
HP lancia una nuova webcam pensata per le videochiamate in alta definizione tramite pc: si chiama HD 5210 e grazie alle sue prestazioni, tra cui il sistema di encoding H.264, che permette alla periferica di non gravare sull’hardware del computer, ha ottenuto la certificazione Skype HD 720p video calling.
Lo streaming video ha risoluzione 720p, mentre la registrazione video ha risoluzione 1080p, grazie all’ HD 1920 x 1080 widescreen sensor nativo. L’autofocus e la funzionalità HP TrueVision per l’autoregolazione dell’esposizione dovrebbero garantire un’ottima qualità di registrazione.
Completano la dotazione della webcam la fotocamera da 13 megapixel, lo zoom digitale a 5x e due microfoni stereo con cancellazione del rumore, per offrire anche un audio di qualità.
Continua a leggere: HP presenta HD 5210, una webcam ad alta definizione per videochiamare con Skype

Ormai lo sappiamo tutti: mantenere una postura corretta quando si lavora per tante ore davanti al pc è fondamentale. Quante volte abbiamo già sentito la parola “ergonomia”? Quante sedie da scrivania abbiamo già sacrificato in nome della “causa ergonomica”?
Eppure non c’è niente da fare: il nostro corpo tende al caos e la ricerca dell’ergonomia è lunga e faticosa. Ci vorrebbe sempre qualcuno di fianco a noi pronto a osservarci e a correggere la nostra postura, ogni volta che tendiamo a dimenticarcene…E siccome l’era degli schiavi sembra per fortuna volta al termine, la tecnologia può forse venirci in aiuto. “Forse” perchè in realtà gran parte del lavoro spetta proprio a noi e alla nostra voglia di agire e interagire.
Alcuni studiosi della Ben-Gurion University del Negev, in Israele, hanno messo a punto un sistema in grado di monitorare continuamente la postura dell’utente davanti al pc, grazie a una webcam e a un software capaci di confrontarla con la posizione corretta e di avvertire dunque quando sbadatamente ci lasciamo andare a figure plastiche non proprio consone.
Continua a leggere: Hai una webcam? Usala per trovare la postura corretta

Il riconoscimento facciale non è certo una novità nel settore della fotografia. Alcuni modelli di fotocamere moderne usando questa tecnologia per focalizzare l’obiettivo sui volti, oppure per scattare quando i soggetti delle inquadrati sorridono.
Nei centri di ricerca di Microsoft, però, hanno sviluppato una tecnologia per applicare questo principio ai video. Il sistema si chiama OneVision e permette di riconoscere i soggetti inquadrati in un video, in modalità live. Il sistema può essere usato, per esempio, nei sistemi di sicurezza per verificare che tutte le persone circolanti in uno stabile siano state autorizzate.
Microsoft OneVisione potrà essere sfuttato in vari ambiti, anche in quello del gaming per la produzione di accessori, come il Kinect, sempre più sofisticati. Anche i computer potranno beneficiarne. Basti pensare alla comodità di vedere la propria scrivania attivata nella propria utenza dopo essersi seduti di fronte la webcam.
[via microsoft]

Accudire un animale domestico è molto impegnativo. Bisogna comprare periodicamente del cibo, curarlo, non lasciarlo solo per troppo tempo e accudirlo. Tutti elementi che portano, purtroppo, un tasso di abbandono da parte di quelle famiglie che si accorgono di aver preso un impiegno troppo grande. Ma fortunatamente siamo nell’era dell’elettronica, quindi l’animaletto domestico diventa virtuale.
Sony, infatti, ha lanciato EyePet, un gioco disponibile per PSP 1000, 2000 e 3000. Nella confezione è incluso il gioco, una webcam e una Magic Card. Quest’ultima possiede un codice QR che, una volta inquadrato con la webcam, permette di vedere e interagire con il proprio animale. Grazie alla realtà aumentata sarà possibile giocarci, dargli da mangiare e così via.
Sony EyePet sarà in vendita da questo mese a un prezzo non comunicato. Amazon USA, però, ha fissato il prezzo per 39,99 $, pari a circa 28 €.
[via eyepet]
Quando normalmente parliamo in webcam ad una persona lontana possiamo vederne il viso, ma non ne percepiamo la presenza fisica. Actroid F Female nasce per colmare questo “vuoto”, fornendo un corpo robotico umanoide molto molto reale con il quale interagire.
Il robot per la telepresenza è stato creato da Kokoro e si tratta di una umanoide donna completa, con movimenti del viso e aspetto del tutto realistico. Il robot non si muove dalla propria sedia, ma interagisce con occhi, bocca, collo ed è persino in grado di respirare. Una webcam posta di fronte al vostro interlocutore osserva i movimenti della vostra faccia e del vostro volto, per poi permettere al robot di riprodurli esattamente.
Actroid F Female è il robot umanoide più complesso e simile all’uomo fino ad ora ottenuto, tanto da essere quasi impressionante. L’umanoide nasce da una versione modificata del robot Geminoid F, nel tentativo di produrre robot più semplici, economici e più comodi da alimentare. Attualmente Actroid F pesa 30 kg meno dei precedenti.
Per parlare tramite Actroid F si sfrutteranno tre videocamere: una per cogliere le espressioni facciali dell’interlocutore, una che mostra le azioni di Actroid e una camera con visione panoramica del robot che interagisce con gli interocutori. Dopo il salto trovate un secondo video.
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C’è una scena nel film Ritorno al Futuro II dove Marty da adulto telefona con le videochiamate nella Tv di casa. Nel 1985, quando fu girato il film, quella tecnologia era di pura fantascienza, ma oggi possiamo dire che la fantascienza è diventata realtà.
La Cisco Umi ha trovato molto spazio nelle Tv americane. Si tratta del servizio di videoconferenza dedicato alla fascia bassa del mercato. Il kit utilizza una webcam, un box e un telecomando. Collegando il tutto alla Tv si possono utilizzare i servizi base per effettuare le videochiamate in HD a 720p.
Cisco sta cercando partner per ampliarne gli utilizzi, come Fring, Skype e Apple con il suo FaceTime. Gli utenti dovranno sottoscrivere un piano mensile da 24,99 $ (18 €) o uno annuale da 275 $ (197 €). Il kit invece costa 599 $, circa 429 €.
[via cisco]

