HP Chromebook 11 sospeso dalla vendita, danni da surriscaldamento sugli alimentatori

Per Google la casistica è piuttosto limitata, ma consiglia di ripiegare verso un caricatore micro-USB standard per tablet o smartphone.

HP Chromebook 11

Guai in vista per HP. Pare che i Chromebook 11 lanciati lo scorso ottobre in Nord America siano affetti da un problema all'alimentatore, che stando a quanto riportato da alcuni utenti si surriscalda al punto da danneggiarsi. Il problema è stato ufficializzato sul Google Chrome Blog, dove si parla tuttavia di "un numero ristretto" di casi e danni circoscritti al solo caricatore che non si ripercuotono sul mini-laptop.

Google, che ha lavorato insieme ad HP per realizzare questo piccolo Chromebook ARM -- il secondo dopo quelli di Samsung -- scrive che sta già "lavorando con la Commissione per la Sicurezza dei Prodotti per i Consumatori" per attuare la migliore "misura correttiva".

E' uno dei primi laptop con carica micro-USB

Per il momento Mountain View mette in guardia i possessori del laptop di non usare il caricatore originale, ma di ripiegare verso un qualsiasi caricatore micro-USB certificato da Underwriters Laboratories: praticamente qualsiasi modello fornito in bundle con tablet e smartphone.

L'HP Chromebook 11 "made with Google" è uno dei primi laptop a essere venduto con un caricatore di tipo micro-USB e quindi privo delle classiche soluzioni proprietarie solitamente non intercambiabili tra diversi modelli o dispositivi. Il quasi-netbook equipaggia un system-on-chip Exynos 5250 di Samsung, 2GB di RAM e 16GB di SSD su cui gira Chrome OS, il sistema operativo orientato al cloud introdotto da Google nel 2011.

Via | Google | NeoWin

  • shares
  • Mail