Cyber Motion rappresenta la perfetta integrazione tra robotica, videogioco e simulazione di alto livello. I ricercatori del Max Planck Institute for Biological Cybernetics hanno creato un simulatore che sfrutta un enorme braccio robotico industrale per fornire un’esperienza di guida davvero reale.
Il braccio robotico consente di guidare una macchina di Formula 1 provando tutte le reali sensazioni dei piloti: forze incredibilmente potenti che agiscono sul guidatore, sensazione di nausea a certe velocità e via dicendo. Il sistema è stato creato da Paolo Robuffo Giordana e dal suo team, sfruttando un sistema di feedback a circuito chiuso che, collegato ai controlli della macchina virtuale, muove il braccio robotico per simulare tutte le forze coinvolte.
Lo stesso braccio robotico è stato utilizzato anche per simulatori di volo, ma nel video lo vedete alle prese con la Formula 1. Fondamentalmente il braccio robotico non è nulla di innovativo, se non una versione modificata del Robocoaster presente in vari parchi divertimento in tutto il mondo. La reale innovazione è il sistema di feedback collegati, la traduzione comando-azione che tende l’esperienza davvero paragonabile al reale.
Vedere Ironman volare durante il film è un vero godimento. Tutti in quell’istante, credo, hanno sognato di volare come lui. Perchè in fondo l’uomo ha sempre sognato di volare. Con un po’ di inventiva, però, è possibile farlo, almeno nella realtà virtuale. Alcuni appassionati hanno creato il simulatore di Ironman usando semplici cose:
- Una piccola gru
- Un’imbracatura da vela
- Delle ali prese da un modellino di aereo
- Un’elica
- Degli occhiali con schermi incorporati
- Un Wiimote per la Nintendo Wii
- Google Earth Flight Simulator
Unendo tutte queste cose è nato un sistema a basso costo.
[via feng-gui]

Quanto sareste disposti a spendere per guidare una macchina da corsa da F1? I ricchi forse più dell’auto stessa considerando la commercializzazione del Cruden Hexatech, un simulatore molto curato venduto per 191.000 $, pari a circa 133.000 €.
Il sistema prevede delle sospensioni idrauliche, ABS, freni, volante, differenziali e ben 3 schermi da 42″. Forse vi costa meno affittare un’auto di un autodromo, ma con il Cruden potrete fare tutti i giri che volete anche se non avete la patente.
[via cruden]

L’HotSeats 723 è simulatore di volo corredato di tutto il necessario per darvi l’illusione, se pur minima, di volare.
Nel kit sono inclusi: cloche, sistemi di controllo vari, pedaliera, sistema audio Dolby surround 5.1, computer e monitor HDTV da 23”.
Il computer incluso è un Pentium Duo 1.8 GHz dual core, 2GB di memoria RAM, 512MB di scheda grafica Nvidia con installato il Microsoft Flight Simulator X.
La struttura portante è realizzata in alluminio con dettagli in acciaio, completamente regolabile per accogliere al meglio tutti i “piloti”.
Se vi piacesse l’HotSeats 723 potreste farvelo regalare per Natale, ma vi avverto che il prezzo non è proprio abbordabile: 8049$, circa 5400€.
[via ohgizmo]

Non c’è che dire, è impressionante. Vi dico subito il prezzo: $230,000.
L’autore di questa meraviglia è un pilota amatoriale di Sydney che ha deciso di trasformare il suo “hobby” in qualcosa di più professionale.
Pensate che per far girare realisticamente il simulatore sono stati installati ben 13 pc quad-core oltre ad una gigantesca “piattaforma” che sposta in ogni direzione il pilota.
Nel resto del post trovate un’altra immagine che mostra”l’oggettino” in tutto il suo splendore…