Smartphone come telecomandi, si parte da qui?

Il mercato delle applicazioni sembra essere il futuro del settore mobile, un aspetto sul quale investono ormai tutte le grosse compagnie produttrici di smartphone con app store brandizzati. Se pensate che ormai ci sia una applicazione per tutto (affermazione molto in stile pubblicità Apple, per altro!), c'è sempre modo per stupirvi. MINDroid per smartphone con OS Android 2.1 o superiori è l'esempio che cade a fagiolo: una applicazione gratuita che trasforma lo smartphone Android in un telecomando wireless per robot con kit LEGO Mindstorm NXT.

Sono certa che tutti gli appassionati LEGO rimarranno colpiti. L'applicazione MINDroid è in grado di connettersi molto rapidamente ad un robot NXT tramite connessione Bluetooth standard. Una volta connessa, l'app sfrutta l'accelerometro dello smartphone per inviare controlli direzionali al mattoncino NXT, ovvero il cervello dei robot Mindstorms.

Come funziona in termini pratici? Ribaltando e muovendo il cellulare attiviamo i motori che consentiranno al robot di muoversi a destra, sinistra, avanti e indietro. Non manca il tasto "Action" che dall'applicazione consente di effettuare movimenti motorizzati quali aprire e chiudere un braccio robotico o lanciare un oggetto. Nelle scorse settimane abbiamo esplorato qualche aspetto del panorama robotico attuale: esoscheletri, robot con cellule cerebrali dei ratti, robot in grado di apprendere e automobili in grado di guidarsi autonomamente.

I robot sembrano ritagliarsi sempre più un ruolo da protagonisti nel futuro reale e non solo in quello cinematografico; se a ciò uniamo la diffusione massiccia degli smartphone sempre più performanti sul mercato otteniamo una commistione interessante: cellulari che ci permetteranno di controllare i nostri amici/aiuti meccanici. Gli smartphone di oggi offrono già le componenti necessarie a questo tipo di utilizzo: una durata della batteria decente (ancora migliorabile, in realtà), un processore potente, sistemi operativi sempre più performanti e personalizzabili, sensori e fotocamere sensibili.

Per proseguire nella giusta direzione sarà importante lavorare anche dal punto di vista software: sempre più applicazioni in grado di "telecomandare" altri terminali dotati di intelligenza artificiale per utilizzi man mano più complessi, fino ad arrivare ad un livello di automazione che possa semplificare di molto la vita di disabili, malati, anziani e magari aprire nuove frontiere all'ingegneria biomedica. Nel video in apertura potete vedere un braccio meccanico creato con LEGO Mindstorm in azione.

[Via GigaOm]

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