L’idea arriva da due designer, Laura Hong e Charles de Belizal, e parrebbe piuttosto interessante: si tratta di un concept di tablet, chiamato per il momento Samsung Galaxy One e dotato di alcune caratteristiche notevoli.
Il dispositivo infatti punterebbe a una funzionalità tutta da scoprire, grazie alle dimensioni ampie (305×195x14 mm), alla presenza di due supporti indipendenti pensati per offrire due inclinazioni diverse e molto pratiche (nella gallery i dettagli), alla dotazione con il nuovo, attesissimo Windows 8 e soprattutto alla presenza di un vero e proprio proiettore.
Presentazioni e intrattenimento assumerebbero grazie a quest’ultimo particolare tutta un’altra faccia, per non parlare dell’interessantissima possibilità di proiettare lo schermo su una superficie verticale e di utilizzare nel contempo il tablet soltanto come tastiera estesa, quasi come se si trattasse di una modalità desktop.
Completerebbe il quadro una scocca in alluminio, per un design ormai molto attuale ed elegante. Chi vorrebbe vedere questo dispositivo tramutato in realtà?
Continua a leggere: Samsung Galaxy One: un concept di tablet con Windows 8 e proiettore

Tempo fa abbiamo parlato delle ragioni che dovrebbero spingere chi ha intenzione di acquistare un laptop ad aspettare almeno il prossimo autunno, quando le novità che ronzano nell’aria grazie a rumors e ad annunci più o meno ufficiali, dovrebbero diventare realtà. Tuttavia c’è chi, come la sottoscritta, ha necessità di acquistare subito qualcosa di nuovo, per cause di forza maggiore.
Fino all’altro ieri ho lavorato con un netbook Asus, estetica SeaShell bianca, con finitura lucida e brillante, piacevolissima anche al tatto; specifiche tecniche entry-level, ma decisamente adatte allo scopo. Purtroppo però, quando la tecnologia decide di abbandonarti, lo fa da un momento all’altro senza avvisarti; dunque ora mi ritrovo con un Asus Eee Pc morto e un dispositivo da dover acquistare. Subito.
Ho girato diversi negozi di elettronica, reali e virtuali. L’idea era quella di acquistare nuovamente un netbook, che per quanto dichiarato quasi defunto come categoria, continua a tornare utile a chi come me necessita di un portatile a tutti gli effetti da poter utilizzare on-the-go e non vuole spendere oltre una determinata cifra. L’offerta di netbook tuttavia si è fatta ormai esigua: la scelta è limitata e soprattutto quel che non trovo più è un’estetica soddisfacente per una donna geek. Perchè se le caratteristiche tecniche rimangono circa le stesse, almeno vorrei puntare su un irrinunciabile aspetto visivo.

Non è ancora così ufficiale, ma la strada ormai è aperta: una delle aziende che grazie al nuovo sistema operativo Windwos 8 si butteranno nella realizzazione di dispositivi portatili ibridi, sarà il secondo produttore al mondo di pc, Lenovo.
E’ stato il presidente del gruppo Peter Hortensius ad annunciarlo: del nuovo device non si hanno ancora presentazioni o dettagli ufficiali, ma si sa che sarà pronto entro i prossimi 12 mesi.
Il dispositivo in questione farà parte della linea ThinkPad e vanterà uno schermo touchscreen e una tastiera fisica, perchè si tratterà sostanzialmente di un ultrabook combinato con un tablet.
L’idea di Lenovo, secondo il suo presidente, è quella di fornire alla maggior parte degli utenti business, ma anche dei consumer, un dispositivo che possa riunire in sè tutte le funzionalità offerte attualmente da tre diverse realtà, i notebook, i tablet e gli smartphone. Pensate anche a voi che potrebbe trattarsi di una svolta in tema di fruizione e praticità oppure possedere tre dispositivi diversi rimane la soluzione migliore?
Via | Windows8update

