Molti di voi avranno pensato (come la sottoscritta inizialmente) “da quando la Pioneer si è messa a fare tablet?”, ma la compagnia di cui vado a parlarvi non ha nulla a che fare con la Pioneer giapponese che produce sistemi audio ed elettronici di vario genere, ma si tratta della meno nota Pioneer Computers.
Il DreamBook ePad H10 è il primo tablet della Pioneer Computer con Android 3.0 Honeycomb. Ha un display da 10.1 pollici con risoluzione 1280 x 800 pixel e processore Nvidia Tegra 2: caratteristiche che lo rendono competitivo nei confronti dei colossi come il Motorola Xoom e il Samsung Galaxy Tab 10.1. Al momento il tablet è stato annunciato in Australia, dove sarà disponibile a partire da metà Aprile per circa 699 dollari australiani, pari a 700 dollari statunitensi. Probabilmente lo vedremo prima o poi anche in Europa, anche se non esistono date ufficiali di lancio.
Tra le altre caratteristiche del DreamBook troviamo:
Cosa ve ne pare?
[Via AusDroid]

PreCentral ha pubblicato questa immagine trapelata dalla documentazione interna di un grosso rivenditore di elettronica di consumo degli Stati Uniti, che mostra i prezzi e le date di inizio vendita dei tablet attesi nei prossimi mesi.
L’HP TouchPad in versione da 10 pollici con sistema operativo webOS è atteso sugli scaffali per il mese di giugno al prezzo di 499 $ per la versione WiFi con 16 GB di memoria e 599 $ per quella da 32 GB, gli stessi prezzi delle analoghe versioni del nuovo iPad 2, mentre il modello da 7 pollici dell’HP TouchPad è atteso per settembre, ma i prezzi non sono ancora noti.
Nello stesso documento è possibile vedere anche l’imminente data di commercializzazione del Motorola Xoom in versione WiFi, prevista per il 17 marzo al prezzo di 649 $, 50 $ in più rispetto al prezzo dei due concorrenti appena citati, ma superiore anche ad altri tablet da 10 pollici equipaggiati con Android 3.0 Honeycomb, prodotti da Acer, Dell e Toshiba, che saranno disponibili a giugno con prezzi che variano dai 449 ai 499 $.
Honeycomb sembra però non essere ancora adatto per l’utilizzo sui tablet da 7 pollici, tra la fine di marzo ed aprile infatti verranno commercializzati negli Stati Uniti tre tablet con schermo da 7 pollici equipaggiati con Android 2.2 Froyo o Android 2.3 Gingerbread, con prezzi che vanno dai 399 $ dell’Acer ai 499$ del Samsung. Il debutto del BlackBerry PlayBook con il sistema operativo di QNX è atteso invece per il 27 marzo con prezzi a partire da 499 $.

Secondo le ultime stime Apple avrebbe nelle sue mani il 90% del mercato mondiale dei tablet. Una fetta enorme che difficilmente calerà se le vendite dell’iPad 2, l’ultima generazione del suo tablet, continueranno al ritmo registrato negli ultimi due giorni. Secondo le stime di Piper Jaffray, infatti, la società avrebbe piazzato tutte le 500.000 unità prodotte per la prima ondata con un tutto esaurito registrato in tutti i negozi.
Un dato di tutto rilievo considerando che l’iPad 2 è venduto attualmente solo negli USA. Di certo molte persone da tutto il mondo, attratte dal possedere un oggetto ancora esclusivo e complice il dollaro debole, hanno effettuato un viaggio negli USA per acquistare la nuova tavoletta. Tablet che in Italia arriverà dal prossimo 25 marzo.
Secondo le ultime analisi il 30% degli acquirenti ha anche un iPad 1, il 65% invece hanno anche un iPhone. Il 51% usa un computer Mac e il 24% ha anche un Kindle per leggere i libri. Solo il 47%, infine, ha preferito il modello con l’integrazione del 3G.
[via sole24ore]
Quello che vedete in apertura è un nuovo spot per pubblicizzare il Samsung Galaxy Tab. Quando il Tab fu annunciato non c’erano ancora reali alternative ad iPad, ma non riuscì comunque a spiccare il volo a causa del prezzo troppo elevanto e della versione dell’OS Android in realtà non ottimizzata. Il Galaxy Tab attirava, ma forse non convinceva abbastanza.
Oggi esistono tablet molto più potenti e l’iPad 2 è stato lanciato proprio oggi negli Stati Uniti. Samsung quindi rinfresca la memoria con una nuova pubblicità che insista sull’aspetto “portable” del proprio tablet da 7 pollici.
Ovviamente, con l’arrivo non solo di iPad 2, ma anche del nuovo Galaxy Tab 10.1, il prezzo del primo Tab dovrebbe scendere in modo interessante. In questo caso, lo comprereste?
Sul Motorola Xoom è stato portato con successo il sistema operativo Ubuntu, come potete verificare nel video in apertura. Con questo precedente, il tablet si conferma uno strumento utile a tutti gli amanti dell’hacking che si vorranno cimentare nello sblocco del bootloader e nel rooting del terminale.
Per portare Ubuntu sul tablet è necessario far girare l’OS Linux in modalità virtuale, simile alla Virtual Machine su Windows o alla Linux machine. La procedura si rivela comunque abbastanza complicata e, per i singoli passaggi, vi rimando alla fonte.
[Via Thomas Sohmers]

