La custodia LifeProof è stata definita la custodia a prova di idioti, non per la semplicità di utilizzo, ma per il grado di protezione che offre. Disegnata per iPhone 4, è sottile 1,5 millimetri ed ha un peso di 28 grammi.
Per la sua costruzione sono state seguite le specifiche militari MIL-STD-810F-516.5 superando 26 test. Una volta applicato al telefono questi sarà protetto da acqua, ghiaccio, sabbia, polvere, urti e graffi. I test ne hanno provato la resistenza fino a 2 metri di profondità nell’acqua e a cadute accidentali.
Volendo si può richiedere anche l’adattatore per utilizzare il jack per le cuffie. Utile per chi vuole scattare foto o registrare video al mare, o semplicemente tende a far cadere gli oggetti per distrazione. Si vende nel sito del produttore per 69,95 $, pari a circa 51 €.
[via dvice]
Al National Institutes of Standards and Technologies, i ricercatori hanno effettuato delle prove di incendio tra cui una che interessa un albero di natale. Monitorando il tutto con una sofisticata unità di controllo, in meno di 60 secondi la stanza è completamente distrutta.
Quindi prestate molta attenzione!
[via gizmodo.com]

Questa nuova bacchetta a raggi ultravioletti elimina il virus H1N1 dalle superfici utilizzando la tecnologia UV-C, la stessa utilizzata per disinfettare le superfici degli ospedali. I test realizzati hanno mostrato come la bacchetta distrugga il 99,98% del virus H1N1 dopo un esposizione di 5 secondi, ma non solo, è in grado di distruggere anche MRSA, muffe e acari della polvere, grazie alla tecnologia UV-C che penetrando nelle membrane dei batteri distrugge il loro DNA rendendo il microorganismo incapace di riprodursi e di sopravvivere.
La nuova bacchetta UV può disinfettare tastiere, mobili, telefoni cellulari, o qualsiasi superficie delicata che porti i germi. E’ in grado di lavorare per 90 minuti dopo una ricarica di 8 ore. Sarà disponibile presso il sito Hammacher Schlemmer dal 27 Novembre 2009, il prezzo è di $69.95 (47€).
[via www.hammacher.com]

Il nuovo SH93 di A-DATA è il primo hard disk portatile waterproof e shock-resistant. Tramite test effettuati da A-DATA il nuovo prodotto è in grado di resistere fino ad un metro di profondità per 30 minuti, secondo lo standard IEC 529 IPX7, ed è resistente alle cadute (secondo lo standard militare MIL-STD-810F 516.5 procedure IV). Ha un peso di 240g.
E’ disponibile in due colori: racing car yellow (come da foto sopra) e chili pepper red. I tagli disponibili sono 250GB, 320GB, 500GB e 640GB. Putroppo non sono ancora stati resi noti la disponibilità e il prezzo di questo nuovo dispositivo, se ci saranno novità vi terremo aggiornati.
[via slashgear.com]
Cosa può sopportare un portatile prima di gettare la spugna e smettere di funzionare? Il team di pcnews ha voluto mettere alla prova l’Asus B51, sottoponendolo ad uno stress test estremo.
Il primo passo è la prova auto: per testare la resistenza alla pressione di schermo e componenti interni. La prova sembra essere superata, con il portatile ancora funzionante e pronto per la prova “acqua”. Buona visione e, come si suol dire, “don’t try this at home”!
[via pcnews]

Ho potuto testare le funzionalità del nuovo GPS Mio C520 per circa due mesi, come vi aveva Federico riportato qui.
Questo navigatore, che differisce dal C520t solo per la presenza del TMC (disponibile tra l’altro sul supporto da macchina e non nel device), ha doti di tutto rispetto che lo rendono migliore rispetto al fratello A701, che però vede funzionalità di PDA e telefoni qui assenti.
La base del software di navigazione è la stessa: MioMap v3, versione 3.3 del 26 marzo 2007 (con mappe Tele Atlas di 24 paesi e con spiegazione vocale in 14 lingue - qui per i dettagli); a rendere l’uso migliorato è la grandezza dello schermo, che si attesta sui 4.3″, con una gestione intelligente dello spazio sfruttato. Se non vorrete le sole mappe, queste si limiteranno ai 2/3 dello schermo, lasciando il restante spazio a informazioni utili alla navigazione: velocità oraria, tempo richiesto, punti di interesse, limiti di velocità, presenza di autovelox, ecc.
Proprio quest’ultimo aspetto, utile soprattutto in luoghi sconosciuti, è molto sentito dall’azienda (diciamo pure dai clienti!), tanto che attraverso un applicativo scaricabile dal sito di Mio Tech, per un anno si avranno aggiornamenti gratuiti sulla lista di questi apparecchi in tutta Europa. Spiace però vedere come non esistano programmi funzionanti su piattaforma Macintosh.
Continua a leggere: Recensione del MioTech Mio C520: GPS con schermo 4.3"

Allora, facciamo una premessina veloce veloce.
Questo non è un post come gli altri ma non è nemmeno una “provocazione”.
E’ un semplice ragionamento che vorrei approfondire con neofiti, appassionati e professionisti della fotografia.
Nulla di nuovo nè di sconvolgente. Soltanto riflessioni.
Tutto e nato da questo post di David Pogue, collaboratore del NYTimes.
Il giornalista ha fatto un esperimento “per strada” intervistando qualche dozzina di passanti e chiedendo loro di giudicare la qualità di tre fotografie “all’apparenza identiche”.
Parlo di apparenza perchè in realtà una era stata stampata da una risoluzione di 13 megapixel, una da 8mp e una da 5mp (tutte a 300dpi).
Il risultato? Il 95% degli intervistati ha dichiarato di non notare alcuna differenza, nemmeno osservando l’immagine da pochi cm di distanza.
Quello che mi interessa approfondire è questo: è essenziale per il consumatore medio (che rappresenta una fetta enorme del mercato fotografico) stare dietro all’interminabile corsa all’ultimo megapixel?
O ci si può accontentare da un’economica 5 megapixel?
Nel resto del post alcune considerazioni…
Continua a leggere: Il mito dei megapixel. C'è differenza tra 5mp e 10mp?