
Nelle università italiane il fenomeno è poco diffuso, ma in quelle americane è dilagante. Molti studenti utilizzano i loro laptop durante le lezioni. Ufficialmente per predere appunti, fare calcoli o revisionare slide e lavori di gruppo, ma ufficiosamente spesso l’occhio, durante le lezioni, cade su email e Facebook.
Questa sorta di distrazione molte volte è visto come un gesto di maleducazione da alcuni professori che vorrebbero tutta l’attenzione su se stessi. Una forma di egocentrismo che è costata la galera a Frank Rybicki, assistente del corso di Mass Media presso l’università della Valdosta State.
Una studentessa non era sul sito dell’università e l’assistente le ha chiuso il portatile. Sentitasi violata nelle sue libertà personali, la studentessa ha denunciato l’assistente portandolo in prigione. Un episodio di certo non imitabile in Italia, ma nelle vostre università abbiamo fenomeni di utilizzo di laptop durante le lezioni?
[via gawker]
In alcuni film di fantascienza i protagonisti camminano in città infestate da pubblicità. Arriveremo a quel livello? Al momento sembra di si. Nell’aeroporto O’Hare di Chicago, per esempio, sono apparsi degli strani stand per le pubblicità
Da lontano sembrano dei normali specchi posti, tra l’altro, nei bagni sopra i lavandini. Quando qualcuno si avvicina, però, si attiva una cella a infrarossi che fa partire la pubblicità sullo schermo LCD. In questo modo mentre ci si lava le mani si è costretti a subire la pubblicità. Difficilmente qualcuno si allontanerebbe infastidito con le mani insaponate.
La tecnologia si chiama Mirrus ed è stata prodotta dalla società Clear Channel Communications. Speriamo non si diffonda troppo.
[via coolest-gadgets]

Il Retina display, costruito da LG, è in esclusiva per i prodotti di Apple. Probabilmente lo vedremo anche domani nei nuovi iPod e permette di avere una risoluzione di 960 x 640 pixel con una densità di 326 ppi. Una definizione così elevata da porre la sfida a qualsiasi persona di riuscire a comprendere la grandezza di ciascun pixel se fissato con l’occhio umano e nessun tipo di ingrandimento.
Una sfida che può diventare impossibile nei confronti di uno schermo costruito presso l’University of Michigan. Tecnicamente è 8 volte più definito di un Retina display. Basti pensare che se prendiamo lo spessore di un capello umano, in questo spazio può entrare 6 volte il logo dell’università.
La tecnolgia, chiamata nanoresonator, utilizza la nanotecnologia per stampare una griglia precisissima su un foglio di metallo e gestire la luce riprodotta. Non filtrando i colori, il display risulta essere più efficiente di un LCD, inoltre gli schermi costruiti sono molto più flessibili. Al momento non si hanno informazioni per le applicazioni commerciali.
[via linuxfordevices]

“Questa batteria è la concentrazione di energia più alta se escludiamo l’energia nucleare” dichiara il professor Choong-Shik Yoo, della università di chimica di Washington. E’ formata da cristalli di xeno difluoruro (XeF2) compresso a un milione di atmosfere in una cella fatta di diamante.
Questa pressione spinge i cristalli a creare una sorta di reticolato 3D di atomi capace di generare energia. La batteria può essere usata per creare superconduttori e altri materiali. Tra realizzazione e celle di diamanti, però, credo che sia un’energia molto costosa.
[via io9]

L’Estate si avvicina sempre di più e presto sarà il tempo della prova costume. Voi come siete messi? Negli USA, dove il problema è piuttosto serio, hanno inventato un robot per aiutare a perdere peso. Si chiama Christened Autom ed ha una voce femminile.
Una volta ricevute le informazioni su altezza e peso, l’automa vi motiverà per non lasciarvi sforare nella dieta. Il suo inventore, un neo laureato al MIT, è convinto che il robot è molto efficace. Christened Autom è alto 38cm e sarà in vendita a breve per 542 $, pari a circa 412 €.
[via smh]

