
Tra qualche anno potremmo attivare delle funzioni in remoto sugli smartphone, come rispondere a una telefonata, premendo una sezione della propria maglia. Non sto parlando di tasti nascosti nel tessuto, ma di tessuti touchscreen.
La AIST, un centro di ricerca Giapponese, ha costruito la fibra touchscreen e ha presentato il suo progetto durante il Nano Tech 2011. Il tessuto è composto da fibre di nylon e di un materiale conduttore in grado di mandare gli impulsi del tocco delle dita a una serie di sensori.
Al momento il tessuto prevede il tocco di grandi aree, quindi non permette di toccare esattamente qualsiasi punto. La società, però, svilupperà questa tecnologia per creare un prodotto più preciso e facilmente integrabile in vari accessori.
[via Diginfo]

Il futuro di Apple è sempre di più multitouch. Con la presentazione dell’anteprima di Lion, il prossimo sistema operativo di Cupertino, la società ha espresso la prossima tendenza: interagire con il computer mediante i gesti delle dita, come avviene ormai da tempo sugli smartphone e tablet.
Per tale motivo ha messo in vendita, ormai da qualche mese, accessori come il Magic Mouse, il mouse multitouch sprovvisto di tasti, e il Magic Trackpad, una comoda tavoletta multitouch per permettere l’uso delle funzioni a più punti per i computer fissi.
Con Lion sarà quasi fondamentale avere uno dei due accessori. MagicWand permette di unire il Magic Trackpad alla tastiera del Mac per avere un unico dispositivo con cui lavorare. Lo stand è fatto da una canalina in cui incastrare tastiera e trackpad. E’ in vendita nel sito del produttore per 29,99 $, circa 22 €.
[via macworld]

Palm ha una storia lunghissima nel settore degli smartphone. I suoi brevetti hanno fatto parte della storia della telefonia mobile. Desta curiosità, però, vederla impegnata anche in accessori per computer. Forse sotto l’influenza dell’acquisizione da parte di HP, Palm sta sviluppando una tastiera bluetooth.
Il nome in codice del prodotto è Topaz e sarà utilizzabile anche con i terminali di Palm, come il Pre e il Pixi. Nel layout, oltre ai tasti di richiamo a WebOS, c’è anche il tasto per Windows. Al momento non si hanno informazioni sui tempi di vendita.
Sarà alimentata da batterie di tipo AA. Ancora nessuna informazione sul prezzo.
[via engadget]

Il passaggio dalla chitarra tradizionale alla chitarra elettrica deve avere avuto effetti rivoluzionari nel settore della musica, almeno all’epoca. Lo stesso effetto rivoluzionario che potrebbe sorgere se si affermasse l’uso del touchscreen.
Il primo passo è stato effettuato da Misa con la presentazione di una nuova chitarra. Anzichè corde da pizzicare, il modello Kitara ha una tastiera touchscreen. Il vantaggio è poter suonare una varietà di suoni molto vasta battendo i polastrelli su qualsiasi punto dello schermo.
Al momento Kitara non è in vendita, lo sarà da aprile 2011. Il prezzo è di 849 $ (642 €) per la versione base, mentre per l’edizione limitata in alluminio bisogna pagare 2.899 $, circa 2.191 €.
[via Electronista]
Progettare una nuova periferica non è sempre facile. La parte più difficile, dopo la creazione del prototipo, è trovare delle fabbriche in grado di costruirlo in massa e, soprattutto, un canale distributivo in grado di farlo arrivare alla maggior parte dei potenziali clienti.
Grippity Handheld, ad esempio, fu presentata durante il CES del 2009 e attualmente non è ancora in vendita. E’ una tastiera senza fili che si usa con i tasti posti sul retro. In pratica si può usare senza aver bisogno di un piano su cui appoggiarla perchè le dita possono scorrere sul retro tenendola tra le mani.
Dopo anni di attesa, però, la società che la produce dichiara di essere pronta. Durante il prossimo CES 2011, previsto per febbraio 2011, ci sarà il lancio finale con l’inizio delle vendite. Il prezzo previsto è di circa 60 $ (44 €).
[via ubergizmo]
Fin dalla prima apparizione la Asus Eee Keyboard è sempre sembrata una tastiera con a fianco un iPhone, anche se in realtà si tratta di un vero e proprio PC, ma Omnio probabilmente si è ispirato proprio a questa idea per realizzare WOWKeys, una tastiera con un pratico dock per iPhone.
Questa tastiera è in grado di alloggiare sia un iPhone 3Gs, sia un iPhone 4 ed è compatibile con Mac e PC. Alcuni tasti permettono di accedere velocemente ad alcune funzionalità dell’iPhone come i controlli per la riproduzione dei brani o la regolazione del volume e della luminosità.
Sul’iPhone possono essere installate applicazioni come Touch Mouse che lo trasformano in trackpad per Mac o PC, utile anche per effettuare le gesture multitouch con il prossimo Mac OS X Lion.
Omnio WOWKeys sarà presto in vendita a 100 $, circa 72 € tasse escluse.




