Samsung oggi ha rinnovato la propria line-up, ed oltre all’interessante Galaxy Tab 7.0 ha presentato anche un restyling della sua precedente “ammiraglia”. La seconda generazione del Samsung Galaxy Tab 10.1 è più economica, un vero e proprio downgrade. Si tratta di un passo falso da parte di Samsung oppure di una buona strategia?
E’ difficile dare una risposta a questa spinosa domanda. A giudicare dai rapporti di chi l’ha stretto tra le mani come Eric Franklin di Crave, la nuova Galaxy Tab 2 10.1 è più spessa, più pesante, rinuncia alla fotocamera frontale da 2MP in favore di una VGA, perde il proprio flash LED e viene limitata 16GB di spazio interno (anche se stavolta espandibile a 32GB tramite microSD).
Non ci sono dettagli sulla CPU, che probabilmente non sarà una Tegra 2, pur restando un dual core 1GHz. Le porte restano le stesse, resta anche l’emettitore IR, come anche GPS, Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth 3.0. Il monitor è un PLS 1280×800 e il “cervello” del tablet diventa (finalmente) Ice Cream Sandwich.
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Il CeBit 2012 ha visto comparire un oggetto piuttosto strano: può esistere una copia tedesca del Galaxy Tab 10.1? Più che altro una copia cinese, rimarchiata dall’azienda teutonica Smartbook, già nota per simili imprese. Solo che ad una mimesi quasi perfetta di tutte le caratteristiche estetiche del tablet Samsung si aggiunge un miglioramento invisibile: una CPU Tegra 3.
Devo dire che il lavoro è quasi perfetto e che del Galaxy Tab replica tutto, persino la carenza deprimente di porte, sostituite da una terribile presa proprietaria. Ed anche questa sembra identica a quella di Samsung, per quanto la cosa possa rendere perplessi.
Lo spessore è di 10mm. Lo schermo 10.1” è un IPS con risoluzione 1280×800, c’è un 1GB di RAM e 16GB di memoria interna, una camera frontale da 2MP ed una posteriore da 5MP. Vale notare che anche qui l’apparecchio di Samsung, più datato, è surclassato (la sua fotocamera posteriore è da 3MP). Il sistema operativo in questo caso è Android 4.0.
Il costo di questo clone migliorato si attesta a 399 euro, ed il produttore originario cinese si chiama Malata (un nome che in italiano non suona molto allegro). Dovrebbe essere in vendita in Germania entro un paio di mesi, ma non si sa ancora se Smartbook intenda esportarlo in altri paesi della Comunità. Chissà se Samsung reagirà alla provocazione?
Via | NetbookNews.de

Al CeBIT è comparso un apparecchio alquanto strano: si tratta di un Galaxy Note (e già qui ci troviamo di fronte ad un crossover molto particolare tra smartphone e tablet), ma con una tinta che non esito a definire insolita: una variante “pink”.
A quanto pare il Samsung Galaxy Note ha superato la barriera di perplessità ed è diventato un gadget piuttosto popolare, al punto da indurre Samsung a creare una tinta specificamente rivolta al pubblico femminile, o per lo meno a rinunciare alle seriose tinte nere o bianche tipiche dei prodotti Samsung. In tutti i dettagli resta lo stesso modello, con il retro texturizzato e lo stesso hardware (schermo da 5.3” in primis), mentre la mascherina lucida anteriore assume una tinta che nelle fotografie si direbbe quasi fuxia.
Questa nuova versione dovrebbe essere posta sul mercato attorno a maggio, insomma in un paio di mesi. E non aspettatevi che si tratti del solito modello speciale giapponese perchè a quanto pare il Note è mirato specificamente al nostro mercato - anche nella sua incarnazione pink, oppure in quella “gigante” vista poco tempo fa al MWC.
Via | Know Your Mobile

