Dicono che il 2012 sia l’anno degli ebook reader. Una premonizione sempre più vera considerando che Amazon vende 1 milione di Kindle ogni settimana e che anche in Italia, ultimamente, si vede un gran numero di lettore ebook in giro.
A differenza degli schermi LCD, però, gli ebook reader utilizzano un inchiostro elettronico e non hanno retroilluminazione. Un sistema che permette un’autonomia molto elevata della batteria, ma che non permette di leggere di notte. Una limitazione che potrebbe essere risolta presto.
Flex, un’azienda californiana, ha progettato la pellicola Lighting che promette l’illuminazione degli schermi degli ebook reader. Sottile 50 micron, contiene delle guide che permettono a una luce LED di propagarsi per tutta la superficie e illuminare, così, lo schermo.
Al momento la Flex Lighting non è ancora in vendita. La società vorrebbe coinvolgere direttamente i costruttori di ebook reader per integrarla negli schermi.
via | flex

AOC, conosciuta per la sua fervida attività nel settore video, presenta un nuovo monitor portatile pensato per un facile utilizzo on-the-go: grazie infatti all’interfaccia USB, il nuovo monitor e1649fwu di AOC può ricevere carica e segnali, eliminando così la necessità di ulteriori cavi.
L’e1649fwu LED USB è uno schermo da 16 pollici con risoluzione 1366 x 768p, con contrasto 5.000.000:1 e tempo di risposta di 5 ms; altri dettagli tecnici o di design non sono stati forniti ufficialmente, ma dalle immagini il nuovo monitor appare compatto e sottile, oltre che dotato di uno stand estraibile per un appoggio comodo.
Il nuovo e1649fwu LED USB monitor di AOC sarà disponibile ad ottobre a 139 dollari (circa 100 euro al cambio). Per chi necessitasse di un secondo schermo facile da portare sempre con sè, potrebbe risultare molto interessante.
Via | LaptopMag

Sul mercato ormai si trovano Tv con supporto al Full HD anche a prezzi relativamente bassi. Il formato Full HD permette di avere una risoluzione di 1920 x 1080 pixel per una visione nitida e dettagliata delle immagini.
Le Tv, però, diventano sempre più grandi e presto questo formato potrebbe non bastare più. Per tale motivo è nato il 4K, un nuovo formato che indica una risoluzione di 4096 x 4096 2304 pixel, quindi il doppio del Full HD. E’ il formato assicurato dai processori Intel Ive Bridge, in arrivo nei prossimi mesi.
Questi nuovi processori, oltre ad essere più piccoli e meno avidi di risorse, supportano a pieno il 4K con la nuova GPU. Gli attuali processori, i Sandy Bridge, invece, garantiscono il supporto a una risoluzione massima di 2560 x 1600 pixel.
via | Anandtech

Negli ultimi mesi il settore cinematografico sta spingendo molto sulla tecnologia 3D, un sistema che permette di dare profondità alle immagini. Da quel filone sono nati anche tanti accessori per il salotto: schermi per il 3D, occhialini, lettori ad alta qualità e così via.
Se devo essere sincero, però, a me il 3D attuale non piace. Sarà perchè non ho 10/10 e gli occhiali mi arrecano un po’ di fastidio, ma preferisco vedere le immagini in due dimensioni come si è sempre fatto. A me, e alle persone che la pensano come me, viene in soccorso un paio di occhiali speciale.
Anzichè ricreare l’effetto 3D, questi occhiali funzionano al contrario: trasformano la visione 3D in 2D. Guardando un film creato per la terza dimensione, quindi, la polarizzazione delle immagini si trasforma in 2D. Si possono comprare su ThinkGeek per 8,99 $, circa 6 €.
[via thinkgeek]
Potrebbe rappresentare il futuro della pubblicità in strada (al posto degli uomini-sandwich) o della stessa moda: anche se non si tratta affatto della prima volta in cui tecnologia e abbigliamento di incontrano, ci troviamo in ogni caso davanti a un’interessantissima realizzazione.
L’autore di questo hack ha speso circa 20.000 dollari e 6 mesi della sua vita per realizzarlo e il risultato è piuttosto sorprendente: si tratta di un camice da laboratorio trasformato in televisore (o di un televisore trasformato in camice se preferite), su cui scorrono regolarmente video e immagini.
L’idea non è poi così bizzarra: in effetti, la nostra era è fatta di schermi attraverso cui guardare il mondo; anzi, gli schermi sono diventati nostre appendici fisiche anche per strada, grazie a smartphone e tablet: dunque perchè non vestirsene dimostrando di essere figli del nostro tempo???
Cos’è uno schermo 3D se non un normale schermo con un filtro che mandare parte delle immagini all’occhio sinistro e parte all’occhio destro? L’idea della giapponese Global Wave è vendere delle pellicole in grado di trasformare gli schermi 2D in 3D.
Il loro prodotto si chiama Pic3D e sarà venduto in quattro formati:
- 12,1″ (1.280 × 800 pixel)
- 15,6″ (1.366 × 768 pixel)
- 21,5″ (1.920 × 1.080 pixel)
- 23″ (1.920 × 1.080 pixel
Alcuni formati particolari saranno venduti per gli smartphone, come l’iPhone. I prezzi partiranno da 25 $ fino a 186 $ per la pellicola più grande.
[via crunchgear]

