L’idea arriva da due designer, Laura Hong e Charles de Belizal, e parrebbe piuttosto interessante: si tratta di un concept di tablet, chiamato per il momento Samsung Galaxy One e dotato di alcune caratteristiche notevoli.
Il dispositivo infatti punterebbe a una funzionalità tutta da scoprire, grazie alle dimensioni ampie (305×195x14 mm), alla presenza di due supporti indipendenti pensati per offrire due inclinazioni diverse e molto pratiche (nella gallery i dettagli), alla dotazione con il nuovo, attesissimo Windows 8 e soprattutto alla presenza di un vero e proprio proiettore.
Presentazioni e intrattenimento assumerebbero grazie a quest’ultimo particolare tutta un’altra faccia, per non parlare dell’interessantissima possibilità di proiettare lo schermo su una superficie verticale e di utilizzare nel contempo il tablet soltanto come tastiera estesa, quasi come se si trattasse di una modalità desktop.
Completerebbe il quadro una scocca in alluminio, per un design ormai molto attuale ed elegante. Chi vorrebbe vedere questo dispositivo tramutato in realtà?
Continua a leggere: Samsung Galaxy One: un concept di tablet con Windows 8 e proiettore

Non è ancora così ufficiale, ma la strada ormai è aperta: una delle aziende che grazie al nuovo sistema operativo Windwos 8 si butteranno nella realizzazione di dispositivi portatili ibridi, sarà il secondo produttore al mondo di pc, Lenovo.
E’ stato il presidente del gruppo Peter Hortensius ad annunciarlo: del nuovo device non si hanno ancora presentazioni o dettagli ufficiali, ma si sa che sarà pronto entro i prossimi 12 mesi.
Il dispositivo in questione farà parte della linea ThinkPad e vanterà uno schermo touchscreen e una tastiera fisica, perchè si tratterà sostanzialmente di un ultrabook combinato con un tablet.
L’idea di Lenovo, secondo il suo presidente, è quella di fornire alla maggior parte degli utenti business, ma anche dei consumer, un dispositivo che possa riunire in sè tutte le funzionalità offerte attualmente da tre diverse realtà, i notebook, i tablet e gli smartphone. Pensate anche a voi che potrebbe trattarsi di una svolta in tema di fruizione e praticità oppure possedere tre dispositivi diversi rimane la soluzione migliore?
Via | Windows8update

Una nuova tipologia di ultrabook più economici realizzati con materiali meno pregiati potrebbe apparire sul mercato già a partire dai prossimi mesi. Secondo il boss regionale taiwanese di Intel Jason Chen ci sarà da aspettarsi prezzi di circa 699$ (640€ compresi di tasse), ma anche 599$ (456€) in determinate aree.
Per limare il prezzo i produttori metteranno da parte i costosi chassis in alluminio o magnesio, in favore di gusci più economici in plastica o mix di plastica e alluminio. Un compromesso che inciderà non poco nella progettazione di questi ultrabook che saranno meno rigidi, leggeri, resistenti e per forza di cosa meno sottili.
Secondo Chen la riduzione di prezzo si tradurrà in un aumento delle vendite e della quota di mercato occupata da questa fascia di notebook, stimata tra il 30 e il 40% delle vendite globali. Questi ultrabook un po’ meno ultra arriveranno nella seconda metà dell’anno tra il terzo e il quarto trimestre e porteranno con se anche nuovi fattori di forma e schermi touch, per garantire un più ampio spettro di utilizzi grazie a Windows 8, atteso per quel periodo dell’anno.
Via | Focus Taiwan

L’embargo sulle nuove CPU Intel è concluso: Ivy Bridge è finalmente tra noi e tutti i siti di riferimento hanno pubblicato le loro prove per le versioni desktop e mobile della terza generazione di processori Core. Da tempo le specifiche e le preview ci hanno dato un’idea di cosa aspettarci, un salto di prestazioni (decisamente maggiore del previsto) e consumi minori, sopratutto nelle varianti per notebook.
Un salto di potenza inusuale per la tabella di marcia “tick-tock” di Intel, che fin’ora alternava rinnovamenti architetturali di una certa importanza (tock) alla miniaturizzazione del processo produttivo (tick). Ivy Bridge è un “tick plus”, un passaggio agli stampi da 22 nanometri con tecnologia transistor tri-gate 3D che porta anche importanti cambiamenti nel core del processore.
L’aspetto più interessante è probabilmente nella GPU integrata che porta prestazioni doppie rispetto a Sandy Bridge, permettendoci di farci giocare (a settaggi medio-bassi), lavorare e convertire video senza rimpiangere troppo l’assenza di una GPU separata di Nvidia o AMD. L’articolo continua dopo la pausa.

Secondo Digitimes, che cita fonti anonime, Microsoft pianifica un’offensiva in grande stile contro Apple nel mondo dei tablet. Il piano è quello di spingere l’iPad sotto al 50% del mercato entro il 2013 con l’aiuto di una sinergia tra Windows 8 e i produttori che hanno deciso di supportarlo.
Windows 8, stando alle stesse fonti, dovrebbe comparire su ben 32 tablet con marchi come Dell, HP, Acer ed altri. Non ci saranno problemi di compatibilità con i processori ARM, come ben sappiamo, sui quali verrà preinstallato Windows 8 RT. Sul fronte Intel abbiamo già reso noto che il produttore di CPU ha dimostrato un amore incondizionato per la piattaforma.
Al momento Apple mantiene il 62% di un mercato in crescita vertiginosa. Non deve ingannare l’apparente contrazione di Cupertino, che nel 2010 possedeva l’87% del panorama tablet. Da allora i clienti si sono moltiplicati a dismisura e, se le voci sono reali, Apple dovrebbe presto produrre un iPad Mini che potrebbe riscrivere le regole del gioco.

