Acer Travelmate X313 arriva in USA - AiO, Ultrabook e tablet con crisi d'identità

L'Acer Travelmate X313 debutta sul mercato USA ma non convince: il prezzo è troppo alto per un display a bassa risoluzione e una CPU Intel Core della passata generazione.

Acer Travelmate X313

Acer estende la sua gamma di tablet Windows con il Travelmate XM313, un grosso tablet da 11,6" con Windows 8.1 Pro dotato di certificazione Ultrabook che cerca di ritagliarsi una nicchia molto particolare, includendo sia una tastiera-cover rimovibile che una docking station munita di piedistallo che lo trasforma in un piccolo all-in-one.

Più all-in-one o convertibile? Questo forse non lo sa nemmeno Acer, che pubblicizza il prodotto sia come soluzione ideale per chi lavora creando e consumando contenuti e per il mondo dell'educazione. Lo chassis in alluminio ha permesso di tenere giù sia gli ingombri che il peso, con uno spessore massimo poco inferiore al centimetro e un peso di poco inferiore agli 800 grammi.

Display mediocre e CPU datata per il suo prezzo di partenza

Nonostante l'ampia diagonale la risoluzione è solo mediocre: 1366x768 pixel contro i 1920x1080 dei Surface 2 e Surface Pro 2 di Microsoft e degli altri dispositivi di fascia alta con cui compete, Ultrabook compresi. Anomala anche la scelta del processore, che ricade su un Intel Core i5-3339Y con core Ivy Bridge e dunque della generazione passata. La CPU ha potenza da vendere rispetto ai tablet Bay Trail, ma sul lato GPU e consumi Haswell offre molto di più.

Tra le altre caratteristiche troviamo 4GB di RAM, 120GB di storage su SSD, sistema audio Dolby Home Theater V4, due videocamere 720p (anteriore) e da 5MP (posteriore) e il classico set di connettività su cavo e senza fili, con Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.0, USB 3.0 e HDMI. Il prezzo di partenza è fissato a 950$, a nord del Surface Pro 2 munito di pennino, ma senza tastiera e stazione di dock che portano il prezzo del pacchetto completo ben oltre i 1000€.

Via | Acer

  • shares
  • Mail