Recensione Samsung Galaxy Tab: conclusioni

Samsung Galaxy Tab

Chiudiamo il cerchio sul Galaxy Tab proprio nel giorno in cui siamo costretti a salutarlo dopo averlo avuto in prova. Parto subito dicendo che, se mi sono convinto a voler acquistare un tablet, è proprio merito del Galaxy Tab.

iPad, infatti, non mi aveva ispirato molto e, seppur bello, non mi aveva convinto a entrare in questo mondo. Grazie allo schermo più piccolo ma ugualmente usabile, invece, il Galaxy Tab è riuscito a farmi apprezzare i pregi di uno "smartphone più grande" senza far pesare il difetto di essere "grande" e quindi di portarlo in giro.

Il Tab entra nella tasca dei jeans e del cappotto, in mano non è ingombrante e si usa in verticale come un cellulare per scrivere. Il fatto che stia in tasca e non bisogna portarselo in mano è già un pregio, secondo me, e permette di sfruttare maggiormente il device.

In questi giorni l'ho affiancato a iPhone 4 e li ho portati in giro entrambi, ognuno con una SIM abilitata al traffico internet oltre a quello voce e SMS.

Beh, per farvela breve, iPhone 4 ha svolto solo il lavoro di cellulare e di fotocamera, andando in secondo piano nelle mie preferenze quando si trattava di navigare, leggere le mail, prendere appunti o utilizzare le mappe.

Ergo un tablet serve, almeno per me, e uno del formato e dalle dimensioni del Tab (7 pollici, 16:9) potrebbe essere la scelta ideale. Ideale perché mantiene l'usabilità dell'iPad, ha una tastiera grande e comoda ma riduce le dimensioni e invoglia a essere portato a spasso più spesso!

Durante questa settimana di prova abbiamo imparato a scoprirlo e tra i "like" possiamo annoverare il formato, la batteria, la dotazione tecnica completa, le tastiere QWERTY e Swype, Flash per internet e la ricerca vocale con possibilità di dettatura.

Ovviamente ci sono anche alcuni contro che non inficiano l'usabilità del Galaxy Tab ma potrebbero essere migliorati.

Il primo è il browser che visualizza perfettamente le pagine ma soffre del problema di poca fluidità nello scrolling anche se da Samsung ci fanno sapere che sono al lavoro per risolvere il problema. Speriamo!

Il secondo è lo schermo che ha una risoluzione di 1024 x 600 e avremmo preferito almeno a risoluzione HD, così da sfruttare meglio il lettore di file in alta definizione (1080p) integrato.

Come già specificato, però, si tratta di cose non fondamentali. Il Galaxy Tab è promosso e il prezzo è in linea con il concorrente celebre di Apple. A parità di dotazione (Galaxy Tab 16 GB vs iPad WiFi+3G 32 GB) costando entrambi 699€: certo, iPad ha 16GB in più ma il Galaxy S legge microSD fino a 32 GB, pesa la metà e ha una memoria virtualmente infinita utilizzando diverse schede di memoria, anche se è scomodo cambierle perché per aprire lo sportellino bisogna usare qualcosa di sottile.

Se avete altre domande e volete che approfondisca qualche punto sfruttate pure i commenti, chi invece si fosse sintonizzato solo ora su questo programma può trovare le puntate precedenti della recensione del Galaxy Tab qui di seguito:

Galaxy Tab: recensione tastiere software e sistema
Galaxy Tab: parte telefonica
Galaxy Tab: domande e risposte
Galaxy Tab: fotogallery

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