
Il tablet Toshiba con sistema operativo Android pronto ad essere annunciato potrebbe finalmente avere un nome. Toshiba ha infatti chiesto il marchio registrato per il nome a dominio “Thrive” e, a sostegno dei rumor, la richiesta di brevetto riporta anche l’utilizzo per un “tablet computer“.
Se ciò non bastasse a convincerci, Toshiba ha registrato una gran quantità di nomi a dominio contenenti il termine “Thrive”, come ToshibaThrive.com, ThriveTablet.com, ThriveToshiba.com e TabletThrive.com.
Forse sapere in anteprima il nome non toglie poi così tante curiosità, ma ormai non rimane poi molto da attendere per capire cosa offrirà la compagnia al già affollatissimo mercato dei tablet.
[Via PhoneTitan]

Toshiba ha pensato a tutti coloro che soprattutto per lavoro necessitano di un secondo monitor da portare in giro, con comodità e praticità: il Toshiba Mobile Monitor risponde a tali requisiti, in quanto si tratta di un display LCD secondario da 14 pollici con risoluzione 1366 x 768p, che non necessita di alimentatori e ulteriori cavi per funzionare.
Il Toshiba Mobile Monitor infatti si alimenterebbe semplicemente tramite porta USB, facilitando notevolmente le cose da un punto di vista pratico. Inoltre, il monitor portatile di Toshiba è corredato da una custodia protettiva nera in vinile, che all’occorrenza può diventare un efficace stand, da regolare a seconda dell’angolo di visuale che si vuole ottenere (mi ricorda qualcosa questa custodia…chi indovina cosa??).
Toshiba ha puntato ovviamente anche sul design compatto: il monitor portatile infatti pesa 1270 grammi ed è spesso 2.54 centimetri.
Il Toshiba Mobile Monitor è disponibile su Toshibadirect a 199 dollari (circa 140 euro al cambio), ma la spedizione verso l’Italia non è prevista. Attualmente nel nostro Paese il Mobile Monitor non sembra essere disponibile.
[Via BusinessWire]
Queste immagini ufficiali del Tablet Toshiba sono comparse su Amazon dove è possibile registrarsi per essere avvisati quando il dispositivo sarà ufficialmente in vendita.
Il Tablet Toshiba è equipaggiato con un touchscreen da 10.1 pollici con risoluzione di 1280 x 800 pixel, processore NVIDIA Tegra 2 dual core, fotocamera posteriore da 5 megapixel e frontale da 2 megapixel per la videochiamata, slot per schede di memoria SD, 2 porte USB, uscita video HDMI a 1080p e batteria a lunga durata removibile e sostituibile.
Toshiba punta molto sul fatto che questo Tablet a differenza dell’iPad supporta la riproduzione di contenuti Flash per una completa esperienza del web. Aspettiamo quindi di conoscere il prezzo e la data di commercializzazione per capire quanto potrà impensierire il tablet della Mela.








[via slashgear]

Dopo il devastante terremoto in Giappone, dopo il conteggio delle vittime e dei disastri, rimangono da affrontare anche i problemi legati all’industria e, nel nostro caso, ai produttori di componenti. Toshiba ha dovuto sospendere momentaneamente le proprie produzioni per riparare le fabbriche e lo stesso vale per molti produttori di componenti di alto profilo. Il rallentamento e la temporanea sospensione delle produzioni ha effetto anche sulla produzione di smartphone e tablet.
Prima che gli analisti inizino a speculare sulle compagnie colpite dal disastro, alcune di esse, tra le quali Qualcomm e HTC, hanno pubblicato dichiarazioni ufficiali che rassicurano investitori, pubblico ed analisti stessi. Qualcomm dichiara che la tragedia non avrà effetto sulla produzione di componenti, avendo una riserva adeguata degli stessi e potendo contare su rivenditori dislocati in tutto il mondo.
Il CEO di HTC, Peter Chou, si è rivolto alla stampa per confermare che la compagnia non ritarderà nessuna delle uscite previste per Marzo ed Aprile. Probabilmente, in un momento come questo, il ritardo nella realizzazione di smartphone e tablet non dovrebbe costituire una preoccupazione primaria per il mercato, ma come sappiamo l’economia non si ferma.
[Via Digitimes]