Samsung ha annunciato la realizzazione di un dispositivo da primato: si tratta dell’SE-218BB, un’unità ottica esterna pensata per soddisfare gli utenti on-the-go, possessori di ultrabook e di tablet.
Il Samsung SE-218BB è infatti un masterizzatore dvd che si distingue per essere il più sottile al mondo nella sua categoria, con 14 mm di spessore (il 18% in meno rispetto alle unità ottiche esterne viste finora) e una leggerezza dell’8% superiore rispetto a dispositivi simili.
Il design del nuovo SE-218BB è stato dunque pensato per accompagnare gli utenti in movimento che preferendo ultrabook e tablet dichiarano in poche parole di desiderare dispositivi poco ingombranti e anche esteticamente accattivanti. Certo l’utilizzo di dispositivi esterni on-the-go continua ad avere i suoi svantaggi, ma d’altra parte la definizione di apparecchi come questi implica l’accettazione di alcuni compromessi.
Il Samsung SE-218BB è compatibile con la maggior parte di cd e dvd, sia in lettura che in scrittura e il suo prezzo è di 59.99 dollari (circa 45 euro al cambio).
Via | Tomshardware

Se state pensando di comprare un portatile nuovo, a meno che non si tratti di una questione urgente, fermatevi, non fatelo durante questa primavera. Aspettate l’estate, oppure ancora meglio, l’autunno.
Perchè? Perchè almeno in questo caso, la paura di acquistare qualcosa che diventerà obsoleto due giorni dopo è decisamente fondata. Grossi cambiamenti sono nell’aria e si manifesteranno proprio a partire da questa estate; dunque tanto vale attendere.
Sul fronte pc ad esempio, Microsoft rilascerà Windows 8 (probabilmente in autunno), un sistema operativo tutto nuovo che si propone come radicale e rivoluzionario; pensato per l’utilizzo ottimizzato anche con schermi touchscreen, Windows 8 promette esperienze nuove e performanti con tutte le tipologie di dispositivi esistenti, compresi i tablet.
Continua a leggere: Portatile nuovo? Non questa primavera...
Si presenta davvero bene la nuova cover di Logitech pensata per iPad 3, ma compatibile anche con iPad 2: un accessorio completo, che potrebbe rivelarsi lo strumento perfetto per rendere il tablet più famoso del mondo ancora più funzionale e adatto a diversi contesti d’uso.
Se infatti l’iPad è stato concepito principalmente per la visualizzazione on-the-go, con un accessorio come la Logitech Ultrathin Keyboard Cover il tablet potrebbe trasformarsi molto più facilmente di quel che è stato finora in un dispositivo adatto anche all’input di contenuti e al lavoro di editing, sempre in movimento.
La nuova cover di Logitech si presenta con un rivestimento esterno in alluminio, pensato per proteggere il tablet, si “aggancia” all’iPad tramite clip magnetica proprio come la Smart Cover di Apple e al suo interno nasconde una tastiera, completa anche di hotkeys, da utilizzare in tutta comodità grazie allo stand incorporato.
Continua a leggere: Logitech Ultrathin Keyboard Cover, custodia ultrasottile per iPad con tastiera

Se è vero che non possiamo più fare a meno di tablet e smartphone e se è vero che sentiamo ormai la necessità di rimanere connessi sempre e comunque, allora non possiamo interrompere questo filo che ci lega virtualmente al resto del mondo nemmeno sotto la doccia o durante un bagno caldo.
Ecco perchè cominciano a comparire dispositivi come il Meopad AQUA, un tablet Android che come ci suggerisce il nome, è stato pensato per essere utilizzato anche in situazioni, come dire, “umide”.
Il Meopad AQUA risulta infatti essere impermeabile, secondo gli standard IP54, e vanta anche caratteristiche di tutto rispetto: display da 7 pollici con risoluzione 1024×600p, processore da 1 GHz, 512 MB di RAM, 8 GB di memoria interna, una fotocamera posteriore da 5 MP, una anteriore da 1.3 MP, connettività wi-fi, bluetooth e GPS e addirittura un tuner tv.
Come sistema operativo però non troviamo l’ultima versione di Android, nè quella pensata appositamente per i tablet, bensì la 2.3 Gingerbread, mentre la batteria promette 12 ore di vita. Prodotto dalla giapponese TAXAN, il Meopad AQUA sarà sul mercato orientale alla fine di questo mese; prezzi e disponibilità eventuali da questa parte del mondo rimangono attualmente non pervenuti.
Via | Akihabaranews

