Jawbone UP24, ora il braccialetto si sincronizza senza fili

A pochi mesi dall’arrivo del nuovo UP 2.0, Jawbone ne propone una rinnovata versione, denominata UP24, completamente wireless, che si sincronizza, cioè, senza dover materialmente collegare il dispositivo al telefono.

Jawbone UP24

 

Una feature che i concorrenti avevano già da tempo e con cui adesso anche Jawbone si adegua, utilizzando il Bluetooth 4.0 come avviene per gli altri.

Sincronizzazione Bluetooth e prezzo maggiorto


Non solo nuovo device, il cui costo è stato portato a circa 150 dollari, ma anche una nuova App, UP 3.0, disponibile solo nell’App Store (per il momento manca il supporto ai terminali Android, ed è una grave mancanza) che porta nuove feature legate al nuovo device sempre connesso (24 ore al giorno) ma anche ai possessori delle versioni precedenti che lo devono sincronizzare manualmente. Ovviamente l’impiego del Bluetooth fa sì che l’autonomia ne risenta un po’: dagli originali 10 giorni adesso è scesa a 7 ma è comunque più che accettabile.

Estetica leggermente modificata


Leggermente diversa anche l’estetica del nuovo bracciale che presenta una texture riconoscibile come nuova rispetto a quella cui siamo abituati da UP. Il jack, non più da 3,5 mm. ma ora da 2,5 mm., rimane presente ma solo per la ricarica: la sincronizzazione può avvenire solo via Bluetooth. Attenzione al solito cappuccio che, una volta tolto per la ricarica, rischia di essere perso, uno dei maggiori svantaggi dell’UP, secondo noi.

Nero e arancio a 150 dollari


Per chi volesse acquistarlo UP24 è disponibile, nelle due colorazioni nero e arancio, nel sito Jawbone ma si potrà trovarlo anche altrove, ad esempio Appe Store, a partire dal prossimo 19 novembre. Resta comunque in vendita, sempre a 130 dollari, anche la precedente versione 2.0.

Via | TechCrunch

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