Buoyancy Bazooka: il sistema di salvataggio che ha vinto il James Dyson Award 2010

Buoyancy Bazooka è il figlio futuristico del salvagente rosso reso famoso dal telefilm Baywatch, fedele compagno della giunonica Pamela Anderson in veste di bagnina. Parliamo del terminale che ha vinto il James Dyson Award 2010 (concorso internazionale di design per studenti molto prestigioso) e che potrebbe salvare centinaia di vite dall'annegamento ogni anno.

Il Buoyancy Bazooka è un dispositivo di salvataggio a forma di boa e a propulsione a razzo che può essere lanciato oltre i 500 piedi (pari a 152.4 metri). È stato creato dallo studente australiano Samuel Adeloju, che ha vinto 15.000 dollari.

L'elemento chiave del design di questa boa di salvataggio è l'uso intelligente di una schiuma che si espande al primo contatto con l'acqua. Quando asciutto, il dispositivo conserva una forma a proiettile, che lo rende perfetto per essere lanciato da un terminale a forma di bazooka, ma quando tocca l'acqua la boa si espande diventando quaranta volte le dimensioni originali in solo 15 secondi, assumendo la forma di un salvagente ad anello.

L'invenzione risulta più utile di quanto possiate immaginare, soprattutto nelle zone oceaniche: solo negli Stati Uniti ogni anno 4.000 persone rischiano l'annegamento. Il dispositivo di salvataggio è in grado di raggiungere la persona in difficoltà più velocemente di un bagnino ed è pratico da portare in barca.

È degna di nota anche l'invenzione di Kimberley Hoffman, seconda al James Dyson Award 2010: si tratta del SeaKettle, una zattera di salvataggio gonfiabile con un sistema integrato che sfrutta i raggi solari per trasformare l'acqua di mare in acqua potabile.

SeaKettle

[Via FastcoDesign]

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