
Se avete apprezzato il Binary Table, un tavolino da caffè realizzato con circuiti, hard disk e schede madri, non potrete che considerare le Binary Chairs come il naturale completamento di uno stile marcatamente geek da sfoggiare anche in casa.
Le Binary Chairs infatti si rifanno allo stesso concetto di design e sono prodotte dalla stessa BRC Designs del Binary Table; in effetti il colpo d’occhio le accomuna fortemente al tavolino da caffè che avevamo già apprezzato in precedenza.
La sedia e la poltrona che fanno parte di questa collezione, sono realizzate a partire da pezzi di recupero, esattamente come il tavolino; e c’è chi le preferirebbe per arredare anche l’ufficio.
L’unica perplessità riguarda l’ergonomia della sedia (che potete vedere dopo il salto): sarebbe davvero lineare a livello di concetto accostarla a una scrivania con un pc, ma sarebbe così comoda da utilizzare per tante ore al giorno??
Continua a leggere: Binary Chairs, le sedute del perfetto geek
Un artista di strada, che risponde al nome di Peter Root, ha investito un po’ di denaro per costruire la sua ultima opera artistica. Comprando 100.000 punti di cucitrice, infatti, Peter ha costruito un piccolo modellino di città.
La città è stata chiamata Ephemicropolis e compre un’area di 6 x 3 metri. Per costruirla tutta sono state necessarie 40 ore di lavoro. Se la prossima volta vi annoiate in ufficio saprete in che modo occupare il tempo.
[via peterroot]

Chi ha detto che il lavoro da ufficio deve essere per forza sedentario? Se ci si organizza per bene, il tempo per il lavoro può essere trasformato anche in un tempo per la forma fisica. Ad esempio con strumenti come Treadmill Desk, pensati appositamente per questo.
Treadmill Desk non è una comune scrivania, ma un piano di lavoro studiato per adattarsi alle misure standard di un tapis roulant e quindi per permettere a chiunque di continuare a lavorare anche facendo moto, camminando o correndo.
Treadmill Desk è infatti piuttosto ampio, tanto da poter supportare un computer portatile e per dare lo spazio necessario a scrivere su documenti cartacei; sono anche presenti due porta-bibite e i bordi della scrivania sono arrotondati per evitare graffi e urti.
L’idea non sarebbe male, se non fosse per il fatto che lavorare e camminare è piuttosto faticoso, per non parlare di correre e lavorare, che parrebbe piuttosto impossibile, se non altro per questioni di logistica. Tradmill Desk sarebbe utile nelle pause tra un lavoro e l’altro, ma tutti quanti noi speriamo che i capi-ufficio non decidano di dotarci di questi simpatici quanto faticosi aggeggi. Anche perchè costano quanto il tapis roulant o quasi (399 dollari, cioè circa 317 euro al cambio).
[Via ChipChick]
Quante volte ci è capitato di voler sbattere a terra qualcosa, magari proprio il computer dell’ufficio, perchè ci rallenta, perchè si blocca, perchè le tanto amate schermate blu di Windows ci perseguitano, o semplicemente perchè siamo stressati e non ne possiamo più?
Ecco, con Beat Ip Up! possiamo farlo: lo prendiamo, lo strizziamo, lo sbattiamo contro il muro, a terra, lo calpestiamo, possiamo fare qualunque cosa possa sfogare la nostra rabbia, perchè tanto lui non si romperà e comunque costa solo 7 dollari.
Si tratta di un computerino anti-stress, in morbida gomma e completo di simpaticissima schermata blu, da tenere sempre sulla scrivania.
Solo una perplessità: data l’appena percettibile evoluzione tecnologica avvenuta negli ultimi 2 decenni, potevano inventare un computer anti-stress più somigliante a un pc di oggi piuttosto che dell’era mesozoica?!?