Sebbene un po’ tutti guardino con perplessità l’originale Galaxy Note, ora che è arrivato con il suo bellissimo AMOLED in tutti i negozi delle nostre città da un po’ di tempo, c’è invece poco dubbio sul fatto che un Galaxy Note 10.1” sia un’ottima idea.
I tablet da 10.1” sono i più comuni e apprezzati dal mondo esterno all’iPad, e vengono visti come la stazza massima ed allo stesso tempo più perfetta per un apparecchio simile. In questo caso però c’è qualcosa che va al di là dell’usuale, per quanto in una direzione decisamente diversa da quella di un altro tablet molto originale, il Transformer Prime. Nel caso del Note 10.1”, infatti, abbiamo uno pennino ed una serie di software che mamma Samsung ha creato apposta per permetterci di giocare su questo punto forte.
Agli stylus non eravamo più abituati, ma chiunque abbia avuto a che fare con l’originale Note ne è rimasto piuttosto estasiato. Con uno spazio di 10.1” si può fare molto di più, ad esempio scrivere agevolmente. Ci sarà tutta una gamma di template disponibili per lettere, diari, sketchbook ed appunti, e il software sarà in grado di riconoscere quello che state scrivendo a penna, equazioni e formule incluse, e di correggere se necessario i vostri disegni a mano libera trasformandoli in forme vettoriali.
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Samsung ha presentato la nuova versione di Galaxy Tab 2 : tra le novità del nuovo tablet ci sono lo schermo da 7 pollici, nuove funzioni, connettività potenziata, un’interfaccia utente più intuitiva e prestazioni migliori.
Galaxy Tab 2 da 7″ si basa sul nuovo sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich in grado di supportare al meglio i nuovi servizi con cui Samsung ha arricchito il suo fortunato tablet: in primo luogo un Android Market aggiornato con più di 400.000 applicazioni a disposizione dell’utente, poi i servizi dedicati Audio Hub, Video Hub, Reader Hub e Game Hub con migliaia di contenuti tra mp3, film, e-book e videogames da scaricare, e infine All Share Play che ci permette di condividere facilmente i nostri contenuti con tutti gli altri dispositivi Samsung.
Il nuovo Galaxy Tab ha delle funzionalità di connettività potenziate per quanto riguarda gli standard WiFi e 3G, inoltre è possibile effettuare videochiamate e interagire con gli amici sfruttando il servizio ChatON che mette in contatto tutti gli utenti che sono connessi alla rete (anche da tablet e smartphone di altre marche) nella stessa comunity; una delle novità più interessanti del nuovo Samsung Galaxy Tab 2 riguarda il riconoscimento facciale: grazie infatti alla tecnologia chiamata “Sblocco col sorriso” potremo sbloccare il device semplicemente facendoci inquadrare il volto dalla webcam VGA frontale.
Galaxy Tab 2 da 7″ sarà disponibile da Marzo ma il prezzo deve ancora essere definito.
Via| Samsung Mobile Press

Pur evitando di dire alcunchè sui dati di vendita effettivi, Samsung ha fatto sapere di aver prodotto ed inviato ai negozi un milione di Galaxy Note in due mesi. Sin dall’IFA 2011 questo particolare crossover di smartphone e tablet ha attirato l’attenzione, ma anche le critiche: piccolo come tablet, grosso come smartphone.
Eppure sembra siano stati molti a decidere che il prodotto valeva l’alto prezzo d’acquisto, soprattutto in Francia e Germania oppure molto più ad est, a Taiwan e Hong Kong (dove i dati dicono che ha addirittura raggiunto il sold-out). Di una cosa sono sicuro: non ha concorrenti sul mercato. Con il suo schermo da 5.3” offre comunque un’ottima risoluzione, accompagnata da un processore 1.4GHz dual core di tutto rispetto.
Al contrario della maggior parte dei tablet, poi, qui la navigazione 4G sembra essere la benvenuta, anche se il Wi-Fi è sempre presente. A fare da compagno al note, poi, c’è uno strumento che sembrava quasi dimenticato ma che qui è perfetto: il pennino.
Samsung sembra estremamente orgogliosa del proprio Note, che è prontissima a definire “un prodotto che ha creato un mercato”. Io invece attendo fiducioso i dati sulle vendite, che forse per una volta Samsung si degnerà di comunicare - Cosa a quanto pare contraria alle politiche dell’azienda.
Via | Crave

