Nuovo capitolo dello speciale sulla sigaretta elettronica, oggi parliamo della pipa elettronica. Proposta da Ruyan (che avevamo conosciuto qui su gadgetblog con la sigaretta elettronica usa e getta), la e-Pipe è basata sullo stesso sistema di vaporizzatore/atomizzatore e soluzione.
Venduta in una scatola curata nell’aspetto e negli accessori, la pipa si correda di un tris di ricariche con diversa gradazione di nicotina, un bocchino di ricambio, una batteria extra e il caricatore.
Bella da vedere e curata, questa pipa elettronica richiama la linea e le dimensioni di quella tradizionale anche se il peso è di gran lunga superiore. Nella parte dove solitamente si mette il tabacco, uno sportellino svitabile nasconde lo scompartimento per la batteria e integra un led rosso che si illumina quando la pipa è in funzione. Particolare, questo, da rivedere perché chi cerca il realismo potrebbe trovare troppo acceso e innaturale il colore rosso/arancione carico del led.
Staccando il bocchino, invece, troviamo lo scompartimento dove inserire le ricariche, piccoli cilindretti in plastica riempiti da una spugnetta intrisa di soluzione.
Continuando nello speciale sulle sigarette elettroniche, vediamo ora quella che è considerata da molti il top in questo settore. La eGo Infinity di Joyetech è una sigaretta che punta tutto su un pubblico più specializzato. Per questo non di spaventa di non avere una forma da sigaretta analogica e, al costo di un peso maggiore, integra una batteria da 650 mAh che assicura autonomia di gran lunga maggiore rispetto ai concorrenti di forma e dimensioni simili alle analogiche.
Il packaging del kit acquistabile online è curato e ricco di accessori. Nella confezione troviamo infatti ben due sigarette elettroniche quasi complete. Quasi perché l’unica cosa che manca è il cono che copre atomizzatore e parte della ricarica.
Le ricariche incluse sono cinque, vuote per essere riempite con spugnetta e soluzione, che sia miscelata in casa o acquistata già pronta . Nonostante la Infinity sia destinata a un pubblico “professionista”, il kit può essere utilizzato anche dai principianti che vogliono “crescere” senza dover cambiare strumento.
Acquistabili a parte, infatti, troviamo le ricariche già pronte così poter iniziare da subito e prendersi tutto il tempo per informarsi e trovare la voglia di passare al sistema delle ricariche con liquido.
Tornando alla descrizione della eGo, la sigaretta si compone di quattro elementi: batteria ricaricabile via USB o tramite alimentatore da muro, atomizzatore, ricarica e cono di copertura. A differenza della maggior parte dei modelli in circolazione, la Infinity attiva l’atomizzatote tramite un pulsante, rendendo meno simile alla sigaretta tradizionale ma offrendo un maggiore risparmio di energia.
Messa alla prova, la Infinity si merita a pieno la fama di cui gode. la quantità di fumo che produce simula bene la sigaretta tradizionale e il colpo in gola delle ricariche Life provate risulta di media intensità. grazie alle cartucce vuote, però, è possibile sceglier la soluzione che più ci aggrada.
Continua a leggere: Ego Infinity: prova della sigaretta elettronica di lunga durata

Continuiamo a parlare di sigarette elettroniche con l’ormai imminente lancio ufficiale di eGo-Tank, la nuova versione di una delle sigarette elettroniche più apprezzate che macina record di vendita.
Sono infatti quasi 800.000, infatti, le vendite di eGo Infinity nel terzo trimestre 2010 (questo il nome dell’ultimo modello prima della Tank), vendite aumentate più del doppio rispetto al primo trimestre.
eGo Tank sembra voler raccogliere la sfida di Infinity e si appresta a macinare record forse più del predecessore. Il nuovo sistema per le ricariche, infatti, porta notevoli vantaggi, vediamo quali.
Per chi non se ne intende, finora le sigarette elettroniche utilizzavano un sistema a ricariche contenenti la soluzione imbevuta in una spugnetta. Le ricariche potevano essere già riempite e imbevute o vuote da riempire dall’utente.
Con eGo T, invece, sparisce la spugnetta e la ricarica Tank si riempie dirattamente con il liquido. Basterà infatti svitare il tappo, versare la soluzione, chiudere la cartuccia e inserirla come al solito nell’atomizzatore (o vaporizzatore).
