Google Glass VS Glass Up, un imprenditore italiano inizia la sua battaglia

Google ha scoperto i Glass Up di un imprenditore di Modena e si è leggermente infuriato...

Foto Google Glass Non sappiamo quando i Google Glass vedranno la luce (forse nel 2014), ma è certo che non potranno uscire assieme ai Glass Up, occhiali realizzati da un team modenese contattato subito da Google dopo l'amara scoperta: l'azienda è stata invitata a cambiare il nome ai suoi Glass, perché troppo simile (e non solo nel nome) a quelli di Mountain View. Il punto è che non è detto che la squadra italiana abbia copiato quella americana.

“A fine marzo abbiamo ricevuto - ha raccontato Francesco Giartosio, imprenditore a capo del progetto - prima una chiamata e poi una mail dai legali di Google: ci hanno chiesto di modificare il nome dei nostri occhiali, GlassUp, perché secondo loro sarebbe troppo simile al marchio Google Glass, registrato a giugno del 2012. Io all’inizio ero molto preoccupato, mentre i miei colleghi erano entusiasti di aver avuto le attenzioni di una potenza come Google. Ora però proviamo a resistere. Probabile che si aprirà una procedura amministrativa dell’ufficio marchi”.

Sarebbe assurdo soccombere dinanzi a Google: in fin dei conti, l'azienda potrebbe anche decidere di chiudere la causa convincendo la squadra con una ingente somma di denaro. Nel migliore delle ipotesi, poi, potrebbe pure succedere che a perdere sia proprio la società di Mountain View: è tutto da vedere, insomma.

“Io sono sempre stato appassionato di tecnologia e dell’interazione tra l’uomo e la macchina - continua Giartosio -. L’idea però è nata due anni fa, quando ho pensato di realizzare un nuovo dispositivo, per evitare di tirare fuori il telefonino ogni due minuti per controllare mail e messaggi. Qualcosa che consentisse di vedere tutto automaticamente e istantaneamente. All’inizio eravamo solo io e Tregnaghi [un collaboratore ndr] e la nostra sede era la scrivania del mio ufficio. La società è nata lo scorso ottobre, quando si è unito anche Tellatin”.

Glass Up più complicati del previsto


Ma il progetto necessita ancora di molto tempo e denaro:

“Per passare alla produzione - ha proseguito Giartosio - ci vogliono altri 500 mila euro. Speriamo di trovare investitori, italiani o stranieri, interessati a questo mercato”.

Se poi aggiungete tutto quello che succederà con Google, beh, arriverete anche voi alla conclusione che la vita di questi Glass Up sarà più complicata del previsto.

Per approfondire: Il fatto quotidiano

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