Che tipo di antifurto utilizzate per proteggere la vostra bici? Probabilmente il mezzo più utilizzato è la catena con il lucchetto. Ieri abbiamo visto l’idea di un designer di creare la bici arrotolabile attorno al palo, in modo da aumentare l’area da rendere sicura con la catena.
Oggi, invece, si utilizza più tecnologia tramite il Halo Bicycle Lock. E’ un lucchetto speciale perchè usa la connessione di una scheda Eye-Fi. La Eye-Fi è una scheda SD munita di connettività WiFi. In base al progetto, non ancora reso concreto da un prodotto commerciale, il lucchetto è in collegamento con il vostro cellulare.
Se qualcuno lo forza per portare via la vostra bici, la scheda Eye-Fi vi manderà un SMS nel telefono per avvertirvi dell’imminente pericolo. Magari sarebbe utile anche la presenza di un GPS nella bici in modo da tracciarne gli spostamenti.
[via ubergizmo]

I dispositivi MiFi stanno avendo un successo enorme. Permettono di usare la propria connessione 3G per creare una rete WiFi da condividere con 5 dispositivi contemporaneamente. Huawei, uno dei maggiori produttori sul mercato, ha lanciato il nuovo modello E585.
Munito di un display OLED monocromatico, permette di leggere tutte le informazioni sulla navigazione, come traffico, segnale 3G e stato della batteria. L’autonomia dovrebbe arrivare a 4 ore e possiede un ingresso per microSD per condividere i file in rete. Il Huawei E585 sarà in vendita dal prossimo mese con abbonamento 3 UK per 49,99 £, pari a circa 61 €.
[via Recombu]

Negli ultimi mesi è aumentato l’acquisto del MiFi, il dispositivo che permette di creare una rete WiFi partendo dalla connessione 3G di una SIM. Il MiFi è molto comodo per creare una rete velocemente, ma bisogna trasportare un nuovo dispositivo con se. La start-up Iota, però, ha presentato il concept del suo Flex durante il Netbook Summit.
Si tratta di un dispositivo da mettere al polso e collegare via bluetooth a dispositivi elettronici in modo da generare una rete WiFi. Partendo da uno smartphone, per esempio, si può condividere la rete 3G con Flex che convertirà il segnale in un segnale wireless. Al momento nessuna informazione su prezzi e disponibilità.
Guarda le immagini dello Iota Flex




[via engadget]

La luce può trasportare informazioni? Se ci pensiamo bene la fibra ottica è proprio un sistema per il trasporto delle informazioni mediante la luce. Quindi se può la fibra, teoricamente possono farlo anche altre fonti di luce. Luci che abbiamo tutti nelle nostre case.
Alcuni scienziati della Chinese Academy of Sciences, infatti, hanno dichiarato di essere riusciti a creare una rete WiFi propagata mediante le luci LED. Illuminando un ambiente con questa luce speciale, è possibile creare una rete con cui accedere a internet. Al momento si è raggiunti la velocità di 2 Mbps, quindi sufficiente a un uso casalingo.
Un giorno potremmo dire “accendi la luce perchè devo collegarmi ad internet”.
[via tech 163]

HP rivela un nuovo laptop della sua famiglia, il G42t, disponibile sul sito anche per essere personalizzato dagli acquirenti. Gli interessati possono equipaggiare il laptop da 14 pollici con processore Core i3 o i5, memoria RAM DDR3 superiore ai 4GB, hard drive dai 250GB ai 640GB, scheda grafica integrata Intel, display con risoluzione 1,366 x 768 e webcam integrata.
Vi è inoltre il WiFi, Bluetooth opzionale, masterizzatore SuperMulti DVD (o un drive Blu-ray a scelta), batteria agli ioni di litio a 6 celle per un prezzo a partire dai $549.99.
[Via HP]

