
Sono sicuro che c’è un narcisista in ognuno di noi. Forse non tanto per vedere la propria bellezza riflessa in uno specchio d’acqua, come narra la leggenda di Narciso, ma piuttosto per essere certi di essere presentabili. Toccando la faccia più volte al giorno, infatti, siamo spinti a verificare che non ci sia trucco sbavato, capelli fuori posto, naso sporco o altro.
In queste occasioni viene spontaneo cercare uno specchio. Il più comodo è nella vostra borsetta, ma se siete un uomo potrete metterlo nel portafogli. Il Pocket Mirror, realizzato dal designer Pavel Sidorenko, è in plastica ed è altamente flessibile. Non rischierete di romperlo o di graffiarlo.
Lo si può comprare nello store ufficiale per 5,5 €.

Media Decor è un’azienda che non è nuova a certe stravaganze: già nel 2006 presentava televisori che all’occorrenza potevano diventare specchi, per sposarsi piacevolmente con l’arredamento del soggiorno. Oggi la stessa azienda presenta due nuove serie stavolta di specchi che si trasformano in televisori: la Aqua Vanity e la Aqua Decor.
Entrambi sono specchi la cui cornice può essere scelta fra 8 opzioni differenti, adattabili ai diversi stili d’arredo del bagno; entrambe le serie di specchi presentano un pannello tv da 19 pollici a LED, con uno speciale rivestimento anti-umidità, pensato appositamente per sopravvivere in condizioni estreme come quelle della toilette.
La differenza sostanziale tra le due serie è che l’Aqua Vanity mostra un rettangolo nero quando la tv è spenta, mentre l’Aqua Decor ritorna specchio anche laddove prima c’era il televisore, come se per magia nulla fosse accaduto. Il prezzo degli specchi-tv parte dai 995 dollari.
Perplessità: ma la tv non dovrebbe fare capolino più in alto nello specchio? Così viene coperta dal rubinetto e nel caso della serie Aqua Vanity, chi si deve specchiare non potrà farlo mai nè con la tv accesa nè con la tv spenta. In secondo luogo: siamo sicuri che una tv in bagno sia indispensabile? E sistemata in questo modo, da quante angolazioni si potrebbe guardare? Probabilmente dalla vasca no, a meno che non si progetti il bagno proprio in sua funzione.
Via | Ubergizmo
Tanti anni fa si utilizzavano lastre d’argento lucidate come specchi ed è curioso sapere che per centinaia di anni l’uomo ha fatto a meno di vedersi allo specchio. Ora, però, i tempi sono molto cambiati, tanto da vedere Philips sviluppare il Lumiblade Reflections, uno specchio realizzato grazie alla tecnologia OLED.
Mostrato all’evento 100% Design di Londra, mostra alcuni pannelli OLED interattivi. Se ci si avvicina, infatti, è possibile specchiarsi, ma se ci si allontana lo specchio diventa come uno schermo in grado di interagire con la silhouette dell’utente. Al momento è solo un concept.
[via oled-display]
L’azienda americana Seura, specializzata nella realizzazione di specchi tecnologici, ha introdotto nella propria gamma The One una TV LCD mimetizzata all’interno di uno specchio.
Lo schermo 16:9 da 19 pollici ha una risoluzione Full HD a 1080p e dispone di ingressi HDMI, VGA ed RS232, mentre la sezione audio è dotata di amplificatore 2 X 25W a cui possono essere collegati gli altoparlanti interni od un paio di altoparlanti esterni.
Lo spessore del dispositivo è di soli 2.5 cm in modo da poter trovare tranquillamente spazio tra lo specchio ed il muro.
Poiché The One è espressamente pensato per essere appeso su una parete del bagno il telecomando in dotazione è impermeabile.
Il prezzo non è dei più convenienti: 3.500 $, circa 2500 €.

Una delle situazioni più fastidiose che possono accadere quando si esce dalla doccia, è trovare tutti gli specchi appannati. Se si tenta di spannarli con la mano restano le impronte sul vetro, ma con Swipe questo non succede. L’accessorio è un rasoio da specchio e riprende lo stesso principio delle spazzole tergicristalli delle auto.
Passando la lamella di plastica di Swipe sul vetro, infatti, la brina condensa sarà eliminata senza lasciare segni. Swipe è in vendita su Amazon per 7,95 $, pari a circa 6 €.
[via happyblog]

Sarà sicuramente ambitissima dalle molte ragazze amanti dei gadget ed oggetti della famosa gattina giapponese la sveglia presentata da Seiko : sicuramente adatta per chi viaggia molto è dotata di un indicatore di temperatura e di tre differenti tonalità che si possono settare per un risveglio confortevole, pesa circa 125 grammi ed è anche dotata di uno specchio interno per potersi rifare il trucco in ogni momento.
Si alimenta con batterie AAA e sarà presto disponibile in giappone, se volete la potete preordinare qui per poco meno di 40 euro.
[via akihabara ]

A guardarlo ricorda lo specchio di Biancaneve, dove la matrigna chiedeva chi fosse la più bella del reame, invece M30P è un’interfaccia per controllare le videocamere che fanno parte del sistema di sicurezza di casa. Disegnato e ideato da alcuni designer di Hollywood, si presenta come uno specchio normalissimo, se non fosse che se interrogato mostra il suo volto stilizzato che parla e ascolta.
Su YouTube abbiamo trovato anche un video che ne mostra la presentazione. All’interno dello specchio Basil mostra delle sezioni con le inquadrature delle videocamere, inoltre si occupa anche dei sensori del gas e della visita di malintenzionati dando l’allarme.
Purtroppo e fortunatamente non sono note le informazioni sul costo del sistema.
[via Trendhunter]

Questo gadget dev’essere aggiunto alla lista di ciò che va assolutamente messo in bagno.
Lo specchio con lettore MP3 wireless integrato che riproduce la musica dal vostro player preferito, direttamente dai suoi altoparlanti resistenti all’acqua. Ha un range di 30 metri, sufficienti per tenere l’iPod, lo Zune (ma forse no), lo Zen o qualsiasi altro lettore al sicuro dagli spruzzi.
Inoltre, anche se la temperatura dovesse aumentare lo specchio non si appannerà. Sembra un modo veloce e semplice per portare l’usanza più comune al mondo (cantare sotto la doccia) direttamente con voi anche in “posti umidi”, ad un prezzo molto contenuto: $99, al cambio €77.
La fregatura? Il segnale è trasmesso via FM e non viene ben spiegato come i lettori possano inviare.
[via gizmodo]