[via engadget]

La prima cosa che si impara utilizzando un computer è assimilare le informazioni sulla posizione dei tasti. Con il passare del tempo si riuscirà anche a scrivere senza guardare la tastiera. In tutto questo processo di apprendimento si imparano numerose scorciatoie di tastiera.
Microsoft, però, promette la liberazione dalle scorciatoie mediante un brevetto riguardante una tastiera dinamica. I tasti, infatti, potranno cambiare informazione di input in base al software utilizzato, come accade da tempo con le tastiere virtuali.
In realtà in passato abbiamo già visto qualcosa del genere. Mi riferisco alla tastiera Optimus della russa Art. Lebedev, una soluzione valida ma molto costosa. Di sicuro la soluzione di Microsoft sarà più economica.
[via liliputing]

Si potrebbero scrivere trattati sulle tastiere. Nel corso degli anni, però, sono rimaste più o meno immutate. Degli accessori così antiquati eppure, probabilmente, li utilizzeremo per tantissimi anni, o almeno finchè non giungerà il controllo mentale.
Al momento l’evoluzione cerca di introdurre la superficie piatta dei touchscreen. Ma se questo sistema può funzionare per gli smartphone, per i computer si preferiscono i tasti da schiacciare. Questo perchè ci permette di avere un feedback immediato sotto le nostre dita senza guardare la tastiera.
La FCC, però, sta per registrare l’arrivo di una nuova tastiera da Hawking Technology. E’ piccola, multi-touch e possiede la connettività wireless. Lo scopo è utilizzarla nello scenario del salotto digitale. Al momento nessuna informazione su prezzo e disponibilità.
[via ubergizmo]
La tastiera è una di quelle periferiche su cui designer e aziende si continueranno a divertire, creando sempre nuove idee più o meno utili e più o meno interessanti, fino a che anche questo dispositivo non diverrà superfluo e inesistente come il Mouseless (anche se francamente spero di no). Flexible Bluetooth Mini Keyboard è una tastiera che Brando ha ideato per chi è sempre in viaggio, anche se per piacere: ecco perchè sarebbe l’ideale per chi si porterà i suoi gadget tecnologici anche in vacanza.
Non è certo la prima tastiera flessibile e arrotolabile che vediamo (tanto per fare qualche esempio, ricordate la Bendi Light Up o la Fever?), ma qualcosa di diverso rispetto alle precedenti la Flexible Bluetooth Mini Keyboard ce lo riserva. Intanto si tratta probabilmente della prima tastiera flessibile a essere anche bluetooth, quindi più portabile che mai grazie all’assenza di cavi di collegamento; inoltre è waterproof e resistente anche alla polvere, grazie al particolare silicone in cui è realizzata.
I tasti sono 85 e 5 di loro sono dedicati espressamente a cellulari e smartphone, e questa è un’altra novità; conseguentemente a ciò, possiamo dire che la Flexible Bluetooth Mini Keyboard è compatibile con Symbian S60, Mac OS, Windows Mobile, Window 7 / Vista / XP / 2000 e quindi anche con la maggior parte dei telefoni di ultima generazione, compreso l’iPhone, oltre a poter lavorare anche in associazione con il tablet iPad.
Con batteria ricaricabile e un peso di appena 96 grammi, la Flexible Bluetooth Mini Keyboard potrebbe essere l’ideale per chattare o per scrivere documenti anche in viaggio in tutta comodità. Il prezzo è di 40 dollari (circa 31 euro al cambio).

Qualche mese fa lo studio Art Lebedev lanciò una tastiera innovativa, la Optimus Maximus con i tasti composti da singoli schermi LED. Una tastiera molto impegnativa, soprattutto dal punto di vista economico: 1.200 €.
Ora la società ci riprova con un nuovo modello, la Optimus Popularis. Oltre ad avere i “classici” pulsanti LED, che cambiano premendo il pulsante speciale FN, ora c’è anche uno schermo con dei widget per leggere il meteo, le azioni di Borsa, le notifiche di Gmail e molto altro. La data di vendita non è stata dichiarata. Il prezzo sarà molto alto.
[via gizmowatch]