
Nel mondo ci sono tanti centri di ricerca impegnati nel trovare una soluzione al consumo energetico degli smartphone. Per costruirne di più potenti bisogna avere batterie più durature e performanti. La società francese Wysips, invece, propone un’altra soluzione.
E’ riuscita a costruire una pellicola di pannelli solari spessa appena 100 micron. Si potrebbe inserire la pellicola in uno strato dei display degli smartphone per ricaricare la batteria con la luce solare. Secondo i primi test bastano 6 ore di esposizione alla luce esterna per ricaricare completamente la batteria. Con un’ora di ricarica si può parlare per 30 minuti.
Ora la società cerca produttori di smartphone con cui collaborare e perfezionare la sua invenzione. Magari tra qualche anno basterà appoggiare il telefono su un tavolo per ricaricarlo, con giovamenti anche per l’ambiente.
[via gizmowatch]

In un momento così difficile, il popolo giapponese sta mettendo a frutto la sua genialità sfruttando le tecnologie sviluppate negli ultimi anni. Fuji Electric Systems, per esempio, ha mostrato un prodotto che potrebbe servire molto in questo status di emergenza.
Si tratta di un kit contenente un pannello solare arrotolabile. All’interno della scatola è inserita una batteria ricaricabile da 24 W, mentre il pannello lungo 1,2 metri può generare una potenza di 16 W. Batteria e pannello, quindi, possono alimentare una Tv portatile per circa 5 ore. Volendo si possono collegare anche i dispositivi tramite porta USB.
Il peso del kit è di 3 KG. Sarà venduto dal prossimo gennaio per 60.000 ¥, pari a circa 534 €.
[via OhGizmo]

Per fortuna o purtroppo è ancora presto per prepararsi per il campeggio. L’esercito americano, però, ha bisogno di tende per fini operativi e organizzarsi con computer, strumenti di presizione e comunicazione. Di solito questo genere di accampamenti sono alimentati da generatori a benzina.
Il segretario dell’esercito Katherine Hammack, però, ha comunicato che sono in sperimentazione dei teli da posizionare sulle tende in grado di ricavare energia dal sole. Grazie a dei pannelli solari, infatti, i teli possono generare una potenza dai 200 ai 3000 watt.
Se avranno un buon successo potranno approdare anche nel settore commerciale e, durante le prossime vacanze, non dovremo preoccuparci di trovare una presa di corrente.
[via dvice]
E’ da qualche giorno che mi fermo a pensare sui segnali stradali luminosi muniti di pannello solare. La rete elettrica nazionale ne beneficia molto? Probabilmente se sommiamo il risparmio generato da tutti gli indicatori luminosi, sicuramente. Tante piccole gocce formano un oceano, così a questo oceano ora accorrono anche le videocamere.
La Jetyo HDV-T900 è munita di un pannello solare che permette di generare 120 mA, vale a dire che per caricare una delle sue 4 batterie sono necessarie 25 ore. In questo modo in meno di 5 giorni di luce si può dare massima potenza senza richiedere una briciola di energia dalla rete elettrica.
Capace di registrare in HD a 720p, supporta le memorie SDHC e ha un display LCD con zoom digitale 8x. Prezzo e disponibilità non comunicati.
[via jetyo]

