Apple brevetta il sensore Touch ID

Apple ha pubblicato il brevetto del sensore Touch ID

foto apple touch id Sappiamo tutti a cosa serve il sensore Touch ID che Apple ha implementato per iPhone 5S e iPhone 5C, visto che entrambi i melafonini sono usciti e godono di buona salute (iPhone 5C non molto, a dire il vero, visto che in Cina preferiscono persino iPhone 5S, che costa quasi duecento euro di più). Oggi, però, sappiamo qualcosa di ancor più interessante, se considerate che il brevetto in questione è stato reso pubblico.

Sia chiaro: Apple lo aveva depositato presso l'ufficio brevetti a marzo 2013 - non avrebbe potuto lanciare iPhone 5S e 5C nel caso contrario -; il fatto che sia reso pubblico, però, ci permette di capirne anche il funzionamento e qualcosa in più: tutti sanno che, invece di inserire il PIN, il sensore Touch ID consente di sbloccare il display, tramite alcuni gesti fatti con diverse parti del corpo; quello che non sapevamo - e che si legge nel documento dell'US Patent and Trademark Office, il Capacitive Senso Packaging - è che in futuro potrebbero esserci delle sorprese.

Abbiamo appreso, infatti, di un'altra modalità di implementazione del sensore Touch ID, che prevede l'installazione del sensore sotto al display: niente di tutto questo avviene con iPhone 5S, ma è possibile che Apple abbia realizzato prima un prototipo, per poi abbandonare questa possibilità e buttarsi su quello che oggi è iPhone 5S. Secondo voi, è verosimile che in futuro la Mela Morsicata installi il sensore sotto agli schermi dei singoli dispositivi?

Via | MACnn.com

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