LG Smart TV, allarme privacy: aggiornamento con la risposta di LG

LG pare non avere molto rispetto per la privacy dei suoi utenti Smart TV! Un utente ha scoperto che la sua TV lo "spiava".

AGGIORNAMENTO 25 novembre.
Alleghiamo le risposte spediteci da LG in merito alla faccenda in questione nei giorni successivi:

"La privacy dei nostri clienti è una priorità assoluta per LG Electronics, perciò prendiamo la questione molto seriamente. Stiamo considerando con attenzione le segnalazioni pervenuteci sulla possibilità che alcuni dati sull'utilizzo delle Smart TV di LG siano stati condivisi senza consenso. Stiamo approfondendo la questione e prevediamo di avere a breve maggiori informazioni".

Successivamente:

"In LG puntiamo a migliorare continuamente l’esperienza Smart TV. Nei giorni scorsi, ci è stato segnalato un problema relativo alla presunta raccolta di dati sull'utilizzo della Smart TV senza consenso. La privacy dei nostri clienti è molto importante, pertanto abbiamo approfondito immediatamente la questione e possiamo affermare quanto segue.

LG non fa e non ha mai fatto attività di pubblicità mirata utilizzando le informazioni raccolte dai clienti che possiedono una Smart TV di LG. Informazioni come il canale, la piattaforma televisiva, la fonte di trasmissione, ecc, che vengono raccolte da alcune Smart TV di LG, non sono informazioni personali ma di visualizzazione dei contenuti. Tali informazioni vengono raccolte per offrire consigli ai telespettatori sulla base dei contenuti scelti dai proprietari di Smart TV LG. Abbiamo verificato che, anche quando questa funzione di raccolta dati viene disattivata dai telespettatori, le informazioni di visualizzazione continuano ad essere trasmesse ma non vengono trattenute dal server. Per correggere questo problema un aggiornamento del firmware per tutte le Smart TV coinvolte è in fase di elaborazione e verrà rilasciato immediatamente, così che la disabilitazione di questa funzionalità impedirà il trasferimento dei dati..

Ci è stato inoltre segnalato che anche i nomi dei file multimediali archiviati su unità esterne - come i dispositivi flash USB - fossero raccolti dalle Smart TV LG. I nomi dei file non vengono memorizzati, ma utilizzati esclusivamente per una nuova funzione basata sulla ricerca di dati da web (metadata) relativi al programma in visione, al solo scopo di migliorare l'esperienza visiva. Questa funzione, però, non è mai stata pienamente implementata e nessun dato personale è stato mai raccolto o conservato. Anche questa funzione verrà rimossa dalle Smart TV coinvolte con l'aggiornamento del firmware.

Siamo spiacenti qualora la circolazione di queste notizie abbia causato preoccupazioni. Continueremo a lavorare per soddisfare sempre meglio le aspettative dei nostri clienti."

Insomma: il firmware verrà aggiornato e non dovrebbero esserci più gli stessi problemi. Terremo d'occhio la faccenda per scoprire se fila tutto liscio...

Un televisore smart ti segue nelle tue attività multimediale quotidiane, altrimenti non sarebbe affatto tale. Allo stesso tempo, però, è piuttosto importante avere consapevolezza di quello che stiamo condividendo con una corporation che è fondamentalmente interessata al guadagno. È vitale per noi conoscere, ed è necessario avere le opzioni per impedire la raccolta dei nostri dati se noi così desideriamo - Credo che tutti siano d’accordo con queste semplici linee guida.

Tutti tranne LG, a quanto pare. Un utente si è reso conto che dopo aver disattivato tramite menù tutte le raccolte di dati sulle sue abitudini, la sua Smart TV LG continuava a loggare e spedire dei dati che dettagliavano tutte le azioni intraprese sul device.

Tra i dati raccolti c’erano i canali guardati e anche i nomi dei file dei film immagazzinati nelle chiavette USB collegate al televisore, un'invasione della privacy resa ancora più grave dal fatto che il televisore si auto-identifica con un codice unico, indicando chiaramente che tali dati sono tutto meno che anonimi.

Il sospetto diventa presto fastidio


Il primo germe di dubbio è venuto all’utente a seguito della visualizzazione di alcuni ad sul televisore. Alcune rapide investigazioni lo hanno portato a scoprire un video di LG in cui la corporation si spiega con gli advertisers, e dettaglia come le abitudini degli utenti siano analizzate per servire pubblicità mirata.

Nei setting di questi televisori c’è un’opzione che recita “Collection of watching info” ed è settata su ON. Settarla su OFF, tuttavia, non disattiva la raccolta dei dati, come ha scoperto l’intraprendente e seccatissimo cliente LG, DoctorBeet.

Secondo l’analisi del traffico compiuta, i dati vengono spediti in chiaro a LG, ogni volta che si cambia canale. Cosa ancora peggiore, ogni volta che si connette una chiavetta al televisore il nome del file viene spedito - DoctorBeet si è inventanto un finto film per adulti, tanto per aumentare la sensazione di allarme che già stiamo provando, e ha cercato nelle stringhe del traffico che ha intercettato, trovandolo subito.

La soluzione


Una volta interpellata, LG si è rifiutata di offrire una giustificazione del proprio comportamento, dicendo a DoctorBeet tramite lettera che non ci sono vie d'uscita dalla sua situazione. Avendo lui accettato i termini di servizio all’acquisto e registrazione della smart TV, è - stando alle parole di LG - costretto a sottomettersi alle attività di raccolta informazioni della corporation. Infastidire la vita di un utente che ha pagato per il proprio televisore con pubblicità è abbastanza brutto, spedire tutti i dati delle sue attività in chiaro è tuttavia molto peggio.

Dr. Beet consiglia di andare sulle impostazioni del router e bloccare i seguenti domain, che sicuramente sono validi in USA ma non saprei dire se hanno grosso impatto su qualsiasi traffico pubblicitario europeo:

  • ad.lgappstv.com
  • yumenetworks.com
  • smartclip.net
  • smartclip.com
  • llnwd.net
  • smartshare.lgtvsdp.com
  • ibis.lgappstv.com
  • Dopo tutto, teoricamente dovreste essere i padroni del vostro traffico internet a casa vostra!

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