Se state pensando di comprare un portatile nuovo, a meno che non si tratti di una questione urgente, fermatevi, non fatelo durante questa primavera. Aspettate l’estate, oppure ancora meglio, l’autunno.
Perchè? Perchè almeno in questo caso, la paura di acquistare qualcosa che diventerà obsoleto due giorni dopo è decisamente fondata. Grossi cambiamenti sono nell’aria e si manifesteranno proprio a partire da questa estate; dunque tanto vale attendere.
Sul fronte pc ad esempio, Microsoft rilascerà Windows 8 (probabilmente in autunno), un sistema operativo tutto nuovo che si propone come radicale e rivoluzionario; pensato per l’utilizzo ottimizzato anche con schermi touchscreen, Windows 8 promette esperienze nuove e performanti con tutte le tipologie di dispositivi esistenti, compresi i tablet.
Continua a leggere: Portatile nuovo? Non questa primavera...
Intel lavora fervidamente per costruire un futuro informatico a sua immagine e somiglianza. Non paga di aver promosso e creato l’ondata degli ultrabook, punta ancora più in alto e promuove ancora ed ancora l’idea degli ultrabook ibridi, che condividono alcune feature prese direttamente dal mondo dei tablet.
Alla riunione Intel di Pechino Kirk Skaugen, il nuovo direttore del business, ha presentato un prototipo di come la corporation visualizza tale prodotto. Nella modalità “Pure” è un semplice tablet di grandi dimensioni. Nel “Consumption mode” è un tablet collegato al corpo principale della tastiera, che fa da piedistallo. Nella modalità “Productivity” è invece un normale laptop.
Stiamo parlando di una soluzione che tutto sommato è stata già vista nella generazione attuale di ibridi, che più che essere laptop sono tablet che strizzano l’occhio al mondo dei portatili. Quello che cambia per Intel è il “motore”, tanto quello hardware che il software.
Continua a leggere: Intel mostra il suo futuro ideale: un prototipo ibrido PC-Tablet

Qualcomm è attualmente al lavoro su una versione del suo SoC Snapdragon S4 pensata in modo specifico per attaccare la futura nicchia di mercato dei notebook ultra-sottili con architettura ARM. Questa nuova tipologia di laptop vedrà la luce verso la fine dell’anno grazie al porting di Windows 8 (WoA).
La notizia è ufficiale e il vicepresidente di Qualcomm Rob Chandhok ha dichiarato che l’obbiettivo sono dispositivi “molto più leggeri di quelli che Intel chiama ultrabook”. E non ha tutti i torti: il design dei system-on-chip basati su ARM provenienti da tablet e smartphone hanno dalla loro una semplicità di design che batte a mani basse gli equivalenti x86 di Intel e AMD e può definire nuovi livelli di portabilità.
Il nuovo chip sarà dunque basato sull’ossatura Snapdragon ma avrà un nuovo package, un processo produttivo a 28nm e nuove caratteristiche. Rigorosamente quad-core, il SoC sarà dotato di 4G e si ipotizza anche una versione a 64-bit che potrebbe arrivare in concomitanza con la prossima architettura ARMv8.
L’arrivo di Qualcomm e i suoi chip ARM sui dispositivi Windows dotati di un form-factor familiare come quello dei notebook è il risultato della piccola rivoluzione iniziata da Microsoft, che ha promesso un cambiamento radicale e una fusione tra dispositivi mobili, notebook, tablet e tutto il relativo hardware che li accompagna.
Via | IDG News Service

Nuove informazioni provenienti da Taiwan sembrano suggerire che Windows 8 potrebbe debuttare già da ottobre, e con lui anche il primo batch di dispositivi pronti a ospitarlo come tablet, ultrabook ibridi o sistemi tradizionali. I marchi che si butteranno per primi sul nuovo OS saranno HP, Dell, Lenovo (di cui vi riproponiamo una galleria del suo IdeaPad Yoga) Acer e Asus.
Nei primi mesi del 2013 sarà invece la volta dell’altro lancio importante, Windows per ARM (noto come WoA) e segnerà l’arrivo dei dispositivi di Samsung, Toshiba e ancora Lenovo, Acer e Asus.
Digitimes suggerisce però che la versione per ARM avrà un partner di lancio molto particolare, ossia Nokia, che potrebbe far debuttare il suo tablet già da novembre, a solo un mese dall’uscita di Windows 8 per sistemi x86.

Dalla Microsoft Convergence del 19 marzo scorso è apparsa chiara una cosa: Microsoft vuole allungare la sua ombra su ogni dispositivo elettronico in circolazione. Non importa se pc, portatili, tablet, smartphone, televisori o distributori automatici: il suo nuovo sistema operativo dovrà essere ovunque.
Anche su una tipologia di dispositivo che facciamo un po’ fatica ad associare, anche solo mentalmente, a Windows 8: l’ebook reader. Ebbene sì, Microsoft ha chiaramente annunciato di voler mettere i suoi artigli anche su prodotti meno sofisticati di un tablet, che finora hanno goduto di interfacce completamente differenti da tutto il resto.
Sgomento e perplessità, forse; perchè non oso immaginare cosa possa succedere su un ebook reader su cui giri un sistema operativo targato Microsoft; ma dall’altra i suoi creatori si dicono convinti del suo buon funzionamento.
Staremo a vedere, anche perchè finora non sembra si parli di un ebook reader creato appositamente da Microsoft per ospitare Windows 8; ma nulla vieta al futuro di riservarcene un esemplare; e a quel punto la concorrenza con i colossi del settore (Kindle, Nook, Cybook) si farà inevitabilmente sentire; e vedremo chi la spunterà.
Via | ZDNet