Una volta erano i tablet Android nati per tentare di contrastare la concorrenza; ora l’attenzione è puntata sui prezzi: i tablet Android che fioccano da case semi-sconosciute tendono a costare poco, ma ad offrire ognuno qualcosa di particolare rispetto alla massa.
Nel caso dell’eGlide Prism di Ematic ad esempio, ci ritroviamo con un tablet da sette pollici e un paio di occhialini per il 3D, solitamente non contemplati in questo genere di dispositivi (effettivamente un po’ scomodi per la modalità on-the-go??).
Le altre specifiche di questo tablet comprendono una risoluzione di 800×480p, schermo capacitivo con supporto per video 2160p in 3D, processore da 1 GHz, 8 GB di flash storage e 5 GB di cloud storage, 512 MB di RAM, wi-fi, lettore di schede SD, una fotocamera frontale e casse incorporate. Naturalmente il sistema operativo è Android 4.0 Ice Cream Sandwich.
In vendita su ShopNBC.com, l’eGlide Prism costa al momento 157 dollari (circa 117 euro al cambio), anche se il suo prezzo pieno toccherebbe i 216 dollari (circa 161 euro al cambio).
Via | Hothardware

Da un sondaggio pubblicato dalla Nielsen è emerso che nelle case degli utenti tecnologici esiste ancora un apparecchio che francamente sembrava quasi dimenticato: il televisore. Non solo: pare che tale aggieggio sia il sottofondo preferito durante l’utilizzo di dispositivi come smartphone o tablet, almeno in America.
L’88% dei proprietari di tablet e l’86% dei proprietari di smartphone americani infatti utilizzerebbe gli stessi guardando nel mentre la tv, per controllare la posta oppure per cercare i prodotti pubblicizzati dal piccolo schermo. Anche nel Regno Unito la tendenza è simile, mentre italiani e tedeschi sembrerebbero meno propensi al “multitasking” mediale.
Forse quest’ultima informazione ci dice molto sulla qualità della televisione italiana, ma questa è un’altra storia. E’ invece interessante vedere come apparecchi di vecchia e di nuova generazione possano convivere simultaneamente, rimbambendo definitivamente l’utente medio.
Non bastava solo la tv oppure solo il tablet (o lo smartphone), no: bisogna usarli insieme e rimanere per forza, necessariamente, sempre connessi. Non c’è niente da fare: io sono convinta che prima o dopo diventeremo un unico essere, noi e i nostri dispositivi: non saranno più fuori da noi, ma attaccati letteralmente a noi. E la cosa, per quanto la tecnologia sia una delle cose più belle di questo mondo, francamente mi spaventa. Possibile che una volta provata l’ebbrezza di rimanere costantemente immersi nella condivisione virtuale non riusciamo più a vivere senza?
Via | Elecstronista
Foto | Flickr

A poche ore dalla presentazione ufficiale dell’iPad 3, terza generazione di un dispositivo che volenti o nolenti ha rivoluzionato il nostro modo di fruire i contenuti multimediali on-the-go, possiamo riflettere sorridendo sulle lontane radici di un’evoluzione simile.
Quante volte proviamo a immaginarci il futuro? Nei film, nei libri oppure semplicemente così, pour parler. Ecco, non siamo certo i primi a farlo: soprattutto dopo la rivoluzione industriale e con l’avvento di alcune delle invenzioni che hanno cambiato la nostra storia, la fantasia di uomini di scienza e di uomini d’arte si è fatta così fervida da azzardare molte previsioni, alcune praticamente esatte, altre totalmente errate ma comunque affascinanti.
Il blog Paleofuture cita ad esempio la convinzione di Thomas Edison secondo cui i libri del futuro sarebbero stati stampati su fogli di nichel o la previsione del 1959 che voleva i libri proiettati sul soffitto di casa. E poi ci propone questa immagine del 1935: apparsa sul magazine “Everyday Science and Mechanics”, l’illustrazione mostra un marchingegno che avrebbe dovuto consentire la lettura e l’ascolto della musica comodamente seduti in poltrona, guardando sostanzialmente uno schermo.
Ok, il design non è proprio lo stesso e in ogni caso non stiamo parlando di un dispositivo on-the-go; ma le analogie con il nostro tablet “del futuro” (o con l’ebook reader) sono altre: la presenza di uno schermo che filtra e soprattutto la fruizione in tutta comodità di contenuti “multimediali” per l’intrattenimento. In fondo è proprio questo il ruolo principale del tablet, in ogni caso diverso da quello di un pc: il tablet infatti nasce escusivamente per lo svago personale. Come questo aggeggio, che tuttavia non ha mai visto la luce oltre quella pagina di giornale.