Surface Pro 2, le prime recensioni lodano batteria e qualità

Chi ha potuto provarlo afferma che il Surface Pro 2 è un netto miglioramento rispetto al predecessore, che già era una buona macchina.

Abbiamo dato un'occhiata alle recensioni dei colleghi americani che hanno potuto mettere le mani sul Surface Pro 2, e abbiamo scoperto che il responso generale loda una macchina completamente rinnovata, più rapida, più potente e molto più longeva di quella che l’ha preceduta.

Microsoft sembra essere perfettamente in grado di creare hardware oltre che software, anche se come spesso accade ha decisamente bisogno di carburare un po’ prima di presentare un prodotto capace di piacere alle folle quanto alla stampa specializzata.

Per prima cosa rinfreschiamoci un po’ la memoria e diamo un’occhiata alle caratteristiche di questo ultrabook ibrido.

Scheda Tecnica




  • Processore: Intel “Haswell” Core i5
  • Dimensioni: 27,5 x 17,3 x 1,3 cm
  • Display: 1080p
  • Peso: 900g
  • RAM: 4GB o 8GB
  • Spazio di archiviazione: 64GB, 128GB, 256GB o 512GB
  • Connettività: USB 3.0, microSDXC, Mini DisplayPort 3840x2160 pixel

Una gran bella macchina


Il nuovo Surface Pro 2 viene lodato per le sue caratteristiche molto positive, ma non dimentichiamo che è l’erede di una macchina che ha avuto già un certo successo. Dotato di un buon processore, compatto e funzionale e capace di far girare Windows 8 Pro sul suo processore Core, il Surface Pro ha surclassato il fratello Surface con Windows RT sotto ogni aspetto.

Il nuovo processore Haswell la tiene alle stesse dimensioni dell’anno passato, purtroppo, ma la batteria è più potente e anche le prestazioni migliorano . Probabilmente il Surface Pro 3 dell’anno prossimo sarà decisamente più sottile e leggero.

La finitura VaporMG è quella dell’anno scorso, purtroppo. La nuova versione sulla “sorella” Surface 2 è migliore.

Qui finiscono le cose negative. I "pro" del Pro (perdonatemi, era irresistibile!), invece, sono tantissimi:

  • Maggiore velocità
  • Meno rumore
  • Batteria più potente
  • Display migliorato
  • Stand incorporato più flessibile e comodo
  • Nuove cover, anche con la batteria
  • Integrazione perfetta con Windows 8.1 grazie a tocco, tastiera e pennino
  • Prezzo invitante
  • In definitiva si tratta di un compromesso fantasticamente ben orchestrato tra un tablet e un ultrabook. La parte “ultrabook”, come forse avrete già potuto intuire, è quella che è riuscita meglio delle due. Ma non si tratta di un difetto, questa volta, dato che è la base stessa del progetto con cui è stata costruita.

    Via | AnandTech | The Verge

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