Google Play Newsstand su Android unisce Currents e Magazines in un posto solo

Le due app Currents e Magazines si "consolidano" in un unico prodotto, Google Play Newsstand. Una mossa razionale e sensata per la piattaforma Android.

Google prende la strada del consolidamento delle app, riunendo assieme Magazines e Currents in un nuovo software per Android chiamato Google Play Newsstand.

L’idea è di riunire in un solo posto RSS, altre fonti di matrice social e l’iscrizione a periodici e quotidiani in un solo posto facile da consultare. Ora, in effetti, è finalmente possibile iscriversi alle pubblicazione di giornali e riviste su Android.

Ora la domanda è: può Google contrastare Flipboard al suo stesso gioco? Flipboard di suo suo è gratis, ma Google è riuscito ad attirare abbastanza editori da poter vendere gli abbonamenti tramite Google Play.

Come funziona


L’interfaccia ricorda molto quella che Google ha usato nel rinnovare il suo social network, G+, unita a quella della specie di “pseudo-assistente smart” Google Now. La nuova filosofia ha radunato in sé alcune delle migliori soluzioni per comunicare che abbiamo mai visto.

In particolare, la visualizzazione mutua il design dinamico a cartoline, una sorta di diario quotidiano che presenta le notizie e gli articoli del giorno, quelli più popolari, per attirare l’attenzione del lettore. Newsstand come probabilmente potrete immaginare si occupa di osservare le vostre abitudini di lettori, tenendo conto di quello che avete dimostrato di apprezzare. Come in Google+, gli articoli hanno dei tag automatici intelligenti, ai quali ci si può abbonare per ricevere altre notizie simili.

Ora bisogna rispondere a un'altra domanda molto importante - l'ennesima: se Newsstand cattura le news più importanti della giornata, tuttavia resta come una pompa ad alta pressione che ci spara articoli in faccia tutto il giorno. Riesce ad essere interessante e chiaro per il lettore o diventa un flusso convulso? In realtà, è ancora un po’ presto per dirlo, perché sarà necessario che giornali e riviste entrino nell’ottica di dover servire i contenuti a Newsstand in modo da renderli accessibili e piacevoli.

L’aspetto più negativo è che Newsstand è asociale. Siamo abituati a ricevere molte news da Facebook e Twitter- in questo nuovo tipo di media, le discussioni vengono amputate. Che sia un bene o un male sarete voi a doverlo decidere.

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