iPad, Apple punta sul "lavoro con oggetti in 3D"

Apple registra un brevetto per "lavorare con oggetti 3D": ecco le ultimissime sui nuovi iPad

iPad 3DApple pare intenzionata a rilanciarsi nel modo migliore possibile con iPad: conosceremo nuovi modelli di tablet tra settembre e ottobre, anche se non è chiaro quali siano le date di rilascio; sappiamo tutti, infatti, che la Mela Morsicata ha avuto diversi problemi di produzione con i display. Oggi, per fortuna, Apple sembra aver superato questi brutti momenti ed è intenzionata a recuperare: la pubblicazione del brevetto registrato nel 2012 per "lavorare con oggetti 3D" ne è una chiara dimostrazione.

Avete letto bene: lo U.S. Patent and Trademark Office (USPTO) ha recentemente pubblicato il brevetto numero 8.514.221, specificando che sarà possibile “generare e manipolare oggetti 3D utilizzando gesti tridimensionali come metodo di input”: come fanno notare i nostri amici di Melablog, magari attraverso l'installazione di applicazioni CAD su dispositivi display multi-touch come iPad.

Il funzionamento di questa tecnologia è di facile spiegazione: sulla superficie del display viene disegnato un oggetto 2D che, una volta sollevata la mano, viene interpretato dal sistema come oggetto tridimensionale, attraverso i sensori di contatto touch capacitivi (digitizer) e i sensori di prossimità del display.

Il testo del brevetto


"In questa sezione - si legge nel brevetto registrato da Apple - spieghiamo le tecniche e i sistemi che supportano la generazione, la modifica e la manipolazione di oggetti 3D utilizzando come input gesti 3D. Per esempio, oggetti 3D possono essere generati partendo da oggetti bidimensionali. Prima di tutto, nell’interfaccia grafica viene identificato un input per un oggetto 2D; poi, viene identificato un secondo gesto 3D che include un movimento in prossimità della superficie. Un oggetto 3D può essere generato basandosi sull’oggetto 2D e declinandolo in base ai primi e ai secondi input dell’utente, e l’oggetto 3D può essere così presentato nell’interfaccia utente dove può essere ulteriormente manipolato".

Il brevetto in questione porta la firma di Nicholas V. King e Todd Benjamin, ma non è il primo che vediamo nel mercato: come ci ricorda sempre Melablog nell'articolo che vi linkiamo alla fonte, Samsung ha già pensato a un sistema simile. Tra settembre e ottobre, comunque, ne sapremo di più: aspettiamo e incrociamo le dita!

Via | Melablog

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