Sono passati anni dalla vendita della prima versione del Nintendo DS, la console portatile di maggior successo al mondo. A distanza di quel debutto, la casa giapponese si appresta a riportare in auge il suo prodotto e conseguentemente le vendite per i prossimi trimestri.
La novità si chiama Nintendo 3DS e sarà in vendita ufficialmente dal 26 febbraio in Giappone a un prezzo di 25.000 ¥, pari a circa 221 €. Nella confezione sarà presente, oltre alla console, anche una memoria SD da 2 GB, un pennino e alcuni manuali.
La Nintendo 3DS si caratterizza per la capità di visualizzare contenuti in 3D senza richiedere l’uso degli appositi occhiali. Il tutto nasce da un effetto ottico regolato di volta in volta mediante una webcam che registra i movimenti della testa dell’utente.
[via nintendo]

Ad ampliare il ventaglio di offerte relative alle webcam targate Microsoft, arriva una novità che promette molto bene: dopo la Microsoft LifeCam HD-5000, ora è la volta della Microsoft LifeCam Studio, che soppianta l’HD Ready della versione precedente, con un più attuale e accattivante full HD.
Riprese a 1080p dunque, in formato 16:9, più tutta una serie di funzionalità volte a migliorare il coinvolgimento durante videoconferenze, videotelefonate o semplicemente durante i video girati davanti al pc: l’autofocus sarà sicuramente funzionale, dato che già nella versione precedente ci aveva soddisfatti ampiamente, la tecnologia TrueColor promette di gestire i colori brillanti in qualsiasi condizione ambientale, mentre la tecnologia ClearFrame garantisce riprese di qualità superiore.
La nuova LifeCam Studio è dotata inoltre di un microfono di alta qualità posto sulla parte superiore, che completa il quadro di uno strumento ottimo per gli usi a cui è destinato.
Requisiti minimi per un utilizzo ottimale (per registrare video a 720p) sono un processore Intel Dual-Core 3.0 GHz e 2 GB di RAM: sicuramente i requisiti si alzano per ottenere video full HD. La nuova Microsoft LifeCam è per ora disponibile in esclusiva su Best Buy a 99.95 dollari (circa 78 euro al cambio), ma comincerà ad arrivare nei negozi probabilmente ad ottobre.
[Via Gizmodo]
Tutte le generazioni attualmente sulla Terra sono state abituate dalla nascita ad interagire con uno schermo tramite le immagini che appaiono sulla sua superficie. Purtroppo non tutte le persone riescono a vedere e ad interagire con il computer in maniera ottimale.
Per risolvere questo problema in Giappone hanno costruito lo schermo tattile. Presentato durante il Siggraph 2010, è composto da 85 unità vibranti da 9 mm. In pratica c’è un dispositivo munito di webcam e motore collegato a un’unità di calcolo che, a sua volta, è collegata al computer.
La webcam riesce a comprendere i giochi di luci e ombre e a trasmettere l’immagine ripresa ai motori vibranti. Chi appoggia la mano sulla parte sottostante, quindi, riceverà un feedback tattile della figura ripresa sotto forma di vibrazioni.
[via make]

Anche se il progetto Natal è in fase di arrivo, Microsoft studia ancora la possibilità di utilizzare un’interfaccia simile a quella usata da Tom Cruise nel film Minority Report. L’obiettivo è costruire un computer capace di rispondere ai gesti impartiti di fronte lo schermo.
Un progetto in fase avanzata considerando l’ultimo schermo mostrato dalla società. Partendo da uno display OLED di Samsung, infatti, a Redmond hanno installato una webcam dietro lo schermo e, grazie alla sua trasparenza, l’utente può interagire muovendo le mani. Ora il tutto dovrà essere mogliorato e trasformato in qualcosa di commerciale.
[via oled-info]