Mancano ormai poche settimane all’evento CTIA, uno dei più importanti per il mercato statunitense. Samsung si sta preparando a catturare l’interesse del pubblico e inizia dalla propria pagina FaceBook, sulla quale appare una locandina tease per il nuovo tablet Galaxy Tab.
Il tease non rivela molto, riporta solo la scritta “What’s your Tab life?” (difficile da rendere in italiano, ma suonerebbe più o meno come “qual è la vostra vita Tab?”) e riporta la data della conferenza stampa: 22 Marzo. Il conferenza si terrà quindi appena un mese dopo l’introduzione del Galaxy Tab 10.1 con Android 3.0 Honeycomb.
Al CTIA potrebbe essere annunciata la partnership ufficiale con qualche operatore telefonico per il Galaxy Tab 10.1 e una data ufficiale di lancio. Abbiamo però sentito diversi rumor a riguardo di un possibile Galaxy Tab da 8.9 pollici, non smentito da Samsung, per il futuro imminente.
[Via FaceBook]
Su YouTube è stato pubblicato un primissimo video dell’unboxing del nuovo tablet Olivetti Olipad 100 che finalmente mostra bene le dimensioni ed il grado di finitura del tablet.
Oltre ad illustrare tutte le caratteristiche tecniche del dispositivo, l’autore del video mostra anche le funzionalità della particolare versione del sistema operativo Android 2.2 Froyo ed i software preinstallati, come la libreria online Bliblet di Telecom Italia.
Il video è senz’altro una ghiotta occasione per capire l’usabilità e la velocità di risposta dell’Olipad 100, sicuramente uno dei maggiori dubbi riguardo la qualità di questo tablet che viene venduto a soli 399 €, un prezzo decisamente concorrenziale.
Ringraziamo il nostro lettore Bricke per la segnalazione.

Una fonte interna alla Marvell rivela che la compagnia stava lavorando sul tablet BlackBerry PlayBook per sei mesi prima che RIM li abbandonasse e passasse alla collaborazione con Texas Instruments, utilizzando il loro processore OMAP 4430 dual-core 1 GHz. Il tutto si ricollega a rumor precedenti, secondo i quali RIM ha perso l’occasione di lanciare il PlayBook a Natale proprio per questa ragione.
La fonte anonima non ha rivelato i dettagli della vicenda, limitandosi a dire che:
La Marvell stava avendo problemi seri a far funzionare il software con il proprio hardware. Il team ci stava mettendo troppo tempo e c’erano problemi che non avrebbero potuto risolvere abbastanza velocemente.
Il cambiamento di fornitore del chip giustificherebbe il lungo periodo di pre-lancio del tablet da parte di RIM. Si attendono conferme o smentite dai diretti interessati, ma intanto manca poco all’uscita del PlayBook sul mercato.
[Via IntoMobile]
Nei mesi scorsi abbiamo spesso sentito parlare del tablet MSI Windpad e oggi è possibile vederlo in video. Il tablet ha specifiche di alto livello, rendendolo un potenziale concorrente per i tablet con Android Honeycomb come il Motorola XOOM.
Il video è stato girato da The Inquirer e non è possibile l’embed, ma quello che vedete in anteprima è il prototipo. Il Windpad ha un display da 10 pollici, processore dual-core NVIDIA Tegra 2 e sistema operativo Android 3.0 Honeycomb. Sul dispositivo troviamo anche un trackpad per una navigazione più semplice e il display è un IPS LCD, ottimo da varie angolazioni.
Sul tablet troviamo anche la possibilità di bloccare l’orientamento dello schermo, oltre ad un sensore che permette di vedere foto/leggere le pagine cambiandole con una lieve scossa dello schermo. Nel video demo il tablet ha la schermata home di Android 2.2 Froyo, ma vi girano applicazioni ottimizzate per Honeycomb. Attendiamo di sapere maggiori dettagli sul Windpad, ma intanto sappiamo che il prezzo parte da 399€.
[Via | The Inquirer]
Fino ad un paio di anni fa i tablet erano basati su hardware derivato dai PC, mentre i telefoni si accontentavano di processori con una manciata di MHz. In quest’ultimo anno la situazione si è completamente capovolta, con l’iPad che ha dato il via a tutta una serie di tablet che sfruttano lo stesso hardware e lo stesso sistema operativo degli smartphone più evoluti.
Il designer Antoine Brieux ha ideato per HTC un particolare dispositivo chiamato Tube Tablet, composto da un touchscreen da 10 pollici con batteria da 6400 mAh e da una scheda che contiene tutto il resto dell’hardware che può essere estratta ed infilata in un involucro con uno schermo ed una batteria più piccoli per trasformarsi in uno smartphone.
L’idea è interessante e tecnologicamente fattibile, ma forse il risparmio economico di una simile soluzione non compensa la maggiore praticità che si ottiene con due dispositivi indipendenti.




[via concept-phones]