Perchè investire sugli schermi multitouch quando si può semplicemente eliminare lo schermo? Il team di ricercatori della Texas A&M University ha pensato a una soluzione economica per produrre un sistema multitouch senza utilizzare costosi schermi.
Il loro ZeroTouch è stato presentato durante la Conference on Human Factors in Computing e consiste in una cornice molto speciale. Tutto attorno, infatti, ha dei LED ad infrarossi che formano una fitta rete di raggi, come quelli usati per gli allarmi.
L’utente, quindi, può usare entrambe le mani per operare su questo finto schermo. Ogni volta che i contatti tra i raggi ad infrarossi è interrotto il sistema lo trasforma in comando. Il risultato è una cornice utilizzabile con qualsiasi tipo di software a un prezzo molto basso.
[via newscientist]

Dalla Tv al computer il passo è breve ed atteso da molti. Dopo 15 milioni di dollari in investimenti, LG ha costruito i primi monitor per computer con il supporto al 3D. Il modelli 41P e 42P, rispettivamente grandi 23 e 21,5″, hanno la predisposizione al 3D con gli occhialini per vedere film o usare software compilato per questa visuale.
Per evitare problemi di stanchezza LG ha certificato il “flicker free”, vale a dire l’assenza di sfarfallio che spinge l’occhio umano a sbalzi di luminosità con il conseguente sforzo delle pupille. La risoluzione raggiunta da entrambi gli schermi è di 1920 x 1080 pixel.
Entrambi, inoltre, hanno la porta HDMI 1.4. Al momento nessuna informazione in riguardo la disponibilità e i prezzi.
[via LG]
Samsung ha illustrato i trend e la propria strategia per la realizzazione degli schermi che equipaggeranno i tablet prodotti da oggi fino al 2015.
L’evoluzione prevede un progressivo aumento della risoluzione per pollice che gradualmente passerà dagli attuali 130-170 ppi a 200-300 ppi nella successiva generazione fino ad arrivare ad una densità di pixel da 300-400 ppi dove l’occhio umano non può più distinguere i singoli pixel tanto sono piccoli, i cosiddetti Retina Display.
Samsung ritiene che già dalla prossima generazione sarà possibile realizzare per i tablet schermi 3D che non avranno bisogno di appositi occhiali per visualizzare le immagini stereoscopiche.
Parallelamente questi schermi diventeranno sempre più sottili ed in grado di assorbire minori quantità di energia per aumentare l’autonomia dei tablet, magari sfruttando anche modalità alternative di alimentazione.








[via engadget]

Un tempo per dipingere bisognava procurarsi una tela, dei colori, un pennello e tanta pazienza perchè, qualora si sbagliava un abbinamento o una pennellata, bisognava applicare una serie di tecniche per correggere l’errore. Ciò, ormai, non è più contemplato. Basta un iPad per disegnare tutto ciò che si vuole, correggere infinite volte e condividere con il mondo la propria creazione in pochi istanti.
Per dipingere, però, non ci sono pennelli. Di solito si usano le dita per scrivere o disegnare sullo schermo multitouch ampio 9,7″. L’archietetto Don Lee ha colmato questa forse non importantissima mancanza con il Nomad Brush.
Si tratta di un pennello composto da setole in grado di scrivere o dipingere sugli schermi capacitivi. Quindi può essere usato anche con gli iPhone, gli smartphone Android e altri. Il prezzo previsto per la vendita è di 24 $, pari a circa 18 €.
[via nomadbrush]