Toshiba cerca, con il lancio del suo nuovo laptop, di stupire il mercato soprattutto da un punto di vista estetico: il Toshiba Dynabook Qosmio T750 è infatti dotato di una speciale scocca che “cambia colore” a seconda dell’angolazione da cui viene vista: così dal blu intenso si passa al turchese fino ad arrivare al viola. Si tratta di una qualità davvero unica nel panorama dei computer portatili, tanto da distinguere questo notebook da ogni altro.
Lo speciale design è ottenuto grazie a una tecnica sviluppata dall’azienda Touré Meihan e chiamata Picasus: in pratica l’effetto metallizzato è ottenuto senza l’utilizzo di alcun metallo, rispettando l’ambiente sostiene Toshiba, e sovrapponendo diversi strati di laminato poliestere, ognuno costituito da migliaia di microstrati che creano il look cangiante. A sua volta la scocca sarebbe poi rivestita con uno speciale materiale anti-impronte, per evitare che l’effetto visivo venga rovinato.
Le caratteristiche tecniche di questo nuovo notebook comprendono un display da 15.6 pollici retroilluminato a LED con risoluzione 1366 x 768p, un processore Core i5-480M a 2.66GHz, 4 GB di RAM, 750 GB di hard disk, speaker Harman Kardon, porta ethernet, wi-fi 802.11n, porte usb 2.0 e uscita HDMI.
Dotazione di tutto rispetto dunque per il Qosmio T750, che tuttavia non prevede di offrire il top delle caratteristiche disponibili sul mercato per notebook, ma che si pone comunque in una fascia tecnica medio-alta. Putroppo però, per il momento il nuovo laptop Toshiba è stato lanciato soltanto sul mercato giapponese e nessuna notizia ufficiale è giunta circa la sua prossima commercializzazione in Occidente.
[Via Electronista]
Dopo il mezzo flop del Folio 100, Toshiba ci riprova e presenta un nuovo tablet dotato di sistema operativo Android 3.o Honeycomb.
Il dispositivo viene semplicemente chiamato Tablet ed è equipaggiato con un touchscreen da 10.1 pollici con risoluzione di 1280 x 800 pixel, processore NVIDIA Tegra 2 dual core, fotocamera posteriore da 5 megapixel e frontale da 2 megapixel per la videochiamata, slot per schede di memoria SD, 2 porte USB, uscita video HDMI a 1080p e batteria a lunga durata sostituibile.
Il Tablet verrà commercializzato in primavera in 5 diverse colorazioni, ma nel frattempo Toshiba ha già messo in linea il relativo sito che fa ampio uso di Flash per rimarcare le potenzialità di Android 3.0. Accedendo infatti al sito con un dispositivo Apple dotato di sistema operativo iOS, notoriamente privo di supporto a Flash, viene mostrato un messaggio sarcastico:
Che vergogna. Aggiungi questo alla lista dei siti internet interessanti che non puoi vedere con il tuo dispositivo. Naturalmente se avessi un Tablet Toshiba potresti godere a pieno di internet. Sì, anche Flash.

