Corteo contro Legge di Stabilità, manifestanti vandalizzano Google Italia a Milano

Manifestanti con la maschera tipica di Anonymous vandalizzano la sede di Google, imbrattando le pareti e approfittando del caos della manifestazione dei sindacati contro la Legge di Stabilità.

Il corteo di CISL, UIL e Cgil a Milano ha avuto alcuni momenti di tensione ed è degenerato in qualche atto vandalico, il più serio dei quali è stato diretto a una corporation a noi particolarmente nota: Google.

Ci sono di fatto molti pochi punti di contatto tra la manifestazione e il suo merito specifico - La lotta dei sindati contro la Legge di Stabilità, guidata dal segretario generale della Cgil Susanna Camusso, è stata una giornata di mobilitazione a cui hanno partecipato anche gli studenti. Sotto la pioggia i dimostranti hanno espresso il proprio disappunto nei confronti dell’esecutivo, chiedendo un programma che alcuni hanno riassunto abilmente in tre punti: “Welfare, istruzione, casa”.

Ma nello stesso momento, all’incirca a metà della mattinata di oggi, quello che sembra essere stato un manipolo di facinorosi nascosti sotto alla cappa e maschera di Guy Fawkes ha dato il suo assalto al Grande Demone delle corporation tecnologiche americane, espugnando e vandalizzando la sede italiana di Google.

Assalto mascherato


Il gruppetto bellicoso ha penetrato l’atrio di Google Italia, imbrattando le pareti con il simbolo della V, tratta come la suddetta maschera dal film/fumetto faticcio di Anonymous, V for Vendetta. Fuori dalla sede, cartelli accusavano Google di lucrare sui dati degli utenti del web, cosa che è tutto sommato assolutamente vera, e neppure troppo nascosta.

Abbiamo avuto modo di esaminare i metodi di Mountain View in questi anni, e non li abbiamo trovato privi di atteggiamenti accentratori, di atti di concorrenza sleale e di compromessi che rendono francamente poco credibile il motto “Do no evil” che è sempre meno importante per una corporation che tutto sommato mira solo a una cosa: guadagnare. Da questo a bersagliare le sue sedi di atti vandalici, però, il passo è piuttosto lungo. Oltre alla scarsa utilità di simili tattiche, viene da chiedersi la ragione insita nello strumentalizzare una manifestazione rivolta a fini differenti, che non può che essere danneggiata da simili atti devianti.

Via | Corriere della Sera

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