HTC non vende e promette sorprese per il futuro, parola di Ray Yam

A differenza di quanto emerso nelle ultime ore, HTC non chiuderà: parola del presidente Ray Yam

logo HTC Sono recenti i rumor che volevano HTC intenzionata a chiudere tutto al miglior offerente; è altrettanto recente la smentita categorica della stessa azienda, che, nella persona di Ray Yam, presidente di HTC Cina, ha fatto il punto della situazione.

Come ben sapete, i risultati economico-finanziari di HTC non sono stati positivi nell'ultimo anno: l'azienda ha i conti in rosso e il primo trimestre del 2013 ha fatto registrare un fatturato ai minimi storici, non solo per via di una concorrenza - Samsung in primis - che sta pian piano divorando il mercato, ma anche perché sono stati pochi (e poco innovativi) i prodotti presentati, fino a prima del rilascio di HTC One; oggi, per fortuna, i taiwanesi possono contare sia su One sia sull'appena annunciato Desire sia su progetti che non riguardano strettamente il settore della telefonia: è recente, per esempio, l'indiscrezione che li vedrebbe entrare nel mondo delle tecnologie indossabili.

Ma leggiamo il comunicato del presidente Ray Yam:

"A proposito dei recenti rumor che HTC sta cercando di vendere la compagnia, vogliamo confermare che questi rumor sono falsi. HTC [...] continuerà a sviluppare nuovi design e prodotti per i consumatori di tutto il mondo. Apprezziamo il supporto [...] dei nostri clienti e abbiamo nuove iniziative per rafforzare la nostra presenza e far rivivere il marchio".

Un'analisi sbagliata


Le dichiarazioni sono arrivate dopo che l'analista di EE Times, Alice Sun, aveva parlato proprio di dismissione aziendale; sbagliando, ovviamente: dopo la smentita di HTC Cina, in effetti, il post dell'esperta è stato subito rimosso. Aspettiamo che HTC ci dimostri con i fatti come intende migliorare ancora di più la sua performance: per adesso, infatti, non si può certo dire che non abbia fatto grandi progressi.

Via | Engadget

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