Torna la moda del solare? Pare di si, specie se si considera l’arrivo di una linea Freeloader (ricordate? quelli del caricabatterie USB) di caricatori ad energia solare.
La prima versione costa quasi 60$ (45€) e utilizza due celle solari da 120 mA per caricare la batteria interna da 1000 mAh in otto ore di luce. Utile in campeggio ad esempio, dove basta lasciarlo fuori di giorno per poter poi ricaricare il proprio cellulare o iPod/PSP di notte.
Il secondo prodotto della gamma è FreeLoader Pro, formato tascabile e alta compatibilità di ricarica (grazie ai molti connettori inclusi): si parte dai cellulari e smartphone e si arriva agli e-Book, passando da navigatori satellitari, fotocamere reflex digitali (tramite un accessorio incluso), lettori MP3 e altro ancora.
La versione Pro (120$, circa 90€) equipaggia due celle solari da 200 mA e una batteria interna da 1600 mAh, energia sufficiente a caricare la batteria della vostra reflex digitale.
Chiude la linea il FreeLoader PICO, da usare nelle emergenze a dotato di un pannello da 75 mA e una batteria da 800mAh al prezzo di 30$ (22.5€).
Per acquistarli e ricaricare i vostri gadget in maniera ecocompatibile andate sul sito ufficiale.
L’uso dell’energia solare nel settore degli orologi non è nuova, ma è anche vero che i modelli di ultima generazione comprendono tanti sensori che consumano molto di più, quindi un’apertura alle energie rinnovabili è sempre ben accetta. Casio, per esempio, lancia il Pathfinder PRG110C-3, un orologio verde sia nell’anima che nel design.
La cella solare integrata nel quadrante, infatti, permette di ricaricare l’orologio e dire addio alle batterie usa e getta. All’interno c’è anche un altimetro, un barometro, un termometro e una bussola digitale. La società intende ridurre l’uso di batterie usa e getta che nel mondo sono circa 3 miliardi annue. Al momento non si hanno informazioni su prezzo e disponibilità.
[via casio-intl]

L’altro giorno vi abbiamo indicato un impianto audio con dock ad energia solare. Se vi piace il genere, sappiate che Regen ha presentato un ulteriore modello chiamato Reverb. Il dispositivo è alto 94 cm e presenta altoparlanti per una potenza massima di 60 watt.
Il suo vero punto di forza, però, è la sua capacità di ricaricare le batterie esponendolo al sole. Con un’esposizione di 20 ore è possibile avere un’autonomia di 4,5 ore al massimo volume, oppure 12 ore a volume normale. Lo speaker sarà disponibile da aprile 2010 al prezzo di 2.229 $, circa 1.500 €.
Guarda le immagini del Regen Reverb




[via gizmag]

Diventati compagni quasi inseparabili per molti cellulari, gli auricolari bluetooth sono dispositivi obbligatori quando si guida, ma se si scaricano? Brando cerca di offrire la soluzione attraverso un nuovo modello di auricolare bluetooth ad energia solare.
Grandi 54,5 x 17 x 11,3 mm e pesanti 13 grammi, posseggono un pannello solare che permette un tempo di standby indefinibile poichè si ricaricano quanto basta per alimentarli. Se capitano giornate di pioggia, invece, è possibile ricaricarli via USB. Sono in vendita nello store del produttore per 66,90 $, circa 45 €.

In questa calda e torrida estate cosa c’è di meglio di una bella doccia fresca ?
Se l’acqua è troppo fredda e vi fa venire la pelle d’oca allora è meglio una doccia tiepida, magari riscaldata in modo naturale dalla luce del sole.
Solar Power Shower è una doccia da esterni che grazie ad un apposito contenitore posto alla sua base è in grado di riscaldare 8 litri d’acqua a ben 60° C in sole 2 ore di esposizione al sole. Attraverso il rubinetto è possibile miscelare l’acqua calda con quella fredda per garantire a tutta la famiglia una doccia a 30°.
In vendita da Herrington a 199.95 $, circa 140 €.
[via ubergizmo]
Si attende molto l’arrivo su scala industriale della e-ink, l’inchiostro elettronico utilizzato in alcuni dispositivi come gli eBook Reader. Nei prossimi anni i suoi utilizzi saranno molteplici, portando a una riduzione dei costi. Tra questi utilizzi c’è quello legato al mondo della pubblicità.
La società coreana Neoluxiim, per l’appunto, ha presentato una tavoletta da utilizzare nei punti vendita. Il dispositivo potrebbe contenere cataloghi, recensioni, approfondimenti e altri dati per supportare l’attività di vendita. Essendo munito di un pannello solare, può funzionare senza essere ricaricato per ben 18 mesi.
[via e-ink]