Apple, quattro morti sul lavoro: anche un quindicenne fra le vittime

Quattro morti sul lavoro in Pegatron, una delle fabbriche di assemblaggio di Apple

apple fotoThe Wall Street Journal ha riferito su una brutta vicenda che ha coinvolto Apple, anche se non direttamente: a Shangai quattro lavoratori di Pegatron, azienda che assembla i prodotti della Mela, sono deceduti, e questo soprattutto a causa delle condizioni di lavoro a cui sono stati tutti sottoposti nel corso degli ultimi mesi. Tra di loro c'era pure un quindicenne, forse morto per una polmonite, nonostante alcune fonti di WSJ abbiano sottolineato che i ritmi della fabbrica sono disumani.

Il giornale di Wall Street ha riportato che lo stabilimento di Shangai vanta circa 100mila lavoratori e che sia Apple sia Pegatron hanno dato il via a delle indagini per capire il motivo di queste morti; ma ci sarebbe ben poco su cui indagare, qualora fosse confermato che anche ritmi del genere sono motivo di decesso per i lavoratori: gli operai hanno turni che durano dodici ore e non di rado sono costretti a fare gli straordinari (pensate che, quando Pegatron ha deciso di tagliare le ore di lavoro aggiuntive nel mese di ottobre, 20mila operai hanno smesso di lavorare e la produzione è rallentata notevolmente).

Per avere un'idea di come Pegatron consideri la vita dei suoi operai, vi basti sapere che alla famiglia del quindicenne morto sono stati offerti soltanto 15mila dollari, ovviamente respinti perché ritenuti una somma a dir poco ridicola.

Purtroppo, non si può dar colpa neanche ai dipendenti di continuare a lavorare, perché il lavoro nelle fabbriche molto spesso è l'unico sbocco occupazionale possibile.

Via | Phone Arena

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