Secondo voci riportate dal New York Times, la Google TV sarebbe vittima dei primi ritardi/cancellazioni. Per il prossimo mese è atteso a Las Vegas il CES, Consumer Electronics Show, grande vetrina per tutta la nuova tecnologia. Ci si aspettava che Google approfittasse dell’evento per mostrare il nuovo software per televisioni, la famosa Google TV, che dovrebbe aggiungere i video dal web e altre funzionalità pc alle normali televisioni. Google ha già da diverso tempo un accordo con importanti produttori quali Sony, Toshiba, LG e Sharp, i quali risultano pronti a rivelare la propria versione del sistema.
A quanto pare, però, Google ha chiesto ai produttori di ritardare la presentazione, almeno secondo quanto rivelato da fonti vicine alla compagnia. L’intenzione è quella di lavorare ulteriormente sul software in quanto le prime recensioni di prova hanno dimostrato una tiepida accoglienza. La richiesta di tempi dilatati, che arriva piuttosto in ritardo, ha colto impreparate alcune delle compagnie partner.
Questa vicenda ha ovviamente scatenato i commenti degli analisti, che vedono nell’improvviso cambiamento di rotta di Google una strategia di business debole, soprattutto per quanto riguarda i rapporti con i partner. James L. McQuivey, analista al Forrester, ha dichiarato:
“Google come compagnia non si dimostra particolarmente partner-friendly o concentrata sui rapporti col partner”
I portavoce di Google non hanno voluto discutere quelli che hanno definito “rumor e speculazioni” su prodotti non annunciati, rivelando solamente come:
Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di collaborare con un’ampia comunità di produttori di elettronica per aiutare ad ottenere l’esperienza di fruizione della TV di prossima generazione. Stiamo lavorando con altri partner per offrire più terminali sul mercato nei prossimi anni.
Staremo a vedere come si svilupperà la vicenda.
[Via New York Times]
Non sono state ufficialmente confermate da Taiwan, ma alcune indiscrezioni sostengono che Toshiba presenterà al CES di gennaio 2011 tre nuovi tablet, in produzione poi nel primo trimestre dell’anno tramite i partner Quanta Computer, Compal Electronics e Pegatron Technology.
Secondo le indiscrezioni, due dei tre tablet vanterebbero uno schermo da 10.1 pollici, mentre il terzo avrebbe un display da 11.6 pollici; i tre dispositivi sarebbero poi equipaggiati con tre sistemi operativi diversi: Microsoft Windows 7 (probabilmente per il tablet da 11.6 pollici), Android e Chrome OS.
Un quarto dispositivo da 7 pollici sarebbe poi in programma, classificato come tablet pc. I rumors che già a marzo scorso parlavano di nuovi tablet da parte di Toshiba nel 2011 troverebbero così conferma. Non ci resta che attendere per vedere cosa accadrà.
Capita che le grandi aziende abbiano in contemporanea la stessa idea: sicuramente è il caso della promozione pensata da Sony, Samsung e Toshiba, tre delle maggiori aziende produttrici di televisori 3D, che hanno utilizzato proiettori 3D per pubblicizzare la propria tecnologia usando enormi palazzi come sfondo.
Le tre compagnie hanno utilizzato lo stesso proiettore 3D si sono affidate alla NuFormer per la realizzazione. La NuFormer ha aiutato la Samsung a promuovere le proprie TV 3D ad Amsterdam in Maggio, la Sony a Madrid nello stesso periodo e la Toshiba all’IFA di Berlino. Nonostante le tre rappresentazioni sfruttino la stessa tecnologia, sono risultate davvero incredibili: in apertura trovate il primo video, dopo il salto trovate i due successivi
Samgsung ha chiesto alla NuFormer di “distruggere” l’edificio storico Beurs van Berlage di Amsterdam. I proiettori puntati sul lato frontale dell’edificio simulavano lo sgretolamento progressivo dello stesso, che veniva pian piano sostituito dalla natura. La dimostrazione durava un paio di ore verso sera, dal 20 al 22 Maggio.
Continua a leggere: Intero palazzo convertito a TV 3D: Samsung, Sony e Toshiba

Toshiba Europe ha annunciato l’uscita di due nuovi portatili pensati per le esigenze di tutti i giorni, in parte anche professionali: il Satellite C660 e il Satelite Pro C660 però sono nati soltanto “per fare i notebook“, senza fronzoli nè corbellerie. Viva la tecnologia e l’usabilità. Il resto non ci interessa.
Con un TruBrite LED HD display da 15.6 pollici con risoluzione 1.366 x 768, processori Intel Core i3/Pentium/Celeron o AMD Athlon II Dual Core tra cui scegliere, fino a 8 GB di RAM DDR3 e fino a 640 GB di hard disk, il nuovo Toshiba Satellite C660 si prospetta come un portatile con un’oggettiva buona usabilità; tuttavia effettivamente manca qualche cosa che ci saremmo aspettati in un portatile all’avanguardia, ma d’altro canto Toshiba aveva avvertito: senza fronzoli.
Mancano un lettore blu-ray e una risoluzione a 1080p, manca un’uscita HDMI, manca almeno una porta USB 3.0, manca una webcam che non sia VGA. Ma per un probabile e auspicato prezzo contenuto, questo notebook si può adattare perfettamente alle esigenze poco pretenziose di tutti i giorni, che includono anche certe esperienze di gaming e di audio/video.
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