ci dicono che sarà intorno a questa cifra o meno) si ha l'equivalente di 2 pacchetti di sigarette tradizionale e si può provare come ci si trova con la e-cigarette.

Il secondo motivo è più generale e non riguarda solo le sigarette elettroniche usa e getta. La D10, però, potrebbe trovare collocazione logica in casa o in auto o in aereo. La si può tenere in macchina anche se si fumano sigarette tradizionali, così da affiancarla durante i viaggi e non diffondere la puzza nell'abitacolo.

Oppure si può acquistare prima del viaggio a New York per fumarla in aereo: per l'andata e il ritorno è più che sufficiente e ci risparmia il costo di una sigaretta elettronica ricaricabile se non intendiamo continuare a fumare "digitale".

Qualunque sia la motivazione di acquisto, vediamo come va la D10. Rispetto alla Yes I Can provata qui, la D10 ha un colpo in gola più forte e una maggiore quantità di "fumo".

Entrambi i gusti provati (tabacco e mentolo) si fanno sentire con più prepotenza e riescono ad avvicinarsi maggiormente alla sigaretta "analogica".

Nonostante sia una usa e getta, la cura nella realizzazione è maniacale e l'esperienza di Ruyan si vede. Sulla punta troviamo il led che si illumina a ogni tiro e il vaporizzatore non ha perso un colpo, assicurando sempre boccate cariche di fumo e mai dal sapore di bruciato.

In conclusione la D10 è promossa a pieni voti e stupisce per la qualità nonostante l'uso a tempo determinato. L'unico dubbio che mi rimaneva era sul prezzo ma, facendo due calcoli, acquistando sigarette di marca costosa due pacchetti costano 9.20€, cifra minore della D10 che però richiede materiali più costosi per la fabbricazione.

Non è da escludere, comunque, che il prezzo lancio sia più basso dei 12€ previsti. Prima di lasciarci un'ultima nota su dove acquistarla: Ruyan distribuisce i propri prodotti online e in Europa ma al momento non ha accordi con partner in Italia, perciò vi tocca ordinarla online o rivolgervi oltralpe, magari organizzando un gruppo d'acquisto. Se c'è qualche distributore sintonizzato, però, consigliamo di dare un occhio ai loro prodotti che valgono sicuramente e sono di buona qualità, almeno da quanto provato da noi con questo modello.

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