Una nuova tecnologia per i videoproiettori Casio

La sorgente ibrida Laser- LED dei nuovi proiettori Casio: come funziona?

Gadgetblog aveva già parlato della nuova generazione dei videoproiettori Casio, caratterizzati da un'interessante sorgente luminosa ibrida Laser-LED che presenta diversi vantaggi rispetto alle consuete lampade.
Vieoproiettore Casio Laser-LED

Il costruttore parla infatti di un consumo minore, per una dissipazione di calore molto ridotta, un'accensione pressoché istantanea, una superiore affidabilità e la totale assenza del pericoloso mercurio; le dimensioni possono poi essere molto ridotte. Queste premesse, molto interessanti, hanno stimolato la mia curiosità ed è per questo che vi propongo un'analisi più dettagliata di questa tecnologia.

Il tutto deriva dalla ruota colore, un elemento vitale per tutti i videoproiettori ad una sola matrice, sia essa di tipo DMD-DLP (si tratta dei dispositivi a microspecchi) o LCD. Per capire la sua funzione ricordiamo che i videoproiettori, così come i televisori, ottengono tutti i colori visibili dall'occhio umano a partire dalle sole tinte rossa, verde e blu, con un sistema chiamato RGB, dalle iniziali delle parole red, green e blue.

Ogni punto immagine, perciò, deriva dalla fusione di sotto-pixel ognuno dei quali porta un colore; le varie sfumature ed intensità si ottengono modulando l'intensità del singolo colore. La sorgente luminosa è unica, con luce di colore bianco: come ottenere le triplette di sotto-pixel RGB?

Se disponiamo di tre pannelli LCD o DMD possiamo pensare di assegnare ad ognuno di essi un colore, mediante filtri ad hoc, sommando poi otticamente i sotto-pixel così ottenuti. Se invece disponiamo di una sola matrice, FullHD o HDReady che sia, la soluzione che si è trovata è stata proprio quella della ruota colore, ossia una serie di filtri rossi, verdi e blu disposti a cerchio.
Videoproiettore a tre DMD

Essa è posta davanti alla sorgente luminosa e, girando in modo sincronizzato con le immagini, fa sì che la luce che arriva alla matrice sia alternativamente rossa, poi verde e infine blu. A questo punto, inviando alla matrice in successione i segnali dei tre colori primari, si otterranno i sotto-pixel pertinenti che, fondendosi in base ai meccanismi della visione, produrranno l'immagine RGB.
Videoproiettore con ruota colore
La ruota colore di un proiettore ad una sola matrice

I nuovi proiettori Casio usano, come sorgente di luce, un diodo LED rosso ed un Laser a semiconduttore che emette luce blu. Per ottenere l'imprescindibile luce verde viene usato un dispositivo che è simile alla ruota colore ma ha un settore ricoperto da un fosforo speciale, parente di quello che riveste gli schermi dei cinescopi dei proiettori e TV basati su tubi CRT. Esso, eccitato dal laser blu, restituisce il verde che mancava, consentendo la consueta sintesi RGB.

Schema della sorgenteluminosa ibrida Casio

L'attuale gamma Casio Green Slim prevede diversi modelli con risoluzione fino alla WXGA (1280 x 800 punti), alcuni dei quali dotati anche di porta USB Host, che permette quindi sia di visualizzare presentazioni senza bisogno di un PC sia l'impiego di un adattatore Wi-Fi. Fra i programmi futuri c'è l'aumento della risoluzione e l'estensione di questa tecnologia a micro proiettori, veramente tascabili e dai consumi contenuti.

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