Quante postazioni ci sono nel vostro ufficio? A volte capita di dover ospitare più persone del dovuto. In una sorta di sistema in stile brandina, che si usa per creare un posto letto in caso di urgenza, ecco l’ufficio portatile.
Composto da alcuni componenti in plastica incastrabili tra di loro, contiene una scrivania, due sedie e dei ripiani per posizionare una lampada o dei faldoni. Purtroppo nessuna notizia su prezzo e disponibilità.
Guarda le immagini dell’ufficio portatile




[via dvice]

Avete presente quell’accessorio da ufficio utilizzato per fare buchi ai fogli? Se rimpicciolite quel buco fino alla grandezza di un pixel riuscirete a bucare creando immagini. E’ l’idea di Matty Martin, un designer che ha realizzato la stampante Punch Camera per l’Intel University Design Expo.
Il dispositivo fotografa il soggetto, lo trasforma in monocromatico e poi posiziona automaticamente dei punzoni presenti all’interno del case. Per stampare basta inserire il foglio nella fessura e premere. Il risultato è un foglio bucherellato con l’immagine predefinita, senza l’utilizzo di inchiostro.
Guarda le immagini della Punch Camera








[via coroflot]
Con l’arrivo dell’estate arrivano anche le meritate vacanze, le case in città si svuotano e purtroppo talvolta diventano bersaglio dei cosiddetti “topi d’appartamento”.
Per evitare che queste visite impreviste rovinino il rientro dalle vacanze ci si può attrezzare con vari dispositivi tecnologici, dai più semplici deterrenti agli antifurto più sofisticati, dalle piccole webcam ai sistemi di videosorveglianza più completi.
Il nostro speciale sulla sicurezza in vacanza vi guiderà con una serie di post alla scoperta dei dispositivi più innovativi ed interessanti disponibili sul mercato.
Se siete interessati a qualche prodotto in particolare non esitate a segnalarcelo nei commenti.

Quante volte, per ottimizzare i tempi ed innalzare la produttività, vi siete ritrovati a mangiare in ufficio il pranzo amorevolmente preparato a casa dalla vostra mamma o dalla vostra mogliettina ?
Certo d’estate un piatto freddo può far piacere, ma quando arriva l’autunno e l’inverno un bel piatto caldo è quello che ci vuole.
I giapponesi che pensano sempre a tutto, per risolvere il problema, hanno ideato lo scaldavivande USB, una sorta di gavetta degli anni 2000 in alluminio e isolante termico Styrofoam, che permette di riscaldare il cibo fino alla temperatura di 60° C.
Poiché la potenza necessaria per alimentarlo non è irrilevante, il produttore consiglia di collegarlo alla porta USB di un PC desktop.
In vendita su Thanko a 1980 Yen, circa 16 €.
[via dvice]

NEC ha appena presentato in Giappone il suo nuovo mini pc, il Seguente mini Express5800/51Ma, desktop PC compatto.
A seconda delle proprie esigenze, lo si può configurare sia con un Celeron 550, 512 MB di Ram, disco fisso da 160 GB e Microsoft Windows Vista in edizione Business oppure con un Core 2 Duo T9300 e 1 GB di Ram, con supporto fino a 4 GB e l’aggiunta di un masterizzatore DVD SuperMulti. In entrambe le soluzioni la scheda grafica integrata possiede uscite D-sub e DVI.
Poco condivisibile la scelta di un Celeron in sostituzione di un più moderno Atom dual core; forse i ritardi di commercializzazione di quest’ultimo e l’indirizzamento del mini pc verso un uso prevalentemente da ufficio, ha portato NEC a preferire lo smaltimento delle scorte, a fronte anche di una minor richiesta prestazionale, nonostante Vista non aiuti molto in questo senso. Poco ingombrante e leggero, misura appena 195 x 181 x 93 millimetri e pesa 2,5 Kg, risulta anche silenzioso, con un rumore di funzionamento di appena 22 db; non ci sono al momento indicazioni sul prezzo di vendita.
[via iTech News Net]
Dite la verità, almeno una volta nella vostra vita lavorativa avreste voluto essere come quei colleghi di Fantozzi che si facevano sostituire sul posto di lavoro da manichini azionati da improbabili meccanismi governati dal celebre personaggio di Paolo Villaggio.
Chi invece ha la fortuna di poter praticare il telelavoro talvolta ha il problema opposto, nonostante email, instant messaging, telefoni e webcam, la presenza virtuale non è mai come quella reale ed il rischio è quello di perdere il contatto con i colleghi in ufficio.
Per risolvere questo problema già alla fine degli anni novanta sono stati inventati i primi robot per la telepresenza in grado di muoversi autonomamente tra gli uffici e mostrare sul monitor il telelavoratore attraverso una webcam.
Se vi avanza un Mac Mini potete provare anche voi a costruire il vostro Robot seguendo queste istruzioni.
Dopo il salto due video.
[via instructables]