Veebot, un robot specializzato nel prelievo di sangue

Abbiamo visto diverse applicazioni delle potenzialità dei robot, ma mai ci era successo di ammirarne uno come il modello ideato da Veebot, la cui missione è quella di prelevare campioni di sangue.

Avete letto bene: questo automa ha la pretesa di lavorare come un medico o come un infermiere e la prospettiva, personalmente, mi sconvolge, perché esce fuori dal mio modo di vedere il mondo.

Prospettive inquietanti

Confesso che mai avrei voluto vedere una cosa del genere, ma il mio parere vale meno di zero e non serve certo ad orientare il progresso tecnologico, che va per la sua strada, ignorando orgogliosamente le mie umili espressioni di sentimento.

Forse il produttore immagina che in futuro i laboratori clinici possano essere a corto di personale, imponendo l’uso di macchine al loro posto. Sarà pure così, ma la prospettiva non è per niente intrigante, almeno secondo me.

Questo modello, sviluppato in collaborazione con Epson, nasce con l’obiettivo di automatizzare completamente il processo di prelievo del sangue negli esseri umani. Per eseguire il campionamento, il robot effettuerà diversi passaggi.

Alta precisione

Una telecamera a infrarossi sarà chiamata a identificare il posto più adatto per prendere di mira la vena, la cui puntura avverrà con precisione "chirurgica", grazie alla guida di un dispositivo a ultrasuoni. A quel punto il gioco sarà fatto. Pare che le possibilità di riuscita siano al momento dell’83%, ma si vuole portare il tasso di successo al 90% prima di iniziare le sperimentazioni cliniche. Io resto perplesso e mi chiedo cosa potrebbe succedere se la macchina impazzisse. Gli scenari che si possono immaginare sono tanti. Li lascio tutti alla vostra fantasia e al vostro giudizio.

Via | Generation-nt.com

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