Samsung Galaxy Gear, batteria da 10 ore e altri dettagli

Arriva una raffica di nuovi dettagli e leak sullo smart watch che Samsung è in procinto di presentare

Si conosce la maggior parte dei dettagli salienti sul Samsung Galaxy Gear, lo smart watch che l’azienda coreana intende presentare all’IFA 2013 - o più probabilmente all’evento privato che si terrà a Berlino il giorno precedente all’apertura dei cancelli della kermesse tecnologica.

Qualche dettaglio, a dire il vero, ci mancava. Il più importante è quello riguardante la batteria. Siccome l’utilità di uno smart watch è ancora tutta da decidere, risulta ancora impegnativo interpretare questo dato, oggetto dell’ultimo leak in ordine cronologico sul Galaxy Gear: a quanto pare le batterie durano 10 ore, che significano molto meno di una giornata.

Come sarà questo Smart Watch



Il Samsung Galaxy Gear sarà sormontato da un display 320 x 320 da 2.5” e risulta piuttosto facile comprendere che sia proprio questo luminoso quadrato dalla definizione non trascurabile a risucchiare alle pile la maggior quantità di carica.

A questo punto va fatto notare che in ogni caso lo schermo non deve restare acceso tutto il tempo: le 10 ore, se abbiamo interpretato bene, valgono solo con il display attivo. Se il display è viceversa spento, è molto probabile che il tempo operativo si dilati significativamente, ma questo vuol dire che non avremo sempre l’ora sott’occhio - Un po’ come capita con i nostri regolari smartphone.

Il device avrà caratteristiche molto simili a quelle di un terminale di telefonia mobile di fascia media, peraltro. Ci sarà 1GB di RAM e spazio di storage per 6 o 8 GB. Ci sarà anche una videocamera 720p, che sicuramente ammazzerà in fretta la batteria e che mi sembra decisamente comica da usare tramite “orologio”.

Chissà se potremo anche video-chattare dal nostro super orologio... La sensazione sarebbe decisamente quella di ritrovarsi intrappolati in un film di spionaggio degli anni sessanta.

Uso limitato ai terminali Samsung?

L’ultima caratteristica di cui si discute molto è la connettività: pare che il software per abbinarlo ad uno smartphone sarà esclusivo per i device Samsung, pertanto non compatibile con gli altri Android. La connessione iniziale (o "pairing") dovrebbe avvenire grazie al modulo NFC e poi essere mantenuta a livello di scambio dati su Bluetooth.

Il programma che lo gestisce, uno "strato" superiore imposto all'OS di Google, si chiamerà Gear Manager e non sarà neppure in grado di collegarsi al Google Play Store ma dovrà scaricare tutte le proprie funzionalità tramite Samsung Apps store. Qualsiasi sviluppatore può pubblicare le proprie app sullo store online di Samsung - è solo irritante e controintuitivo escludere il resto del mercato da un device che onestamente venderebbe molto di più se non fosse esclusivo all'ecosistema hardware Samsung.

Ma dopo tutto è per questo che esiste il root, giusto?

Via | GigaOM | EV Leaks (Twitter)

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