Sono anni che i produttori di elettronica provano a portare internet nella Tv. L’Eldorado che tutti sognano perchè permetterebbe di accedere alla rete anche coloro non hanno dimestichezza con il computer, quindi anziani e casalinghe.
Il nuovo passo viene effettuato da Fuseproject con il Litl TV box disegnato da Yves Behar. La scatoletta presenta un touchpad sulla parte anteriore e una tastiera nascosta da un meccanismo slide. Il tutto è governabile senza fili mediante il WiFi. Chissà se avrà il successo sperato.
Guarda le immagini della Litl TV box


[via geeky-gadgets]
Epson ha annunciato la sua prima stampante all-in-one inkjet con tecnologia wifi 802.11n a meno di 100 dollari: si chiama Stylus NX420 e costa 99.99 dollari.
La Stylus NX420 si presenta quindi come un utile strumento adatto a tutte le tasche, per fotocopiare, stampare e scannerizzare, il tutto senza bisogno di fili per il collegamento a computer o altri dispositivi.
La qualità di scansione arriva fino a 2400 dpi, la funzione di fotocopiatrice offre la possibilità di rimpicciolire o ingrandire le copie da 25 a 400%, la velocità di stampa (anche fronte-retro) è pari a 6,4 ppm in bianco e nero e a 3,3 ppm a colori, la qualità di stampa permette di imprimere su carta anche le fotografie della fotocamera digitale.
Il display lcd da 1,5 pollici e lo slot per memory card completano la dotazione della nuova Epson Stylus NX420, già disponibile in America. Quale prezzo sarà deciso da Epson qualora la nuova all-in-one fosse commercializzata anche in Italia?
[Via SlipperyBrick]

Una radio che permette di ascoltare non solo le stazioni AM/FM tradizionali, ma anche le radio in streaming su Internet: perchè no? Ci pensa PURE che, dopo il modello Evoke-1S, crea tre nuove radio in grado di trasmettere anche lo streaming radio dal Web, come mostrato nei mesi precenti all’International Consumer Electronics Show. Queste radio sfruttano la connessione WiFi per trasmettere radio, streaming, podcast e anche lo streaming musicale riprodotto dal computer.
Il modello PURE EVOKE Flow verrà venduto negli Stati Uniti a $279 e permette di essere collegata all’iPod e agli altri lettori MP3. Il secondo modello è il PURE Oasis Flow, in vendita a $249, e si tratta di un modello weatherproof con case resistente e inserti in gomma, pensata per ascoltare musica anche nelle situazioni più estreme.
Il modello più economico è il Pure Siesta Flow a $139 Siesta Flow.
[Via | PURE]

Bang & Olufsen ha creato un’applicazione per unire i propri prodotti con il mondo iPhone. BeoLink, questo il nome del programma, è un software che gira su iPhone, iPod Touch e iPad e permette di controllare musica, TV, illuminazione e porte grazie ai prodotti super-tecnologici di B&O e al collegamento Wi-Fi per mandare i segnali in firo per la e-casa!
Se avete la fortuna di possedere prodotti B&O potete scaricare l’applicazione su iTunes da questo link, senza spendere un centesimo.

Le onde radio emesse dai dispositivi WiFi a 2.4 GHz sono di debole intensità ma l’energia che trasportano può essere accumulata e resa disponibile per alimentare piccoli dispositivi elettronici.
L’americana RCA ha annunciato che entro l’estate metterà in commercio AirPower, un dispositivo in grado di “succhiare” l’energia dalle reti WiFi e ricaricare una batteria interna che, attraverso una porta mini USB, può alimentare piccoli gadget elettronici.
Le dimensioni di AirPower sono paragonabili a quelle di un telefono a conchiglia e dopo 6 - 8 ore di esposizione ai segnali WiFi è in grado di ricaricare la batteria di un cellulare in un tempo paragonabile a quello impiegato dal tradizionale alimentatore.
RCA afferma che la tecnologia può anche essere direttamente integrata all’interno di piccoli dispositivi elettronici.
In un futuro non troppo lontano forse faremo a meno degli alimentatori ed i nostri gadget elettronici si ricaricheranno da soli assorbendo le onde elettromagnetiche dei sempre più diffusi hotspot WiFi.
[via dvice]