Oltre al vantaggio di ridurre notevolmente i tempi di ricarica e aumentarne la facilità, il sistema Tank permette la vaporizzazione di tutto il liquido aumentando così fumo e resa e evitandoci di dover ricaricare la cartuccia perché la spugna di era seccata a causa dell’inutilizzo.
Altra comodità è quella di potersi liberare dal vincolo ricariche con spugnetta+liquidi e permette di utilizzare, in futuro, soluzioni italiane di cui si possono controllare le caratteristiche e avere maggior sicurezza sui controlli di rito.
Il kit con la eGo Tank e relativi accessori costerà intorno ai 70€ e si potrà acquistare online dai rivenditori autorizzati (per le info fate riferimento al sito ufficiale) e da Gennaio tramite Life anche nelle farmacie.

Continuiamo il nostro speciale sulle sigarette elettroniche e parliamo oggi di Ruyan. L’azienda vanta un primato: quello di essere gli inventori originali della sigaretta elettronica e, a dimostrazione, ci sono dieci brevetti registrati e alcune cause legali in corso.
Lasciando stare le aule di tribunale, vediamo la sigaretta elettronica di oggi che, come anticipato nel titolo, è usa e getta. Si tratta della D10, modello ancora non in commercio che troverà successo sia tra i fumatori occasionali che tra chi vuole provare la sigaretta elettronica ma non si sente di investire 40/50 €.
La D10 di Ruyan si presenta con la forma della classica sigaretta ma, rispetto alla Yes I Can e alle sigarette tradizionali è più lunga e meno realistica per le grafiche.
Disponibile in vari gusti (tra questi ci saranno sicuramente tabacco e menta), la D10 è venduta in confezione sigillata e non necessita di ricarica sia per la batteria che per la soluzione: una volta esaurita si butta direttamente.
Continua a leggere: Anteprima e prova Ruyan D10: sigaretta elettronica usa e getta
Ricordate il post sulla sigaretta elettronica? Sentendo un po’ in giro ho scoperto che è un argomento che incuriosisce molto ma di cui non si ha informazioni.
Tra le varie “interviste” mi sono sentito rispondere cose come “si, le ho viste in farmacia, costano troppo però, circa 200€”, oppure “mi sembra di averne sentito parlare alla pubblicità”.
Per chi cercasse informazioni, quindi, ecco che partono da oggi una serie di articoli dedicati ognuno a un diverso modello, così da avere una panoramica delle sigarette elettroniche più famose, curiose o convenienti.
Partiamo oggi con Yes I Can, sigaretta elettronica di IDIB che, grazie al prezzo ridotto e alla dotazione completa, è ottima per chi vuole approcciare questo mondo ma è spaventato dai costi eccessivi e non vorrebbe spendere troppo per provare.
Yes I Can (YIC da ora) è infatti venduta in un simpatico pacchetto che richiama quello delle sigarette tradizionali e contiene 5 filtri senza nicotina e la sigaretta, composta da batteria, vaporizzatore e filtro.
Oltre a essere un contenitore per la sigaretta e per i filtri, il pacchetto - tramite uno spinotto estraibile - si collega alla presa elettrica e permette di ricaricare la sigaretta, senza bisogno di cavi e alimentatori vari.
Continua a leggere: Yes I Can: sigaretta elettronica con pacchetto
C’è un gadget che ancora non abbiamo visto qui su Gadgetblog ed è legato a uno dei più dannosi vizi del mondo: il fumo. La tecnologia è da tempo approdata anche in questo campo con la sigaretta elettronica: un gadget con una batteria ricaricabile e una cartuccia che simula il fumo facendoci inalare vapore di una soluzione che può contenere nicotina.
In pratica la sigaretta perfetta: non devi avere l’accendino per accenderla, non sporca, non c’è il rischio che la cenere cada sul divano in un momento di distrazione bucandolo e non è dannosa visto che evita la combustione, il catrame e le altre schifezze che ci sono insieme al tabacco restituendoci al massimo la nicotina.
Così facendo è più facile, dicono, smettere di fumare poiché abbiamo sia una piccola quantità di nicotina a placarci, sia il gesto e il fumo, cosa non di poco conto che rappresenta almeno il 50% della “magia” delle sigarette…
Continua a leggere: Soluzioni per smettere di fumare: la sigaretta elettronica