Ceatec 2010: le novità tecnologiche di Toshiba nel 3D senza occhiali

E' un Ceatec pieno di prototipi futuristici questo del 2010, con novità per il 3D, schermi per cellulari e per tablet ad alta risoluzione e telefonini con una vera fotocamera digitale integrata.

Spicca su tutto la novità tecnologica nel settore delle TV 3D. Toshiba, infatti, ha presentato la prima TV 3D auto stereoscopica, in grado di visualizzare immagini in tre dimensioni senza la necessità dei tanto odiati occhiali.

In Giappone la vedranno a Dicembre e in Europa si temono tempi molto più lunghi. Quel che è certo, però, è che chi cerca uno schermo di grandi dimensioni deve aspettare ancora: i modelli di Toshiba sono solo da 12 o 20 pollici, dimensioni certo poco adatte ad un salotto.

Gli stessi rappresentanti di Toshiba affermano che il 3D senza occhiali raggiungerà la maturità solo fra qualche anno e che, se vogliamo sfruttare questa tecnologia, per il momento bisogna accontentarsi degli occhialini.

Chi ha provato dal vivo questi televisori afferma che la resa è discreta: con immagini in HD (720p) si riesce a guardare un filmato senza troppi disturbi e anche con angoli di visualizzazione differenti, così da non dover essere perfettamente centrali.

All'IFA di Berlino avevamo dato un occhio ad un sistema simile di Philips. Il prototipo in mostra tradiva molti difetti tra cui ritardi dell'immagine e sdoppiamento in alcune situazioni ma si tratta dell'ennesima conferma che molti produttori si stanno muovendo in questa direzione.

Come Philips, anche Toshiba ha mostrato uno schermo più generoso (56 pollici) in versione prototipale che mostrava gli stessi problemi.

Tirando le somme possiamo ipotizzare che Toshiba voglia avvantaggiarsi sulla concorrenza tramite questi due nuovi TV che però si portano dietro molti limiti.

A parte il prezzo (1.000€ per il 12 pollici e 2.000€ circa per il 20 pollici sono un po' eccessivi), il modello più piccolo mostra una risoluzione del pannello infima: 466 x 350, meno della risoluzione standard delle TV di vecchia generazione e ben lontana dall'HD al quale ormai ci siamo abituati.

Conclude la vetrina 3D di Toshiba il prototipo di notebook con schermo 3D integrato (anche questo senza occhiali) che però sembra non visualizzare bene le immagini e i testi quando si passa in modalità 2D.

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