Samsung abbassa il prezzo del mastodontico smartphone-quasi-tablet Galaxy Note in Inghilterra, una dimostrazione di sanità mentale lodevole.
Un po’ tutti avevano giudicato eccessivo pretendere dall’utente £559, indipendentemente dai contenuti tecnici eccezionali di questo potente crossover fra due mondi. Che sia stata o meno influenzata dalla vendita sottocosto del Kindle Fire, ora Samsung farà pagare agli inglesi £495 per il privilegio di stringere tra le mani il Note. Anche la data di lancio è stata modificata: ora il Galaxy Note sarà disponibile dal 1° novembre, e non dal 17 come originariamente previsto. Non ci sono notizie su quali saranno i piani per il resto d’Europa - E prevedere come influenzerà il prezzo o le date in Italia sarebbe puramente aleatorio.
Non sono tutte qui le novità sul Galaxy Note, comunque. Samsung ha anche scelto di rilasciare in open source il codice kernel di questo e di altri apparecchi. Ora sviluppatori e modder potranno divertirsi a ottenere quello che vogliono dal monumentale schermo 5.3”.

Il Samsung Galaxy Note costerà moltissimo. Abbiamo visto gli annunci, i video e persino i benchmark di questo ibrido smartphone/tablet e possiamo dire con una certa sicurezza che si è trattato di uno dei prodotti più discussi all’IFA 2011.
Purtroppo le notizie per chi lo aspetta con trepidazione non sono affatto buone. Samsung ha annunciato i prezzi per il mercato scandinavo e sono davvero salatissimi. In Danimarca il Note sbarcherà a settembre a 5600 corone, pari a €750. Leggermente meno in Norvegia (5700 corone, pari a €742), mentre il prezzo più basso sembra essere quello svedese, con 6000 SEK, pari a €655. E’ la Finlandia invece il paese con il prezzo più alto, ben €799.
Stiamo parlando di prezzi sufficientemente alti da rivaleggiare o addirittura superare il top di gamma degli iPad e della maggior parte dei tablet, con i quali il Galaxy Note non può competere per dimensioni dello schermo.
Via | GsmArena
Alcuni giornalisti greci hanno installato Quadrant Standard, una nota app per il benchmarking, su uno degli esemplari di Galaxy Note in mostra allo stand di Samsung dell’IFA 2011. I risultati sono stati immortalati nel video in cima a questo articolo (ovviamente il parlato è in greco!) e come potete immaginare sono estremamente lusinghieri per il Note.
Non ci aspettavamo di meno da questo crossover di smartphone e tablet, che andrà a piazzarsi su una fascia di prezzo premium. Si prevede che gli esemplari sbloccati potranno costare tra €500 e €700 e sarà solo il tempo a dirci se Samsung abbia individuato una nuova nicchia di mercato o fallito miseramente.
Il responso di Quadrant Standard è di tutto rispetto. Il processore dual core 1.4GHz creato dalla Samsung ottiene un punteggio di 3624, superando come prevedibile lo smartphone Samsung Galaxy S II, che si ferma a 3396.
Via | Techblog.gr | Engadget

Samsung gela le speranze americane comunicando di non aver alcuna intenzione di distribuire in USA i suoi due prodotti più discussi: il Galaxy Note ed il Galaxy Tab 7.7”.
Presentati ieri all’IFA, evidentemente i due apparecchi sembrano pensati per il mercato europeo. Il primo è un tablet compatto, mentre il secondo si può definire un crossover tra tablet e smartphone, anche se decisamente troppo grosso per essere infilato nelle tasche di giacche e pantaloni.
La decisione potrebbe derivare dal particolare mercato dei provider di telefonia e wireless negli Stati Uniti. Se il prezzo dei due tablet fosse elevato potrebbero ritrovarsi fuori da tutte le nicchie tradizionali del mercato americano.
A questo punto, però, dato che Samsung ha pensato a Galaxy Note e Galaxy Tab 7.7” per l’Europa, mi viene da chiedere quanti di voi abbiano intenzione di acquistare questi particolari ibridi?
Via | GottaBeMobile