Smartphone e avanzamento della miopia, per un chirurgo inglese c'è un nesso

Un chirurgo inglese parla di un sostanziale aumento dell'aggravarsi della miopia (+35%) associato alla diffusione degli smartphone, senza però fornire dati o studi a sostegno della sua tesi.

iPhone

La miopia è un difetto della vista che normalmente smette di progredire raggiunti i 20 o 21 anni d'età. Un dato che però non è più valido stando a quanto afferma David Allamby, fondatore di Focus Clinics e chirurgo oftalmico specializzato nella cura laser. Allamby afferma che dal 1997 ad oggi ha assistito ad un "aumento del 35% dell'aumento del numero di persone con miopia avanzante". La causa? La diffusione degli smartphone.

Il succo è che Allamby avrebbe associato il boom degli smartphone all'avanzamento della miopia oltre i 20, 30 e 40 anni d'età. Il giornale riporta che secondo il chirurgo "un uso eccessivo degli smartphone a distanze ravvicinate mantiene i geni responsabili della miopia attivati ben oltre l'età in cui la miopia storicamente si dovrebbe stabilizzare, e cioè circa 21 anni".

Numeri e dati piovuti dal nulla

La notizia è stata riportata dal Daily Mail, ma sull'articolo non c'è traccia di test, studi, ricerche o qualsiasi altro metodo di validazione scientifica che abbia portato a queste drammatiche conclusioni. Anche quel "35%" non si sa bene da dove sia piovuto, ma questo non ferma il chirurgo dal profetizzare un aumento del problema fino al 50% nei prossimi 10 anni.

L'unica "ricerca" menzionata riguarda la distanza a cui l'utente medio degli smartphone posiziona il suo smartphone durante l'uso: 30cm lontano dagli occhi, ma in alcuni casi anche 18cm, contro i circa 40cm di distanza tipici nella lettura di libri e giornali. L'allarmismo di Allamby raggiunge l'apice quando afferma che tutto questo associato all'uso di computer e TV metterebbe irreparabilmente a rischio la vista dei più giovani.

Lo strillone del Daily Mail per il momento non sembra aver ottenuto echi nella comunità scientifica -- quella vera -- per tanto le raccomandazioni sulla prevenzione dei difetti della vista e in particolare della miopia rimangono quelli già noti: l'uso di lenti della gradazione giusta, limitare l'affaticamento prolungato e secondo uno studio dell'Università di Cambridge, una corretta esposizione alla luce naturale durante lo sviluppo.

Chissà cosa penserebbe Allamby dei nuovi smartphone con schermi 1080p?

Via | Daily Mail

Foto: Mark Meid

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