Molti lo reputano il dispositivo che riporterà in auge l’editoria nel mondo. L’iPad, nel bene o nel male, sarà l’oggetto adorato e odiato per i prossimi mesi. In Italia non è ancora in vendita, mentre negli USA è già un must con la versione WiFi di cui sono state vendute, secondo le ultime stime, già oltre 1 milione di unità.
Gli Stati Uniti, come sempre, ricevono prima i prodotti di Apple. Se da un lato questo genera invidia per il resto del mondo, dall’altro ci permettono di scoprire se i dispositivi hanno difetti di gioventù senza pagarne le spese in prima persona. Accadrà anche con la versione WiFi+3G prevista per il prossimo 30 aprile. In Europa, e in Italia, dovremo attendere la fine di maggio per averlo. I prezzi saranno annunciati il prossimo 10 maggio, ma entro la fine del prossimo mese si prevedono alcune offerte con i maggiori operatori telefonici nazionali.
[via electronista]

Un po’ come sta avvenendo per i libri con il passaggio dal formato fisico al digitale, anche i DVD si stanno dematerializzando passando al digitale on line. In Italia le prime sperimentazioni sono state svolte da Mediaset, ma negli USA ormai il servizio si utilizza molto grazie ad iTunes Store e Vudu.
Vudu utilizza il protocollo P2P per lo scambio legale del catalogo on line contenente 16.000 film di cui molti ad alta risoluzione. Per accedervi basta usare una Vudu Box e una connessione a banda larga. Wal-Mart, nota catena di supermercati americani, è tra i maggiori distributori di DVD fisici e per non perdere terreno ha dichiarato di aver acquistato Vudu per 100 milioni di $.
L’acquisizione diverrà operativa dal primo trimestre del 2011.
[via nytimes]
Una nuova tecnologia diventa efficace quando cambia le abitudini delle persone. Ne è un esempio il nuovo filone degli eBook Reader e degli eBook. Grazie alla tecnologia e-ink, si possono salvare milioni di alberi. La Casa Bianca statunitense, per esempio, ha abbracciato subito questa tendenza evitando di stampare migliaia di pagine.
Il rapporto economico annuale del Presidente, pari a più di 400 pagine, è disponibile gratuitamente per Kindle, Nook e formato ePub per gli altri lettori. Purtroppo in Italia non si è così veloci nell’innovazione. Oltre a non avere un negozio dei libri on line da Amazon, il nostro Governo non pubblica il bilancio delle proprie spese on line e neanche in forma cartacea.
[via whitehouse]

Siamo di fronte a diversi cammini, cammini che prevedono la costruzione di dispositivi molto flessibili. In futuro anche i cellulari si potranno piegare senza problemi. Un passo avanti, infatti, è stato fatto nel settore delle antenne. Il prof. Michael Dickey del dipartimento di chimica e ingegneria biomolecolare alla North Carolina State University, ha annunciato la nascita di una tecnologia per la costruzione di antenne flessibili.
Eliminando l’uso di rame, i ricercatori hanno usato una lega di gallio e indio inserita in piccoli canali grandi quanto un capello umano. La lega creata riesce a non solidificare a temperatura ambiente. Le antenne create, dichiara Dickey, raggiungono il 90% delle performance di quelle attuali e sono più economiche. In futuro saranno impiegate nei dispositivi mobili.
[via wired.com]

La taiwanese Transcend annuncia il rilascio di un nuovo SSD (Solid State Drive) da 1,8 pollici che utilizza le interfacce di connessione USB ed eSATA. Basato su memoria NAND flash, Transcend SSD18M offre un massimo di velocità di lettura di 90MB/s e velocità di scrittura di 50MB/s.
Il nuovo SSD18M è disponibile nei tagli da 32GB, 64GB e 128GB. Misura 80mm x 50mm x 12.5mm e pesa solamente 50g. Il prezzo è ancora sconosciuto.
[via transcendusa.com]